Dolomiti friulane


Le Dolomiti Friulane sono una catena di monti estese tra le province di Udine e Pordenone. Geograficamente sono comprese tra l'alto corso del Tagliamento a nord, il corso del torrente Cellina a sud, la valle del Piave a ovest e l'alta valle del Meduna a est. La cima più alta è la Cima dei Preti (2.703 m); altre cime di rilievo sono i Monfalconi (2.548 m), il Monte Cridola (2.580 m), il Campanile di Val Montanaia (2.173 m), la cima Pramaggiore (2.479 m). Il territorio predominante è quello particolare delle Prealpi Orientali, con valli strette e allungate che si addentrano tra vette e grosse torri merlate dolomitiche. L’area, per via della sua asperità e rigidità, è un obiettivo favorito di alpinisti, escursionisti e semplici amanti della natura. Una formidabile fortificazione di montagne domina l'alta pianura friulana occidentale. Sono le Dolomiti friulane , impraticabili, selvatiche, poco affermate e con fatica raggiungibili. Le loro valli sono la Valcellina, la Valle del Tagliamento, la Val Colvera e la Val Tramontina.
Tra le vette appartenenti alla catena delle Dolomiti friulane spiccano per la bellezza delle forme e la suggestione dei propri itinerari il Cridola, i Monfalconi e il Campanile della Val Montanaia, mete ambite dagli appassionati di trekking e di roccia.