VAL D’ADIGE
FERRATA DI FAVOGNA
La via ferrata parte proprio al confine tra le due province di Bolzano e Trento


  " Chi ha esperienza di montagna sa quanto sia importante avvistare da lontano la sagoma indistinta di un rifugio alpino, del rifugio programmato come "tappa" della propria escursione, significa provare la soddisfazione d'essere quasi arrivati, pregustare una bevanda dissetante , un piatto caldo, un bicchiere di vino e il riposo su un rustico letto d'alta quota, ma vuol dire anche anticipare in cuore il piacere dell'accoglienza, di un sorriso semplice che ti viene da chi conosce la fatica della salita, da chi sa che cosa significhi amare l'alpinismo"

Tratto da Guida
ai rifugi del Trentino
Azienda promozione Turistica del Trentino

 

 

 

 

Difficoltà: facile,attacco moderatamente difficile. Periodi migliori: autunno o primavera

 

 





Tempo di percorrenza: 3,30 h, salita: 1,30h discesa.

 

 


Dislivello: salita 800 mt.

 

 



Località di pernottamento: abitato di Roverè della Luna e Favogna
Info: Associazione turistica - 39040 Magrè sulla Strada del Vino tel. 0471/817292

 

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Accesso:
Al casello autostradale S.Michele all'Adige (A22) uscire e proseguire in direzione Salorno e successivamente Roverè della Luna. Oltrepassare quest'ultimo ed al bivio Caldano - Salorno proseguire a sx per il primo dove dopo circa 1km si trova lungo il margine sx della strada il cartello indicante la via ferrata della Favogna ma attenzione che il posto auto è molto ridotto!!

Descrizione:
Il comprensorio "Giardino dell'Alto Adige" é noto per i frutteti, i vigneti, gli ampi spazi pianeggianti della valle dell'Adige che da Bolzano porta fino alla chiusa di Salorno. Una zona conosciuta soprattutto per vacanze in riva al Lago di Caldaro e ai Laghi di Monticolo, o per passeggiate lungo dolci pendii. Un aspetto, invece inedito, è quello delle scalate e vie ferrate. La via ferrata più classica è appunto quella che da Magrè sulla Strada del Vino porta al piccolo, delizioso e poco conosciuto altipiano di Favogna con le due frazioni di Favogna di Sotto e di Sopra. Conosciuto già nel 17° secolo come "posto di villeggiatura", l'altipiano ha conservato fino ai nostri giorni il fascino di quest'antica usanza.
La via ferrata parte proprio al confine tra le due province di Bolzano e Trento vicino a Magrè sulla Strada del Vino a quota 226 m.s.l.m. Il sentiero conduce ripidamente all'attacco in 10',anzi,alcune decine di metri prima dell'attacco vero e proprio si superano pochi metri di facile roccia con l'ausilio di un cavetto per trovare successivamente il cartello indicante l'inizio della ferrata(Alpenverain 1976) . Dapprima si sale, quasi in scalata, su rocce attrezzate per raggiungere una prima scala lunga. Subito il punto più impegnativo della ferrata rappresentato da un camino verticale di una decina di metri si supera tramite una comoda serie di staffe metalliche eccetto i primi 2mt dove bisogna arrangiarsi con 2 passaggi in arrampicata (I° grado) abbastanza facili. Superata questa decina di staffe prive di cavo ci si trova di fronte ad una lunga scala inclinata dopo di ché sulla sx una placca verticale che porta ad un facile "salto" di una spaccatura rocciosa. Pochi metri di arbusti e si scende leggermente su roccette attrezzate in una stretta gola dove parte la seconda scala Giunti in cima si scende brevemente per arrivare ad un'altra scala e ad una ripida salita. Da qui si attraversa un boschetto rado per superare un'altra parete rocciosa, proseguendo poi su una parete più liscia. Alcune rocce esposte chiedono ancora attenzione, ma rappresentano la fine del sentiero attrezzato. Lungo tutta la salita si domina la valle dell'Adige, con i suoi frutteti e vigneti, le pendici colorate con pennellate d'autore dalla stagione autunnale. Una breve camminata e si sono superati i 900 metri di dislivello che separano il fondovalle dall'altipiano di Favogna.
La ferrata è finita,bisogna solamente spendere ancora un pò di fiato per superare un ultimo tratto di sentiero fino ad entrare nel bosco di Putzwald dove
una precisa e continua segnalazione del sentiero porta in circa 15' alle prime case di Favogna (1100mt).Per rigenerarsi e recuperare energie è consigliabile scendere 50mt più sotto seguendo la stradina asfaltata dove si trovano locali di ristoro,la chiesetta ed il laghetto di Favogna. Per la discesa proseguire lungo questa stradina asfaltata (segnavia Roverè della Luna) fino all'indicazione di strada chiusa dove continuando si raggiungerebbe Malga Kraun mentre sulla sx scende il sentiero per Roverè della Luna che, costeggiando il rio Favogna,s'immerge nella Val dell'Inferno fino ad un bivio dove a dx si potrebbe raggiungere nuovamente Malga Kraun o Pianizza mentre sulla sx si prosegue fino all'incrocio con una mulattiere immersa nei vigneti perdendo quota e raggiungendo così le prime case di Roverè della Luna(1,30h).E necessario oltrepassare l'intero abitato per poi raggiungere,in circa 3km di strada asfaltata,l'auto.
La discesa può avvenire per il sentiero n°. 3 per Magrè (camminata alternativa alla via ferrata per raggiungere, a piedi, Favogna) oppure verso la provincia di Trento attraverso la Valle dell'Inferno.