TOFANA DI MEZZO 3244 mt.

FERRATA GIUSEPPE OLIVIERI ALLA PUNTA ANNA





Difficoltà
: Impegnativa ed esposta, con alcuni passaggi difficili, attenzione all'estrema lunghezza nel caso di prosecuzione a Cima Tofana. La variante Aglio è impegnativa a causa della sua esposizione. Questo percorso impegnativo e soddisfacente, impressionante, aereo e panoramico, fa parte delle più belle vie ferrate delle Dolomiti. Con traversata al Doss de Tofana e via di ritorno sul Sentiero Olivieri, si offre un itinerario di ferrata di proporzione ideali, molto raccomandabile.



Tempo: Dall'attacco a Cima di Mezzo 6 h. - con discesa circa 8 h.

Dislivello: salita 1000 mt



Rifugi: Rif. Dibona: 2083 m tel. (0436) 860294

· da Cortina d'Ampezzo, al km 113,8 della strada statale delle Dolomiti n. 48: per rotabile (malghe Fedarola);
· da Cortina d'Ampezzo, km 112 della strada atatale delle Dolomiti n. 48: per s.a. n. 442 (Cian Zopè, Miliera);
· da Cortina d'Ampezzo, km 112 della strada statale delle Dolomiti n. 48 (ponte de Ru Bianco): per s.a. n. 414 (Sote Cordes), al Cason de Sote Cordes per s.a. n. 412, al Valon de Tofana per s.a. n. 403

Rif. Pomedes: 2303 m tel. 0436 862061
· da Cortina d'Ampezzo, dal Rif. Angelo Dibona: per s.a. n. 421;
· da Cortina d'Ampezzo, dal Rif. Duca D'Aosta: per s.a. n. 420 e n. 421 o n. 405.

Rif. Duca D’Aosta: 2098 m tel. 0436 2780

· da Cortina d'Ampezzo, al km 114 della strada statale n. 48 delle Dolomiti: per rotabile (malga Fedarola, Pomedes);
· da Cortina d'Ampezzo, ristorante Piè Tofana: per s.a. n. 407, in Val Drusciè per s.a. n. 405;
· da Cortina d'Ampezzo, Rif. Angelo Dibona: per s.a. n. 421, al Rif. Pomedes per s.a. n. 405 (Rif. Pomedes) o per s.a. n. 420.

Rif. Camillo Giussani: 2580 m tel. 0436 5740
da Cortina d'Ampezzo, Rif. Angelo Dibona: per s.a. n. 403.

0436-866374 3 stazioni dell'impianto di risalita alle Tofane

Percorso in generale:
La Ferrata Olivieri inizia ai piedi di Punta Anna. La salita non si presenta facile, in quanto ripida ed esposta. Giunti alla sommità di Punta Anna (2731 m), si ha l'opportunità di interrompere il percorso, seguendo il sentiero che si snoda verso ovest e conduce al Rifugio Giussani.
Proseguendo invece, ci si trova ad affrontare un'ascesa diagonale al termine della quale c'è un bivio: si prende a destra scendendo alla stazione intermedia della funivia Freccia nel Cielo-Ra Valles.
Andando a sinistra, invece, ci si trova a salire ancora, verso la cresta che porta alla Tofana di Mezzo. Anche la cresta offre due possibilità. Se non si vuole seguire la via normale verso ovest, si può optare per la cosiddetta Variante Aglio, a est, che è molto breve ma anche molto difficile. Il grado di esposizione, infatti, è elevatissimo. Infine, la salita alla Tofana di Mezzo: piuttosto lunga, ma non particolarmente difficile.
Chi è veramente allenato, potrà scendere lungo la Ferrata Formenton alla Tofana di Dentro; in ogni caso c’è la possibilità di tornare con la funivia direttamente a Cortina.
Lungo la strada che da Cortina d'Ampezzo sale al passo Falzarego, a monte di Pocol, si trova a dx la deviazione per il rifugio Pietofana (1675mt) tramite stretta strada asfaltata e poi su fondo sterrato (cartelli con indicazione). Dal rif. Pietofana è necessario raggiungere il successivo rif. Duca d'Aosta (2098mt) tramite seggiovia o sentiero in circa 30', da qui sempre con l'alternativa seggiovia o sentiero (405) si raggiunge il rif. Pomedes (2303).

Descrizione:
L'attacco (2450mt) è in direzione ovest e si raggiunge dopo 30' di sentiero ripido (tornanti) su ghiaione.Si sale subito in verticale sulla parete est del costone di Punta Anna su roccia però salda e ben gradinata per arrivare presto a sx ad una lunga cengia .La via prosegue in fondo a questa cengia con un bel salto verticale che porta alla base dello spigolo di Punta Anna e dove grazie ad un pulpito (2500mt) è possibile vedere lo sviluppo di questa ed anche alcuni ferratisti già impegnati nel tratto finale .Lo spigolo,a tratti esposto ,richiede attenzione solo in alcuni passaggi dove è necessario valutare bene gli appigli per le mani ;dopo alcuni passaggi un pò impegnativi si raggiunge un secondo pulpito da dove traversando in discesa e risalendo poi brevemente su facili roccette si arriva alla crestina di Punta Anna (2730 mt) in 1h dall'attacco.Con cammino orizzontale ci si avvicina alla parete strapiombante della Terza Torre di Pomedes dove un bivio porta a sx al rif. Cantore mentre a dx verso una forcelletta (2770mt)dove si presenta una serie di placche ruvide ed abbastanza inclinate da superare con forza di braccia .Si arriva al versante sud-est e ci si trova a superare un diedro inclinato verso dx fino ad una larga cengia orizzontale la quale senza attrezzatura dirige verso il Doss de Tofana a 2840mt ed a circa 20' da Punta Anna.Qui è possibile scendere su sentiero dietritico in direzione Ra Valles (stazione intermedia funivia Tofana di Mezzo) oppure continuare per la ferrata Gianni Aglio che porta alla Tofana di Mezzo. Valutate bene le vostre condizioni fisiche e le meteo, per decidere se continuare oppure accontentarsi di Punta Anna. Si deve considerare che nel primo caso l'escursione allunga di altre 2-3h. Continuando per la ferrata G. Aglio ci si trova a superare la prima scala, esposta e non attrezzata lateralmente con la fune di sicurezza, si sale poi su cresta verso sx (2940mt) e si prende fiato grazie ad una comoda cengia. Prima di superare alcuni passaggi attrezzati ed abbastanza impegnativi e raggiungere la biforcazione presente lungo la parete nord della Torre Aglio dove è possibile "aggirare" a sx la Torre stessa con facile saliscendi od affrontare l'esposta ma emozionante parete nord verso dx.
Qualunque sia la scelta, le due varianti si incontrano nuovamente prima del Bus de Tofana sopra il quale si passa come fosse un ponte di roccia e si scende per gradoni verso il lato sud-est della cresta a quota 2900 mt ca.
Da qui, la cima è ancora lontana; si prosegue su sentiero racchiuso tra placche strapiombanti a sx e ghiaioni dietritici a dx fino ad una rampa formata da terrazzi di pietra dove è necessario scavalcare o addirittura attraversare protezioni metalliche antivalanga fino a giungere ad un primo salto verticale di roccia nerastra che fortunatamente si supera grazie ad una scala.
Si sale ancora per terrazzi rocciosi e si giunge ad un secondo salto attrezzato con scala.
Usciti da quest'ultima scala si prosegue per facili ma faticosi gradoni talvolta innevati fino alla cima di Mezzo (3245mt) dopo circa 2,30h da Punta Anna.

Discesa:
La discesa è agevole (corrimano - corda). Attenzione in caso di neve. Si raggiunge rapidamente la stazione della funivia di Cima Tofana.
Da quì si offrono tre possibilità. Se siete arrivati in tempo (ovvero prima dell'ultima corsa della funivia per Cortina d'Ampezzo - ore 16:00, informarsi alla partenza per gli orari) potete scendere in funivia (opzione consigliata) fino a Col Druscé (e poi in dieci minuti di discesa a Pietofana) o fino a Cortina, a seconda del vostro punto di partenza. Altrimenti, con buona scorta di energia, tempo a disposizione e buone condizioni meteorologiche si può continuare per la ferrata (piuttosto facile) alla Tofana di Dentro, con conseguente discesa a Cortina d'Ampezzo (discesa molto lunga). Chi non fosse arrivato in tempo e non se la sentisse di proseguire può comunque pernottare a Cima Tofana (brandine di soccorso dopo l'orario di chiusura).

NOTE: È possibile scendere verso Ra Valles per tracce in un canalone (ghiaia - neve) prima del tratto di risalita che conduce alla zona con le barriere antivalanghe. Questa possibilità permette di raggiungere la stazione di Ra Valles prima della chiusura della funivia e di evitare la faticosa salita alla cima, che tuttavia ripaga. In condizioni meteorologiche sfavorevoli, inoltre, costituisce una valida via di fuga, sempre che la visibilità lo permetta.