CRISTALLO
FERRATA MARINO BIANCHI

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  " Chi ha esperienza di montagna sa quanto sia importante avvistare da lontano la sagoma indistinta di un rifugio alpino, del rifugio programmato come "tappa" della propria escursione, significa provare la soddisfazione d'essere quasi arrivati, pregustare una bevanda dissetante , un piatto caldo, un bicchiere di vino e il riposo su un rustico letto d'alta quota, ma vuol dire anche anticipare in cuore il piacere dell'accoglienza, di un sorriso semplice che ti viene da chi conosce la fatica della salita, da chi sa che cosa significhi amare l'alpinismo"

Tratto da Guida
ai rifugi del Trentino
Azienda promozione Turistica del Trentino

 

 

 

Difficoltà: moderatamente difficile

 

 



Tempo:
salita; circa 2,00h - discesa; circa; 1,15 h

 

 


Dislivello: 250 mt.

 



Rifugio: rif. Lorenzi 2932 mt
0436-861035

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Ferrata molto bella, con un continuo, stupendo panorama, in uno scenario dolomitico fra più belli delle Dolomiti di Sesto, grazie anche alla conformazione della roccia a cristalli.
Dal passo Tre Croci, situato sulla strada che collega Misurina a Cortina d'Ampezzo (BL), si prosegue verso quest' ultima per raggiungere sulla destra, l'albergo Capanna Rio Gere presso la stazione a valle della seggiovia Son Forca (1698mt).
Il tratto molto ripido che porta alla forcella Stauniès lo si supera prendendo con la cabinovia dove termina la sua corsa al rif. L. Lorenzi, situato a 2932 mt. Verso sinistra, parte il sentiero attrezzato Dibona mentre a destra si sviluppa, sul crostone, la ferrata “Marino Bianchi” la quale non sale facendo particolari dislivelli ma, tende ad allungarsi in attraversa, con l’ausilio di 800mt di corda metallica ed alcune scale a pioli, lungo una cresta formata da piccole guglie e torri, fino ad arrivare alla Cima di Mezzo fronte la cima principale del Cristallo. Un solo passaggio, un pò delicato, procura una relativa difficoltà. Si deve vincere una fessura, con lieve strapiombo, che deve essere superato con decisione.
Attenzione nell’ affrontare questo percorso; molte volte si è immersi nella foschia.
Il ritorno, verso il rif. Lorenzi, si svolge ripercorrendo la stessa ferrata; questo, causa l'incrocio con altri escursionisti, ne rallenta il ritorno e il rientro al rifugio.

Soccorso Sanitario con l'intervento del C.N.S.A.S.