CATINACCIO
CATINACCIO_Sentiero attrezzato delle "Scalette".
SENTIERO DELLE SCALETTE

Sito ufficiale del C.N.S.A.S.
  " Chi ha esperienza di montagna sa quanto sia importante avvistare da lontano la sagoma indistinta di un rifugio alpino, del rifugio programmato come "tappa" della propria escursione, significa provare la soddisfazione d'essere quasi arrivati, pregustare una bevanda dissetante , un piatto caldo, un bicchiere di vino e il riposo su un rustico letto d'alta quota, ma vuol dire anche anticipare in cuore il piacere dell'accoglienza, di un sorriso semplice che ti viene da chi conosce la fatica della salita, da chi sa che cosa significhi amare l'alpinismo"

Tratto da Guida
ai rifugi del Trentino
Azienda promozione Turistica del Trentino

 

 

 

Difficoltà: per escursionisti esperti (per escursionisti esperti con attrezzatura per un breve tratto)

 





Tempo: 7 ore Dislivello: 1250 m




Accesso: da Mazzin (parcheggio) con bus navetta al capolinea sulla strada di Gardeccia (orario continuato, per informazioni tel. 0462/767196)

 




Partenza: capolinea bus, sotto il Rif.Gardeccia 1963 mt. Nella conca di Gardeccia ai piedi della parte est del Catinaccio il rifugio dispone di 44 posti letto ed è aperto dalla prima domenica di giugno a fine ottobre; inoltre garantisce il servizio di ristorazione per scialpinisti ed escursionisti nel periodo invernale.

Itinerari raccomandati:

Accessi: funivia del Ciampedìe da Vigo di Fassa poi a piedi con il sentiero n. 540 (45´). Da Pera di Fassa servizio estivo di bus navetta, o a piedi dalla chiusura della strada poco a monte dell’abitato di Monzon (40’).
"Rif. "GARDECCIA"
Gruppo: Cantinaccio
Quota: 1.963 m
Località: Gardeccia
Apertura: Dal 10 giugno al 10 ottobre
Nella conca di Gardeccia ai piedi della parte est del Cantinaccio il rifugio dispone di 44 posti letto.

Info
Gestore: Adolfo Desilvestro
Telefono: 0462.763152
Telefono gestore: 0462.766376/763818
Accessi: funivia del Ciampedìe da Vigo di Fassa poi a piedi con il sentiero n. 540 (45’). Da Pera di Fassa servizio estivo di bus navetta.

Descrizione dei vari itinerari:Al belvedere del Ciampedìe con il sentiero n. 540 (ore 1). Il Giro dei rifugi del Cantinaccio: si sale al rifugio Vajolet 2.243 m, con il sentiero n. 546 (ore 1);

Rif. Gardeccia 1963 mt.

 

si prosegue nel vallone delle Torri con il sentiero n. 542 fino al rifugio Re Alberto 2.621 m, ai piedi delle celebri Torri del Vajolet (ore 1) e al rifugio Passo Santner 2.741 m (40’), un eccezionale punto panoramico. Il rifugio Antermoia a pochi minuti dal pittoresco lago di Antermoia si raggiunge in 2.30 ore passando dai passi Principe 2.559 m, e Antermoia 2.769 m. E’ possibile ritornare a Gardeccia con il "Sentiero delle scalette" n. 583 passando dal Passo di Lausa 2.700 m, e delle Scalette 2.348 m, (alcuni tratti attrezzati). Per l’intero giro calcolare 7 ore.

 

Epoca: luglio – settembre
Cartografia: Kompass n. 616-619-628-629 ( 1:25.000), n. 59 (1:50.000)

Dal capolinea dei bus navetta 1800 m circa, seguendo la strada selciata, si sale verso i rifugi di Gardeccia 1949 m, senza raggiungerli (20 min.). Prima del parcheggio, in prossimità di un ponte, si segue a destra il sentiero 583: si tagliano ghiaie e mughi ai piedi dei Dirupi di Larsec, salendo verso est.
Si entra nella conca fra la Pala della Ghiaccia e il Gran Cront, risalendola fin dove inizia lo "scivolo" roccioso di accesso al Larsec.

Con l’aiuto di funi e pioli si supera un gradino roccioso e si valica il Passo delle Scalette 2348 m (ore 1.30). Si tocca il Lago Secco, che si trova dietro un dossone, e a destra si entra in Val di Lausa, che si risale dapprima comodamente su detriti fino al Passo di Lausa 2700 m (ore 1.20). Si cala ora fino al Rifugio Antermoia 2497m, sotto la Croda del Lago (40 min.). Con il sentiero 584 si va verso ovest: si costeggia il Lago d’Antermoia e si risalgono le ghiaie sotto il Catinaccio d’Antermoia, così raggiungendo l’omonimo passo 2770 m (1 ora).
Il sentiero cala ora a destra tagliando le ghiaie e conduce comodamente al Passo Principe, dove sorge il rifugio omonimo 2600 m (20 min.). Si scende ora sul fianco destro della Valle del Vaiolet (segnavia 584) su buon sentiero che taglia i pendii detritici, da ultimo pervenendo alle Porte Neigre, ove sorgono i Rifugi Vaiolet e Preuss 2243 m (45 min.).

Da qui si scende in breve – per il largo e comodo sentiero 546 fra massi ed erba – ai rifugi di Gardeccia ( 45 min. ) e per strada selciata al capolinea dei bus per Mazzin (10 min.).

Torri del Vaiolet_olio su tela  '04 G. Frison