
Difficoltà: Impegnativa ed esposta,
con alcuni passaggi difficili, attenzione all'estrema lunghezza nel
caso di prosecuzione a Cima Tofana. La variante Aglio è impegnativa
a causa della sua esposizione. Questo percorso impegnativo e soddisfacente,
impressionante, aereo e panoramico, fa parte delle più belle
vie ferrate delle Dolomiti. Con traversata al Doss de Tofana e via
di ritorno sul Sentiero Olivieri, si offre un itinerario di ferrata
di proporzione ideali, molto raccomandabile.
Tempo: Dall'attacco a Cima di Mezzo 6
h. - con discesa circa 8 h.
Dislivello:
salita 1000 mt
Rifugi:
Rif. Dibona: 2083 m tel. (0436) 860294
·
da Cortina d'Ampezzo, al km 113,8 della strada statale delle Dolomiti
n. 48: per rotabile (malghe Fedarola);
· da Cortina d'Ampezzo, km 112 della strada atatale delle Dolomiti
n. 48: per s.a. n. 442 (Cian Zopè, Miliera);
· da Cortina d'Ampezzo, km 112 della strada statale delle Dolomiti
n. 48 (ponte de Ru Bianco): per s.a. n. 414 (Sote Cordes), al Cason
de Sote Cordes per s.a. n. 412, al Valon de Tofana per s.a. n. 403
Rif. Pomedes: 2303 m tel. 0436 862061
· da Cortina d'Ampezzo, dal Rif. Angelo Dibona: per s.a. n.
421;
· da Cortina d'Ampezzo, dal Rif. Duca D'Aosta: per s.a. n.
420 e n. 421 o n. 405.
Rif. Duca D’Aosta: 2098 m tel. 0436 2780
·
da Cortina d'Ampezzo, al km 114 della strada statale n. 48 delle Dolomiti:
per rotabile (malga Fedarola, Pomedes);
· da Cortina d'Ampezzo, ristorante Piè Tofana: per s.a.
n. 407, in Val Drusciè per s.a. n. 405;
· da Cortina d'Ampezzo, Rif. Angelo Dibona: per s.a. n. 421,
al Rif. Pomedes per s.a. n. 405 (Rif. Pomedes) o per s.a. n. 420.
Rif.
Camillo Giussani: 2580 m tel. 0436 5740
da Cortina d'Ampezzo, Rif. Angelo Dibona: per s.a. n. 403.
0436-866374 3 stazioni dell'impianto di risalita alle Tofane

Percorso
in generale:
La
Ferrata Olivieri inizia ai piedi di Punta Anna. La salita non si presenta
facile, in quanto ripida ed esposta. Giunti alla sommità di
Punta Anna (2731 m), si ha l'opportunità di interrompere il
percorso, seguendo il sentiero che si snoda verso ovest e conduce
al Rifugio Giussani.
Proseguendo invece, ci si trova ad affrontare un'ascesa diagonale
al termine della quale c'è un bivio: si prende a destra scendendo
alla stazione intermedia della funivia Freccia nel Cielo-Ra Valles.
Andando a sinistra, invece, ci si trova a salire ancora, verso la
cresta che porta alla Tofana di Mezzo. Anche la cresta offre due possibilità.
Se non si vuole seguire la via normale verso ovest, si può
optare per la cosiddetta Variante Aglio, a est, che è molto
breve ma anche molto difficile. Il grado di esposizione, infatti,
è elevatissimo. Infine, la salita alla Tofana di Mezzo: piuttosto
lunga, ma non particolarmente difficile.
Chi è veramente allenato, potrà scendere lungo la Ferrata
Formenton alla Tofana di Dentro; in ogni caso c’è la
possibilità di tornare con la funivia direttamente a Cortina.
Lungo la strada che da Cortina d'Ampezzo sale al passo Falzarego,
a monte di Pocol, si trova a dx la deviazione per il rifugio Pietofana
(1675mt) tramite stretta strada asfaltata e poi su fondo sterrato
(cartelli con indicazione). Dal rif. Pietofana è necessario
raggiungere il successivo rif. Duca d'Aosta (2098mt) tramite seggiovia
o sentiero in circa 30', da qui sempre con l'alternativa seggiovia
o sentiero (405) si raggiunge il rif. Pomedes (2303).
Descrizione:
L'attacco
(2450mt) è in direzione ovest e si raggiunge dopo 30' di sentiero
ripido (tornanti) su ghiaione.Si sale subito in verticale sulla parete
est del costone di Punta Anna su roccia però salda e ben gradinata
per arrivare presto a sx ad una lunga cengia .La via prosegue in fondo
a questa cengia con un bel salto verticale che porta alla base dello
spigolo di Punta Anna e dove grazie ad un pulpito (2500mt) è
possibile vedere lo sviluppo di questa ed anche alcuni ferratisti
già impegnati nel tratto finale .Lo spigolo,a tratti esposto
,richiede attenzione solo in alcuni passaggi dove è necessario
valutare bene gli appigli per le mani ;dopo alcuni passaggi un pò
impegnativi si raggiunge un secondo pulpito da dove traversando in
discesa e risalendo poi brevemente su facili roccette si arriva alla
crestina di Punta Anna (2730 mt) in 1h dall'attacco.Con cammino orizzontale
ci si avvicina alla parete strapiombante della Terza Torre di Pomedes
dove un bivio porta a sx al rif. Cantore mentre a dx verso una forcelletta
(2770mt)dove si presenta una serie di placche ruvide ed abbastanza
inclinate da superare con forza di braccia .Si arriva al versante
sud-est e ci si trova a superare un diedro inclinato verso dx fino
ad una larga cengia orizzontale la quale senza attrezzatura dirige
verso il Doss de Tofana a 2840mt ed a circa 20' da Punta Anna.Qui
è possibile scendere su sentiero dietritico in direzione Ra
Valles (stazione intermedia funivia Tofana di Mezzo) oppure continuare
per la ferrata Gianni Aglio che porta alla Tofana di Mezzo. Valutate
bene le vostre condizioni fisiche e le meteo, per decidere se continuare
oppure accontentarsi di Punta Anna. Si deve considerare che nel primo
caso l'escursione allunga di altre 2-3h. Continuando per la ferrata
G. Aglio ci si trova a superare la prima scala, esposta e non attrezzata
lateralmente con la fune di sicurezza, si sale poi su cresta verso
sx (2940mt) e si prende fiato grazie ad una comoda cengia. Prima di
superare alcuni passaggi attrezzati ed abbastanza impegnativi e raggiungere
la biforcazione presente lungo la parete nord della Torre Aglio dove
è possibile "aggirare" a sx la Torre stessa con facile
saliscendi od affrontare l'esposta ma emozionante parete nord verso
dx.
Qualunque sia la scelta, le due varianti si incontrano nuovamente
prima del Bus de Tofana sopra il quale si passa come fosse un ponte
di roccia e si scende per gradoni verso il lato sud-est della cresta
a quota 2900 mt ca.
Da qui, la cima è ancora lontana; si prosegue su sentiero racchiuso
tra placche strapiombanti a sx e ghiaioni dietritici a dx fino ad
una rampa formata da terrazzi di pietra dove è necessario scavalcare
o addirittura attraversare protezioni metalliche antivalanga fino
a giungere ad un primo salto verticale di roccia nerastra che fortunatamente
si supera grazie ad una scala.
Si sale ancora per terrazzi rocciosi e si giunge ad un secondo salto
attrezzato con scala.
Usciti da quest'ultima scala si prosegue per facili ma faticosi gradoni
talvolta innevati fino alla cima di Mezzo (3245mt) dopo circa 2,30h
da Punta Anna.
Discesa:
La discesa è agevole (corrimano - corda). Attenzione in caso
di neve. Si raggiunge rapidamente la stazione della funivia di Cima
Tofana.
Da quì si offrono tre possibilità. Se siete arrivati
in tempo (ovvero prima dell'ultima corsa della funivia per Cortina
d'Ampezzo - ore 16:00, informarsi alla partenza per gli orari) potete
scendere in funivia (opzione consigliata) fino a Col Druscé
(e poi in dieci minuti di discesa a Pietofana) o fino a Cortina, a
seconda del vostro punto di partenza. Altrimenti, con buona scorta
di energia, tempo a disposizione e buone condizioni meteorologiche
si può continuare per la ferrata (piuttosto facile) alla Tofana
di Dentro, con conseguente discesa a Cortina d'Ampezzo (discesa molto
lunga). Chi non fosse arrivato in tempo e non se la sentisse di proseguire
può comunque pernottare a Cima Tofana (brandine di soccorso
dopo l'orario di chiusura).
NOTE: È possibile scendere verso
Ra Valles per tracce in un canalone (ghiaia - neve) prima del tratto
di risalita che conduce alla zona con le barriere antivalanghe. Questa
possibilità permette di raggiungere la stazione di Ra Valles
prima della chiusura della funivia e di evitare la faticosa salita
alla cima, che tuttavia ripaga. In condizioni meteorologiche sfavorevoli,
inoltre, costituisce una valida via di fuga, sempre che la visibilità
lo permetta.