
" Chi ha esperienza di montagna sa quanto sia importante avvistare da lontano la sagoma indistinta di un rifugio alpino, del rifugio programmato come "tappa" della propria escursione, significa provare la soddisfazione d'essere quasi arrivati, pregustare una bevanda dissetante , un piatto caldo, un bicchiere di vino e il riposo su un rustico letto d'alta quota, ma vuol dire anche anticipare in cuore il piacere dell'accoglienza, di un sorriso semplice che ti viene da chi conosce la fatica della salita, da chi sa che cosa significhi amare l'alpinismo"
Tratto da Guida
ai rifugi del Trentino
Azienda promozione Turistica del Trentino

Difficoltà: facile con alcuni passaggi iniziali moderatamente difficili

Tempo: 6h fino al rifugio Ospitale
Dislivello: 1200 mt. in gran parte in leggera discesa

Rifugio: rif. Lorenzi 2932

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Si
parte dal rif. Lorenzi (2932 mt) e si arriva a Ospitale dove si può
tornare al parcheggio dell'impianto di risalita tramite autobus od
a piedi attraversando la Val Grande (sconsigliabile in quanto è
un tragitto molto lungo soprattutto dopo aver percorso l'intero sentiero
Dibona già di per se impegnativo in termini di tempo).
Meglio aver due auto, anche se questo comporta di svegliarci presto
e fare dei chilometri, andi/rivieni in vettura. Realizzato tra il
1969 e 1970 il sentiero Dibona può essere annoverato tra i
percorsi in quota più belli delle Dolomiti. Per quanto riguarda
la parte puramente tecnica la ferrata inizia a pochi metri dal rif.
Lorenzi grazie ad una scala metallica che porta all'ingresso di un
breve tunnel scavato nella roccia all'uscita del quale si trova il
bellissimo ponte sospeso lungo 27mt.
La prima metà della ferrata è particolarmente bella;
ricca di postazioni militari fino ad un bivacco militare ricavato
dalla baracca-comando del Maggiore Carlo Buffa dove è possibile
ripararsi in caso di maltempo.Da notare che subito dopo il ponte sospeso
si raggiunge il punto più alto della via (2985) e da qui è possibile, scendendo per la crestina,salire poi in cima al Cristallino
d'Ampezzo (3036 mt) in circa 30' (solo consigliato a chi ha un buon
passo e orientamento.
Ritornati dal Cristallino si riprende la ferrata che poi diventa un'Alta
Via Dolomitica simile alla via delle Bocchette (Brenta) e prosegue
per alcune ore fino al rif. Ospitale (1500 mt) con un percorso un
pò monotono e sarebbe importante a questo punto aver lasciato
una seconda macchina!!!. N.B. dopo la forcella Grande è possibile
scendere in caso di emergenza per un canalone caratterizzato dalla
presenza di grossi massi e non troppo agevole in direzione Val Padeon
raggiungendo così un bivio presso il quale a sx ci si incammina
verso la stazione a monte della funivia mentre, tralasciando la deviazione
a sx. e continuando a scendere per il sentiero fino ad incrociare
la strada mulattiera è possibile sempre a sx. raggiungere il
rif. Son Forca.
