SASS RIGAIS 3025 mt.

LA CIMA PRINCIPALE DEL GRUPPO ODLE

ALLA SCOPERTA DEL PARCO NATURALE PUEZ ODLE:

Il Parco interessa per le bellezze del suo paesaggio. La flora è ricca di specie rare, quali il rododendro nano, l'artemisia mutellina e l'artiglio del diavolo. La fauna si presenta con marmotte, camosci e cervi ed inoltre possiamo vedere l'aquila reale e la pernice bianca. Il Parco Naturale denominato Puez Odle, istituito nel 1977 dalla Provincia Autonoma di Bolzano, comprende al suo interno le principali vallate della Val Gardena e della Val di Funes oltre a molte altre valli minori e costituisce una delle regioni dolomitiche indubbiamente più ricche di sentieri e punti d'appoggio di tutta la cerchia alpina.

 

 

 

Difficoltà: Facile. Lungo itinerario alpino. Per affrontare la via ferrata bisogna avere passo sicuro e non soffrire di vertigini. E' necessaria l'attrezzatura da arrampicata con casco. Magnifico itinerario dolomitico a fianco delle slanciate punte delle Odle («aghi»), lungo una via ferrata ad anello non difficile,ma ricca di fascino.

 




Tempo di percorrenza: ore 8.30. L'itinerario può essere abbreviato di circa un'ora se si prende il sentiero n° 2 per
il Col Raiser e si scende a S. Cristina con la cabinovia.




Dislivello: ca. 1750 m

 



Rifugio:
Rif. Firenze 2027 mt.
Il miglior punto di partenza per la ferrata del Sass Rigais é indubbiamente la staz. a monte del Col Raiser.

Percorso:
La via ferrata é indicata particolarmente bene e si consiglia di risalire la parte est e scendere per quella sud-ovest.Seguire il segnavia 28 lungo il Rio di Brogles fino a quota 1716 m , piegare a sinistra e salire alla Forcella di Mezdì ( 2597 m , ore 4); da lì una via ferrata attrezzata porta in un'ora e mezza alla cima del Sass Rigais ( 3025 m ), da cui si gode una stupenda vista panoramica. Si scende lungo la via ferrata, che prosegue verso est, nella valle Wasserrinnen e attraverso questa in 2 ore e mezza si raggiunge il Rifugio Firenze in Cisles/Regensburgerhütte ( 2037 m ). In un'altra ora, seguendo il segnavia n° 1, si arriva a S.Cristina Val Gardena ( 1400 m ).

Descrizione:
In auto fino a S. Cristina di Val Gardena.
Dalla cabinovia, si segue il largo sentiero verso nord, fino al bivio.
Deviando a destra, si segue il sentiero verso nord-est che ci porta ai ghiaioni delle Cime Fermeda e Cisles. Si segue ora sentiero che dalla funivia Secceda che ci porta ad un'altura verso il prato Plan Ciautier.
Con sentiero a zig e zag tracciato sul ghiaione, si risale la Val Saileres fino all'omonima forcella, dove ha inizio la breve ma più ripida via ferrata Sud.
Si supera un ripido tratto attrezzato con scale a pioli, si continua per un ripido ma ben gradinato canalino e si risale infine una ripida rampa detritica che ci porta sulla poco spaziosa vertiginosa vetta, dove si ha una splendida veduta della Forchetta, e sui monti circostanti.

Discesa:
Si scende per la lunga e gradinata via ferrata Sud, che con divertente tracciato ci porta nella zona detritica alla base della parete Sud.
Per sentiero a tornanti e un tratto frastagliato si arriva al prato di Plan Ciautier. Con il sentiero n. 13 per i pascoli si arriva al rif. Firenze ed in breve alla cabinovia di Col Raiser.