C I V E T T A 3220 m.
“LA PIU’ GRANDE IMPRESA ALPINISTICA COMPIUTA DA G. BENEDETTI E E. COMICI:
L’ANGELO DELLE DOLOMITI”

" Chi ha esperienza di montagna sa quanto sia importante avvistare da lontano la sagoma indistinta di un rifugio alpino, del rifugio programmato come "tappa" della propria escursione, significa provare la soddisfazione d'essere quasi arrivati, pregustare una bevanda dissetante , un piatto caldo, un bicchiere di vino e il riposo su un rustico letto d'alta quota, ma vuol dire anche anticipare in cuore il piacere dell'accoglienza, di un sorriso semplice che ti viene da chi conosce la fatica della salita, da chi sa che cosa significhi amare l'alpinismo"

Tratto da Guida
ai rifugi del Trentino
Azienda promozione Turistica del Trentino

PREMESSA:
VIA GRANDIOSA, ESTREMAMENTE IMPEGNATIVA, SUPERIORE ALLA SOLLEDER-LETTENBAUER PER LE DIFFICOLTA’ SUPERATE, MA ALPINISTICAMENTE INFERIORE PERCHE’ MENO DIRETTA. I PRIMI ARRAMPICATORI HANNO PERCORSO LA VIA QUASI ESCLUSIVAMENTE IN ARRAMPICATA LIBERA. I CHIODI USATI NELLA PRIMA SALITA DA EMILIO COMICI E GIULIO BENEDETTI SONO STATI 35; LASCIATI 16 E 2 ANELLI DI CORDINO.
LA SALITA E’ STATA REALIZZATA DAI DUE GRANDI ALPINISTI IL: 4/5 AGOSTO 1931.
DISLIVELLO: 1050 m. SVILUPPO: 1500 m. TEMPO DI SALITA: DALLE 12 - 18 ORE.

1a FEMMINILE: SONIA LIVANOS, GEORGES LIVANOS E PIERRE FAVARD; L’1/2/3/4 AGOSTO 1958.
1a SOLITARIA : CLAUDE BARBIER; IL 25 AGOSTO 1962.
1a INVERNALE: KRZYSZTOF PANKIEWICZ, MAREK SERVA, ZBIGNIEW WACH E ALEKSANDER WARM IL 3/4/5/6/7/8/9/10/11/12/13/14 MARZO 1979.

ACCESSO:
DAL RIFUGIO TISSI: SI SCENDE FINO IN VAL CIVETTA; SI SALE PER IL SENTIERO ALTO FIN SOTTO LA PARETE NORD-OVEST DELLA PUNTA TISSI. SI RISALE IL GHIAIONE E SI RAGGIUNGE LA BASE DELLA PARETE; ORE 0,45.
DAL RIFUGIO COLDAI: SI SALE FINO ALLA FORCELLA DI, COL NEGRO DI COLDAI E SI PROSEGUE PER IL SENTIERO ALTO FIN SOTTO LA PARETE NORD-OVEST DELLA PUNTA TISSI. SI RISALE IL GHIAIONE E SI RAGGIUNGE LA BASE DELLA PARETE: ORE 1, 30
L’ATTACCO SI TROVA SULLA VERTICALE PASSANTE PER LA PUNTA TISSI ED E’ NASCOSTO DA UN COSTOLONE.

Civetta_Parete Nord-olio-febb.'04

DESCRIZIONE:
1°) 35m (3°, 4°). SI SALE SUL COSTOLONE PER ROCCIA BUONA E, DOPO CIRCA 30m, SI SCENDE PER 5m VERSO IL FONDO DI UN CANALE. QUI SI TROVA L’ATTACCO.
2°) 25m (5°, 4°). LA SOVRASTANTE PARETE E’ BIANCO-GRIGIA E STA A SINISTRA DI UN’ALTRA PARETE ROSSA. ALLA BASE E’ UN PO’ STRAPIOMBANTE. SI SALE PER 25m FINO A PF CH.
3°) 25m (4°, 5°). SI PROSEGUE A SINISTRA PER UNA FESSURA VERTICALE E DOPO 20m SI SUPERA UNO STRAPIOMBO (1 CH).
4°) 20m (4°). SI SALE SU ROCCIA MENO BUONA.
5°) 25m (4°, 5°). SI TRAVERSA A DESTRA (PASSAGGIO DELICATO) E SI SALE PER FESSURE STRAPIOMBANTI. PF BUONO.
6°) 20m. (4°, 5°). SI OBLIQUA A SINISTRA SU ROCCIA MALSICURA E POI SI SALE VERTICALMENTE PER FESSURE STRAPIOMBANTI (1 CH).
7°) 27m (5°, 6°). SI GIRA A DESTRA (10m; 5°, 1 CHIODO), SI SALE PER 5m (5°) E SI GIUNGE, POGGIANDO A SINISTRA, SOTTO UN TETTO GIALLO-NERO. LO SI SUPERA A SINISTRA PER UNA STRAPIOMBANTE FESSURA DI ROCCIA GIALLA (6°; 1 CH).
8°) 25m (3°, 4°). SI PROSEGUE DIRETTAMENTE PER UNA SPACCATURA E DOPO 20m SI SUPERA UNO STRAPIOMBO FRIABILE (4°).
9°) 25m (4°, 5°). DOPO ALTRI 20m SI SUPERA UN ALTRO STRAPIOMBO (5°).
10°) 11°) 12°) 13°) 100m (3°, 4°). SI SALE CON MINORE DIFFICOLTA’ SU UNA CRESTA DI PIASTRONI, LUNGA 100m. FIN SOTTO UNO STRAPIOMBO.
14°) 27m (4°, 5°). SI SUPERA LO STRAPIOMBO (5°); SI PROSEGUE VERTICALMENTE PER 5m (4°) E SI CONTINUA PER ALTRI 20m (5°; 1 CH).
15°) 25m (5°, 4°). SI TRAVERSA A SINISTRA IN DISCESA (5°; 1CH), INDI SI SALE PER UNA FESSURA E SI RAGGIUNGE UNA TERRAZZA DETRITICA.
16°) 27m (4°, 5°). SI PROSEGUE VERTICALMENTE E DOPO 20m SI GIUNGE SOTTO UNO STRAPIOMBO CHE SI SUPERA A DESTRA (5°; 1CH).
17°) 25m. (4°, 5°). SI TRAVERSA A SINISTRA PER 5m (4°), SI SALE PER 20m (5°; 1 CH) E SI RAGGIUNGE UN’ALTRA TERRAZZA, PRIVA DI DETRITI, PRESSO UNA TORRE.
18°) 15m (2°, 3°). SI VA VERSO AL TORRE PER CIRCA 15m.
19°) 15m (4°, 5°). SI SALE PER UNA FESSURA ALTA 15m.
20°) 22m (4°, 5°). SI SALE OBLIQUANDO A DESTRA PER 7m E POI VERTICALMENTE PER 15m SU PARETE (5°; 1CH).
21°) 10m (3°). SI SALE OBLIQUANDO A DESTRA E SI RAGGIUNGE UN BUON PF D’ASSICURAZIONE.
22°) 25m (5°). SI SALE UNA FESSURA FRIABILE, ALTA 25m, AVENTE A SINISTRA ROCCIA ROSSASTRA E A DESTRA ROCCIA GRIGIA (4 CH LEVATI).
23°) 20m (4°, 3°). SI TRAVERSA A DESTRA, IN SALITA, SU PLACCHE BAGNATE (4°); SI SCENDE PER 5m E SI ARRIVA SU UNA TERRAZZA CON DETRITI.
24°) 20m (3°, 4°). SI SALE PER 20m E SI RAGGIUNGE UN’ALTRA TERRAZZA SULLA SINISTRA (OTTIMO POSTO PER BIVACCO).
25°) 20m (4°, 5°). SI SALE PER UN CAMINO E DODO 15m SI SUPERA UNO STRAPIOMBO (5°).
26°) 15m (4°+). SI PROSEGUE PER ALTRI 15m E SI GIUNGE SU UN PICCOLO TERRAZZO SOTTO UNA PARETE GIALLA.
27°) 30m (3°, 4°). SI SALE VERSO DESTRA PER UN CAMINO FINO AD UN PF CON UN GROSSO BLOCCO:
28°) 25m (4°). SI PROSEGUE PER IL CAMINO, CHE CONTINUA A SINISTRA, FRIABILE, E SI GIUNGE SU UN TERRAZZINO:
29°) 25m (5°-). SI TRAVERSA AD DESTRA, IN SALITA, SU UNA CENGIA DAPPRIMA MOLTO STRETTA (5°-) POI LARGA E FACILE FIN SOTTO UNA GRANDE NICCHIA CHE SI RAGGIUNGE.
30°) 20m (A2, 6°, 5°). SI ESCE DALLA NICCHIA SULLA DESTRA, SI SUPERA LO STRAPIOMBO (ROCCIA FRIABILE; A2; 2 CH, DEI QUALI 2 LASCIATI), E SI PROSEGUE CON ESTREMA DIFFICOLTA’ LUNGO UN DIEDRO 12M (6°). SI ENTRA VERSO DESTRA IN UNA CENGIA INCASSATA NELLA PARETE (5°), SI SUPERA LA SOVRASTANTE PARETINA STRAPIOMBANTE (6°, 5°) E SI RAGGIUNGE UN POSTO DI FERMATA SOTTO UN TETTO.
31°) 15m (A2, 6°, 5°). SI SUPERA IL TETTO A DESTRA (A2, 6°; 1 CH) E SI PROSEGUE PER UN DIEDRO STRAPIOMBANTE (5°). PIU’ IN ALTO LA PARETE S’APRE MOLTO VASTA E SOLCATA DA LUNGHE FESSURE.
32°) 15m (5°). SI SALE VERTICALMENTE PER 8m E SI AGGIRA UNO SPIGOLO A DESTRA.
33°) 27m (4°, 4°+). SI SALE SU UNA ZONA A PLACCHE IN DIREZIONE DELLA FESSURA PIU’ A DESTRA, CHE SI RAGGIUNGE.
34°) 35°) 36°) 60m (5°, 5°+SOSTENUTI; 6 CH, DEI QUALI 1 RIMASTO). SI SALE PER LA FESSURA CHE PRESENTA NUMEROSI STRAPIOMBI. SI ESCE A DESTRA SU UN BUON TERRAZZINO.
37°) 25m (A1, 6°, 5°+). CON DELICATO PASSAGGIO A DESTRA SI GIUNGE SOTTO UNO STRAPIOMBO, LO SI SUPERA (A1, 6°; 1 CH) E DOPO 8m DI SALITA SI TRAVERSA A DESTRA PER ENTRARE IN UN GRANDE CAMINO.
38°) 39°) 30m (5°, 5°+). SI SEGUE IL CAMINO (FATICOSO) CHE PORTA AD UN RIPIANO DETRITICO FORTEMENTE INCLINATO A VALLE E SOTTOPOSTO A STILLICIDIO. (SCOMODO POSTO DI BIVACCO DEI PRIMI SALITORI).
40°) 20m (5°, 4°). SI SALE SU PARETE A DESTRA (5°; 1 CH) ED UN PO’ PRIMA DEL GRANDE STRAPIOMBO CHE BLOCCA IL CAMINO SI TRAVERSA A DESTRA SI UNA CORNICE (4°). 10m PIU’ IN BASSO E’ VISIBILE UNA CENGIA DETRITICA.
41°) 20m (6°, 5°). DAL TERMINE DELLA CORNICE SI SALE SU UNA PARETINA LEGGERMENTE STRAPIOMBANTE (6°; 1 CH), SI TRAVERSA A DESTRA 3m (5°) E SEGUENDO UNA CENGIA, CON DIFFICOLTA’ DECRESCENTI, SI RAGGIUNGE IL MARGINE DELLA GRANDE GOLA.
42°) 43°) 55m (5°, 5°+; 3 CH, DEI QUALI UNO RIMASTO). SI SALE SEGUENDO UN SISTEMA DI FESSURE PARALLELE ALLA GOLA E POI SI ENTRA IN QUESTA CON TRAVERSATA VERSO DESTRA.
44°) 30m (4°+). RAGGIUNTO IL FONDO DELLA GOLA CON TERRICCIO ROSSO, SI SALE PER UN CAMINO IL QUALE HA, DAUN LATO LA PARETE ROSSA E LEVIGATA ED IL RESTO FORMATO DA PARETE ROSSA FRIABILE. SE NE ESCE A DESTRA PER UN FORO E SI RAGGIUNGE UNA TERRAZZA DETRITICA.
45°) 46°) 47°) 48°) 110m (3°, 4°). SI SALE A SINISTRA DI UN PILASTRO E SI RAGGIUNGE LA SUA CIMA. PF BUONO.
49°) 30m (2°, 3°(. SI SALE OBLIQUAMENTE VERSO DESTRA, SOTTO UNA PARETE, FINO A RAGGIUNGERE UN CAMINO.
50°) 25m (3°, 4°). SI SALE IL CAMINO.
51°) 27m (3°, 4°). SI ECSE DAL CAMINO E CON SALITA OBLIQUA A DESTRA SI RAGGIUNGE LA BASE DI UNA SERIE DI CAMINI-DIEDRI A SINISTRA DI UN GRANDE PILASTRO.
52°) 53°) 54°) 55°) 56°) 120m (4°, 5°). SI SALE A SINISTRA DEL PILASTRO PER CAMINI E DIEDRI. PER EVITARE DUE TRATTI MOLTO STRAPIOMBANTI CI SI SPOSTA A DESTRA CON DUE PENDOLI. CON L'ULTIMO PENDOLO SI RAGGIUNGE LO SPIGOLO DSEL PILASTRO E CON DIMINUZIONE DI DIFFICOLTA’ SE NE RAGGIUNGE LA SOMMITA’.
57°) 58°) 80m (2°, 3°). DAPPRIMA SI TRAVERSA VERSO DESTRA SU UNA CENGIA DETRITICA E POI SI SALE OBLIQUAMENTE NELLA MEDESIMA DIREZIONE FINO A RAGGIUNGERE LA VIA SOLLEDER-LETTENBAUER.
CON FELICITA’ E ENTUSIASMO SI GUADAGNA LA VETTA.

DISCESA:
IL PERCORSO E’ COMPLETAMENTE SEGNATO CON SEGNI ROSSI.
DALLA CIVETTA AL RIFUGIO TORRANI: 236m, ORE 0,15
DALLA CIVETTA AL SENTIERO TIVAN: 720m ORE 1,45
DALLA CIVETTA AL RUFUGIO COLDAI: 1088m ORE 4,20

LINK:
www.dolomiti.org - www.climbAA.it

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