Difficoltà:
moderatamente difficile. Breve ma abbastanza esposta.
Tempo: 2h20min (30min ferrata) Itinerario
di mezza giornata, associabile al sentiero attrezzato del Grande Piz
da Cir: 30 minuti dalla stazione sommitale della seggiovia all’attacco
della via, 45 minuti di scalata fino alla cima, 30 per ritornare all’attacco.
Dislivello:
390mt (100mt la via ferrata)
Rifugio: Passo Gardena (2121mt)

Questa
breve catena, con ben 13 punte, si alza a Nord del Passo Gardena ed
è molto frequentata. Il Gran Piz, a m 2592, si lascia salire
per un bel sentierino facile e attrezzato in parte: bellissimo panorama
sul fronteggiante gruppo di Sella!
E'
considerata una ferrata ottima, per allenarsi in vista di percorsi
più lunghi e impegnativi.
Dal Passo Gardena (2121m) si segue il sentiero 2d (segnavia rosso-
bianco - rosso); sulla destra si raggiunge la facile via ferrata del
Gran Cir, tenendosi invece sulla sinistra, sopra la stazione di arrivo
della Danterceppies si arriva alle pareti meridionali della dei Pizzes
de Cir. Si sale per il ripido sentiero fino all'attacco della ferrata
che inizia con una scaletta metallica.
La ferrata, breve ma abbastanza esposta - quindi da non sottovalutare
- consente di raggiungere la cima (2527m) e di godere di uno splendido
panorama sul gruppo del Sella, l'Alta Badia, il Sassolungo, la Val
Gardena, il Puez.
Avvicinamento:
La via ferrata del Cir V (detto anche Pizzes de Cir) è una
divertente e breve via ferrata che può essere percorsa congiuntamente
alla via ferrata del Gran Cir (più facile) in mezza giornata
(aggiungere circa 1h15min al tempo totale se si decide di percorrerle
entrambe). Lasciata l'auto a Passo Gardena, ci si incammina sulla
carrareccia ben visibile che sale alla stazione a monte della cabinovia
che da Selva di Val Gardena porta alla base del gruppo dei Cir sul
versante ovest. Da qui si sale in direzione nord per un sentiero che
si presenta subito ripido (attenzione ai sassi nella parte finale)
che in 20min circa porta all'attacco della ferrata.
Salita:
La via inizia con una brevissima scaletta; successivamente si sale
in diagonale per una paretina ben gradinata al termine della quale
ci si ritrova in comodissimo punto di sosta (con una statuetta di
una madonnina). Superato un piccolo intaglio ci si porta alla base
della seconda paretina che si attacca inizialmente in verticale, quindi
un brevissimo traverso esposto conduce ad un secondo salto di roccia
(sempre molto ben gradinato) che si supera agevolmente grazie alla
presenza di numerosi appigli ed appoggi naturali. Un tratto di sentiero
congiunge la seconda parete con la terza ed ultima (molto breve).La
si attacca inizialmente sul lato ovest per poi spostarsi immediatamente
sul lato nord e da qui alla vetta del Cir
V dalla quale si gode di una vista spettacolare sul gruppo del Sella
e su quello del Sassolungo.
Discesa:
Nei primi metri la discesa coincide con il percorso di salita a questo
punto si può decidere se ripercorrere la ferrata in discesa
oppure se scendere per il ghiaione accanto (da alcuni anni il cavo
è presente per metà discesa). Quasi alla fine del ghiaione
il sentiero si biforca: a destra si può tornare all'attacco
(consigliabile solo se si vuole ripercorrere la via ferrata nuovamente
in salita), a sinistra si scende ulteriormente fino ad una seconda
biforcazione; a destra si torna alla stazione a monte della cabinovia
e da li si scende a Passo Gardena, mentre a sinistra si percorre il
sentiero che porta alla base del Grande Cir.