DOLOMITI DI SESTO

FERRATA MONTE PATERNO (Innerkofler+Forcelle)







Difficoltà: moderatamente difficile.
N.B. Necessario portare una torcia elettrica per ogni componente del gruppo!! Facile il sentiero delle Forcelle




Tempo: 6h (3h ferrata) con ritorno



Dislivello: circa 400 mt





Rifugi: Rif. Locatelli m. 2405 gestore: 0474/710347 rif. 0474/972002
Rif. Lavaredo 349/6028675

 

Clicca per allargare
Click to enlarge

IL PERCORSO IN BREVE: Strada delle Tre Cime, Rif. Auronzo, Rif. Lavaredo, Cengia della Torre Tito, Cadin Passaporto, F.lla del Camoscio, Monte Paterno, Sentiero delle Forcelle, Forcella dei laghi, Rif. Locatelli, F.lla Lavaredo, Rif. Auronzo, Strada delle Tre Cime.
Difficoltà: EEA - EE
La Cengia della Torre Tito presenta solo un punto un pò insidioso (I° grado), per il resto è un facile cammino e però espostissimo sulla parete che sotto cade verticale (consigliabile il caschetto).
La salita finale alla cima del Paterno così come il Sentiero delle Forcelle presentano brevi e facili tratti attrezzati. Descrizione: il Paterno si eleva a N/E delle Tre Cime di Lavaredo, splendidamente affacciato alle facce settentrionali di tali montagne. Data la particolare posizione la sua vetta offre un grandioso panorama circolare, e da cui si comprende la complessa morfologia della zona.
L'itinerario per la Cengia della Torre Tito è un percorso ormai quasi abbandonato, ma resta sempre ricco di emozioni e soprattutto ridà vita a quei cammini di un tempo, in cui il terreno si apre davanti a noi per qualche metro e ci si chiede se si passerà o cosa ci aspetta.
Anche se per poche ore, saremo in ogni caso soli. Si potranno gustare appieno i bei scorci rocciosi che intorno traboccano. Bellissima ed entusiasmante ferrata; sicuramente una delle più belle dell' intero gruppo dolomitico di Sesto. Essa, è formata da un sistema di gallerie di guerra interrotte da finestre nella roccia. Si parte dal rif. Locatelli e si raggiunge in pochi minuti lo spuntone roccioso "salsiccia di Francoforte" dal quale partono le gallerie, di cui solo una abbastanza lunga e ripida, che portano alla forcella del Camoscio (2650mt-50').
Da qui si può raggiungere, tramite facili gradoni di roccia attrezzati, la cima del monte Paterno (20') dal quale si ammira un magnifico panorama: le Tre Cime, il Toblin, il Cristallo, la Tofana, la Croda Rossa. Scendendo dalla cima e tornando alla forcella del Camoscio si prosegue per il sentiero attrezzato delle Forcelle che non ha particolare dislivello e si sviluppa tra piccoli torrioni e cenge senza essere mai troppo impegnativo fino al lontano Pian di Cengia (2522) ed al rif. Auronzo (2320).
E’ possibile, in caso di necessità, accorciare il percorso evitando di raggiungere il Pian di Cengia approfittando di una traccia di sentiero all'interno di un canalone ghiaioso che porta al rif. Lavaredo.

 

Sito ufficiale Associzione Nazionale Alpini.