MONTI LESSINI - MONTE CORNETTO 1899 mt.

SENTIERO ATTREZZATO AL MONTE CORNETTO.
Questo sentiero attrezzato è un ex sentiero di guerra. E' bene munirsi di torcia elettrica e casco.
Numerose gallerie da attraversare.


  " Chi ha esperienza di montagna sa quanto sia importante avvistare da lontano la sagoma indistinta di un rifugio alpino, del rifugio programmato come "tappa" della propria escursione, significa provare la soddisfazione d'essere quasi arrivati, pregustare una bevanda dissetante , un piatto caldo, un bicchiere di vino e il riposo su un rustico letto d'alta quota, ma vuol dire anche anticipare in cuore il piacere dell'accoglienza, di un sorriso semplice che ti viene da chi conosce la fatica della salita, da chi sa che cosa significhi amare l'alpinismo"

Tratto da Guida
ai rifugi del Trentino
Azienda promozione Turistica del Trentino

 

 

 

Difficoltà: Via ferrata facile. Escursione di notevole interesse storico e paesaggistico. Il percorso non presenta particolari difficoltà, tranne alcuni passaggi esposti che richiedono attenzione. In primavera e' possibile la presenza di accumuli residui di neve nei canali attraversati dal sentiero.

 

 





Tempo di percorrenza:
Salita: Malga Boffetal – Monte Cornetto, ca,ore 1,30
Discesa: Monte Cornetto – Monte Baffelan- Malga Boffetal, circa ore 2,30.


 



Dislivello: Salita: ca. 500 mt. Discesa: ca. 500 mt. Ferrata: ca. 100 mt.

 



Punti d'appoggio: Passo Pian delle Fugazze 1162 mt; Rif Caporosso “Toni Giuriolo”.

 

Accesso: da Recoaro, superato il centro cittadino, si prende a destra la strada che, attraversando il paese di Merendaore, sale al Passo di Campogrosso 1162 mt.

Percorso: Lasciata la vettura presso il Rifugio Toni Giuriolo al Passo di Campogrosso, si prende la mulattiera (segnavia n. 13) che costeggia il fianco occidentale del Sengio Alto. Il sentiero, dopo una iniziale salita, si abbassa verso l' ampia piana ai piedi del gruppo roccioso, la cui appendice settentrionale e' costituita appunto dal Monte Cornetto. Seguendo la mulattiera, poco prima della Malga Boffetal, si giunge al bivio per la Forcella Nord-Ovest : da qui il sentiero inizia a salire con buona pendenza sul fianco occidentale del Cornetto. Poco prima della Forcella, un altro bivio indica la deviazione a destra per il Passo dei Onari 1772 mt. (inizio della cresta Sud del Cornetto)(segnavia n.46). Con facile arrampicata si può raggiungere la cima del Monte Baffelan (facoltativa). Il sentiero sale progressivamente, con l'attraversamento di alcune gallerie ed un brevissimo tratto attrezzato con catena metallica, superabile senza particolari difficoltà. Giunti in cresta, al Passo dei Onari il sentiero si congiunge con quello proveniente da destra dai Tre Apostoli e dal Baffelan (segnavia n. 14). Si piega quindi a sinistra in direzione della Forcella Cornetto, presto raggiunta, percorrendo il sentiero in alcuni punti intagliato nella roccia e che richiede passo prudente e sicuro. Alla Forcella Cornetto (1825 mt.) il sentiero si congiunge con il Sentiero del'Emmele proveniente da destra. Si svolta a sinistra e, superato un breve tratto attrezzato su roccette, si prosegue, senza particolari difficoltà, verso la vetta.

Bel punto panoramico e magnifica flora alpina. Territorio per rocciatori noto come “Piccole Dolomiti”.

Monte Cornetto 1899 mt.

http://www.cimeetrincee.it

Al passo Pian delle Fugazze sulla S.S 46 provenendo da Ponte Verde si devia sulla sinistra lasciando l'auto poco dopo. A sinistra si sale verso la malga Morbi da dove si prosegue in direzione S seguendo il segnavia dei paletti infissi sul terreno. giunti sotto il crinale il sentiero prosegue con tornanti frequenti verso la vetta , che si raggiunge dopo aver superato una forcelletta tra l'anticima e la cima principale. Durante la guerra qui sorgeva l'Osservatorio Reale di cui non è rimasta traccia. Da qui si ridiscende lungo un canalino sul sentiero e con l'aiuto di una corda fissa si raggiunge la Forcella del Cornetto. Si prosegue attraversando qualche galleria e resti di postazioni rimontando spesso il crinale , si supera un intaglio del sentiero per mezzo di corde fisse. Attraverso altre gallerie si raggiunge un altro intaglio anche questo attrezzato che in breve ci consente di raggiungere il Passo Baffelàn. Dal passo si risale verso destra per ridiscendere lungo il sentiero che ci conduce all'erboso Passo di Gane per risalirlo e raggiungere un intaglio che superato ci porta sull'opposto versante che con una serpentina che scende lungo i costoni erbosi e poi ghiaiosi della Gera Bianca ci conduce con un'ampia mulattiera al rifugio Giurolo al Passo di Campogrosso. Il ritorno avviene lungo il sentiero N°13 che in località Sette Fontane incrocia il sentiero N°46 che ci riporterà dove abbiamo parcheggiato l'auto.