MONTE MARZOLA 1738 mt.

SENTIERO ATTREZZATO GIORDANO BERTOTTI
La Marzola è quella lunga dorsale che separa la città di Trento dall'alta Valsugana e dal Lago di Caldonazzo. Il Passo Cimirlo la stacca a nord, mentre a sud l'altopiano di Vigolo Vattaro la separa dal Massiccio della Vigolana. Questa montagna, non a caso, è denominata “un balcone su Trento” e offre all'escursionista
una visione panoramica verso la città, la Valle dell'Adige e la Val Lagarina.


  " Chi ha esperienza di montagna sa quanto sia importante avvistare da lontano la sagoma indistinta di un rifugio alpino, del rifugio programmato come "tappa" della propria escursione, significa provare la soddisfazione d'essere quasi arrivati, pregustare una bevanda dissetante , un piatto caldo, un bicchiere di vino e il riposo su un rustico letto d'alta quota, ma vuol dire anche anticipare in cuore il piacere dell'accoglienza, di un sorriso semplice che ti viene da chi conosce la fatica della salita, da chi sa che cosa significhi amare l'alpinismo"

Tratto da Guida
ai rifugi del Trentino
Azienda promozione Turistica del Trentino

 

 

 

Difficoltà: Facile. Itinerario panoramico parzialmente attrezzato dedicato a Giordano Bertotti. Si può effettuare tranquillamente in assenza di neve e ghiaccio anche in inverno.

 

 




Tempo di percorrenza: circa ore: 2,50'


 

Dislivello: Salita – 412 mt.

 

 



Punto di partenza: Passo del Cimirlo - punto di arrivo: Chegul - mezzi pubblici: autobus urbano n. 5 fino a Povo. La parte settentrionale della Marzola, chiamata Chegul, è meta di belle escursioni tra le quali consigliamo certamente la salita alla cima lungo il sentiero attrezzato "Giordano Bertotti" o "Sentiero della Croce" che, seppur semplice, si distingue dagli altri più o meno facili donando all´escursione un gradevole tocco alpinistico.

Descrizione:
Dal Passo del Cimirlo 733 mt,, percorso più di un chilometro sulla strada per il rif. Maranza, si trova sulla sinistra la segnalazione che indica il sentiero.
Risalendo si supera rapidamente la boscaglia fino a giungere alla base di alcuni suggestivi picchi rocciosi. Superato il primo da destra verso sinistra, il sentiero conduce in una zona boscosa. Qui il percorso prima fiancheggia e poi taglia la parte alta della gola, fino all´inizio del sentiero attrezzato. Proseguendo per leggera salita si giunge agli Stoi del Chegul ( 1.311 m ) e montando la lunga dorsale si passa nei pressi del Doss dei Corvi.
Dei cordini d´acciaio e due scale facilitano il superamento della parete rocciosa caratterizzata dalla suggestiva "Crepa Bus del Vent" un po' in disparte, del curioso pinnacolo del “Popo” o “Omenet”.
Le ultime attrezzature conducono infine sulla panoramica vetta la Marzola 1738 mt., dalla quale l´occhio spazia in ogni direzione.

Discesa:
Si scende ora verso la Sella della Marzola e ad un bivio si devia per i prati della Sella di Terrarossa passando dal Rifugetto ( 1.100 m ). Percorrendo una strada forestale si perviene in località Sabbionare ove sorge un grazioso agriturismo e imboccata Via Fabio Filzi si conclude lungo la Strada Provinciale di Vigolo Vattaro ( 724 m ).

Curiosità:
http://www.montegrappa.org/italiano/storia/battaglie.htm

 http://www.montegrappa.org/index.htm