
" Chi ha esperienza di montagna sa quanto sia importante avvistare da lontano la sagoma indistinta di un rifugio alpino, del rifugio programmato come "tappa" della propria escursione, significa provare la soddisfazione d'essere quasi arrivati, pregustare una bevanda dissetante , un piatto caldo, un bicchiere di vino e il riposo su un rustico letto d'alta quota, ma vuol dire anche anticipare in cuore il piacere dell'accoglienza, di un sorriso semplice che ti viene da chi conosce la fatica della salita, da chi sa che cosa significhi amare l'alpinismo"
Tratto da Guida
ai rifugi del Trentino
Azienda promozione Turistica del Trentino

Difficoltà: facile
Rifugi:
Rif. Malga Roen
detto anche Malga di Romeno, si trova ai piedi del Monte Roen in una soleggiata radura, da dove partono numerosi sentieri.

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Partendo da Trento, si raggiunge Dermulo con la Ferrovia Trento- Malè; da qui si prosegue con il pullman fino al Passo della Mendola (m 1.363), arrivando cosìin provincia di Bolzano. Seguendo la stradina panoramica (segnavia n. 521) in direzione sud, si risale il versante nord del Monte Roen, lungo i grandi pascoli tra la Val di None la Val d'Adige.
Passando dal Rifugio Mezzavia (m 1.594) si prosegue con comodi saliscendi fino alla meta della nostra gita, raggiungibile in circa 2 ore dal Passo Mendola.
La Malga Roen è aperta dalla prima domenica di giugno al 30 di ottobre; dispone di 9 posti letto e offre, ovviamente, una buona cucina tipica. Dalla Malga partono due itinerari interessanti e suggestivi, nelle loro pur diverse tipologie.
Il primo è il sentiero n. 560, che in circa 30 minuti di piacevole falsopiano, porta al Rifugio Oltradige (m 1.773), dal quale si può ammirare la Piana Atesina e la città di Bolzano.
Proprio di fronte al rifugio Oltradige parte la Via ferrata del Roen, molto suggestiva e al tempo stesso di facile percorribilità, e quindi indicata per chi intende muovere i primi passi nel mondo delle ferrate alpine: va comunque compiuta con l'adeguata attrezzatura per tale tipo di ascensioni (imbrago e casco).
Un secondo percorso partente da Malga Roen è la strada forestale che, in circa 8 km, porta ad Amblar, caratteristico paesino dell'Alta Valle di Non. Questa strada è fattibile sia in auto che a piedi e, dalla primavera in poi, è molto piacevole percorrerla in Mountain Byke.
Ultimo percorso che si diparte da Malga Roen è la continuazione del sentiero n. 521, tramite il quale si raggiunge in circa 1 ora la cima del Monte Roen, a quota 2.116 m, tragitto piacevole e di non eccessivo sforzo fisico.
Anche questo sentiero è fattibile d'inverno (in caso di neve fresca, con le racchette), anzi, in questa stagione, gli scorci paesaggistico - naturali che si possono ammirare sono molto suggestivi, specialmente nella parte finale del percorso, in prossimità della cima, dalla quale si può godere uno dei panorami più vasti sulle Dolomiti: i Monti Sarentini, le Odle, lo Sciliar, il Catinaccio, il Latemar, il Lagorai, il Gruppo del Brenta, le Maddalene e il Gruppo del Cevedale, praticamente 360°.
