GRUPPO ALLA SCHIARA

VIA FERRATA BERTI – MONTE SCHIARA 2565 mt.
Fino al Bivacco Ugo Dalla Bernardina si segue o la Ferrata Zacchi o la Ferrata Sperti

Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo, non didattico. Se non sei un esperto, rivolgiti a una sezione di un Club alpino, a una guida alpina professionista, oppure a una scuola abilitata di alpinismo, scialpinismo, arrampicata o speleologia. Leggi le avvertenze.


  " Chi ha esperienza di montagna sa quanto sia importante avvistare da lontano la sagoma indistinta di un rifugio alpino, del rifugio programmato come "tappa" della propria escursione, significa provare la soddisfazione d'essere quasi arrivati, pregustare una bevanda dissetante , un piatto caldo, un bicchiere di vino e il riposo su un rustico letto d'alta quota, ma vuol dire anche anticipare in cuore il piacere dell'accoglienza, di un sorriso semplice che ti viene da chi conosce la fatica della salita, da chi sa che cosa significhi amare l'alpinismo"

Tratto da Guida
ai rifugi del Trentino
Azienda promozione Turistica del Trentino

 

 

 

 

Difficoltà: Ferrata difficile. Percorsa per la prima volta nel giugno 1909 Si può salire alla vetta della Schiara.

 

 

 




Tempo di percorrenza: Case Bortot – Bivacco Ugo Dalla Bernardina 6 ore. Ferrata: circa 6 ore. Bivacco Ugo Dalla Bernardina circa 6 0re.


 

 


Dislivello: Salita: Case Bortot – Bivacco Ugo Dalla Bernardina circa 1600 mt.
Discesa: 1600 mt. – Ferrata: ca. 600 mt.

 

 



Rifugio:
Il rifugio VII° Alpini (mt. 1502), ubicato in località Pis Pilon ai piedi della parete Sud dello Schiara, e' di proprietà del CAI Belluno. Inaugurato nel 1951, dispone di 54 posti letto e di un locale invernale con 5 posti che si trova nell'adiacente Capanna Severino Lussato.
Il Rifugio e' l'ultima tappa dell'Alta Via delle Dolomiti n.1 e il punto di partenza per svariate ascensioni, nonchè per le tre classiche vie ferrate dello Schiara: la ferrata Zacchi, la ferrata del Marmol ed il sentiero attrezzato Sperti. Oltre a queste tre vie, il Rifugio e' raggiungibile da altri due percorsi segnalati: uno proviene dal Pian de Caiada attraverso Forcella Caneva e Forcella Pis Pilon, l'altro, assai lungo e faticoso ed in alcuni tratti anche pericoloso, arriva dalla Forcella Oderz dopo aver risalito tutta la Val de Piero.

Per informazioni: tel. 0437-941631 (rifugio)

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Accesso:
Da Belluno si guida l'auto a Bolzano Bellunese e poi fino alle Case Bortot ( 694 m ). Parcheggiata l'auto, si prende il facile sentiero 501 che, in circa 2 ore e 45 minuti, permette di raggiungere il Rifugio VII Alpini ( 1490 m ). Aggirato l'accogliente punto d'appoggio, si prende il sentiero 503 che conduce all'attacco della ferrata Zacchi, presso il caratteristico "Porton" ( 1780 m circa; 0:45 dal rif.). Questo percorso attrezzato è, nel suo genere, tra i più classici e difficili delle Dolomiti; riserva molti passaggi interessanti e scorci di rara bellezza ma va affrontato con attenzione (lunghi tratti senza attrezzature) ed equipaggiamento adeguato (imbrago, cordini, moschettoni, casco, dissipatore) da sole persone esperte. Giunti al Porton (punto di partenza della ferrata, 1780 m ca.). Qui ci troviamo al centro della parete sud del M. Schiara. “ La Zacchi " è in genere ben segnalata e porta in 2 ore e mezza al bivacco ugo dalla bernardina, 2320 mt. Dal bivacco si segue per il fianco ovest gradinato e attrezzato con corde metalliche e scale alla vetta Monte Schiara, 2565 mt.
Questo percorso è meno esposto di quello della “via ferrata zacchi”, ma un po' più ingarbugliato e complicato nel percorso stesso. Fare mota attenzione ai segnavia!!!

Discesa:
Dalla vetta si prosegue lungo il filo di cresta che, dapprima ampio ed erboso, si fa via via più affilato e vertiginoso e si arriva all'Anticima est per poi scendere su una più ampia cresta ed uno spallone di roccie rotte. Si perviene così nei pressi del Bivacco Marmòl (2280 mt). e si sale il versante ovest della Schiara per rocce, caminetti e ghiaie fino alla larga cima ( 2565 m ; ore 1:15). Dopo aver goduto del maestoso panorama non resta che percorrere l'aerea cresta est (corde metalliche, attenzione) fino al bivio dello spallone sovrastante la Forcella del Marmòl (tabella), da dove si scende in breve al Bivacco del Marmòl ( 2266 m ; ore 0:45 dalla cima; ore 8:00 complessivamente; dislivello in salita: 1850 mt. - ricovero a semibotte con 9 brande; vena d'acqua nelle vicinanze). Da bivacco si ritorna al punto di partenza percorrendo la “via ferrata marmòl”.

Note: Questa ferrata conduce al punto più alto del gruppo della schiara. con il tempo bello e limpido si potrebbe vedere e spaziare verso sud-est fino all'adriatico. magnifico panorama.