Difficoltà:
Facile. Non impegnativo, attrezzato in piccola parte.
Tempo: circa 3 ore
Dislivello:
In salita:180 metri circa. Quota Massima: m.2648, Bocca di Tuckett.

Rifugi:
Rif. Tuckett 2272 mt. Tel. 0465 - 441226
Rif.
Tosa – Pedrotti 2491 mt. Tel. 0461 - 948115


CLICCA PER ALLARGARE
Commento:
Adatto per coloro che non vogliono affrontare le difficoltà
delle Bocchette o delle vie Ferrate . Il solo tratto attrezzato è
lungo la cengia tra la busa dei Armi e le pendici di Cima Brenta Alta.
Il sentiero Orsi corre parallelo a quello delle Bocchette , a quota
inferiore, ed offre panorami indimenticabili sul Gruppo degli Sfulmini.

Descrizione
del sentiero:
Se la via delle Bocchette è il più spettacolare itinerario
attrezzato del Brenta, e pure il meno facile, non bisogna trascurare
gli aspetti migliori del settore est della catena, dove si snodano
percorsi panoramici e più accessibili. E' il caso del sentiero
Osvaldo Orsi, un magnifico percorso di mezza quota che collega i rifugi
Tuckett e Pedrotti attraverso l'incomparabile scenario roccioso del
versante a levante del Brenta. In mezza giornata si compie la traversata.
Precauzioni: dell'allenamento e attrezzatura
adeguata (presenza di funi).
Dal
rifugio Tuckett (m 2272) si sale in un'ora alla Bocca di Tuckett seguendo
il segnavia 303. Un tratto sulla vedretta sotto la Cima Brenta può
presentare insidie). Dalla bocca si scende sul versante di Molveno,
badando al ripido pendio di detriti (neve). Giunti a un masso, si
prende a destra, onde proseguire sotto la gialla parete della Cima
Brenta. Si supera una cengia attrezzata e si esce sopra il Naso dei
Massodi.
Dalla Busa degli Sfulmini (sotto il Campanil Basso) si prosegue fino
al rifugio Pedrotti (m 2486).
Partenza dal Rifugio Tuckett (m.2272) arrivo al Rifugio Pedrotti Tosa
(m.2491).
Percorso: Bocca del Tuckett, Busa degli Sfulmini, Bocca di Brenta;
Collega i rifugi Tuckett e Tosa Pedrotti.
Dal rifugio Tuckett (sentiero 303), si sale attraverso un tratto ricco
di pini mughi fino alla vedretta e, dopo aver lasciato sulla sinistra
il bivio che porta al sentiero attrezzato Sosat, si prosegue per raggiungere
la Bocca del Tuckett (m2648).
Da lì si scende verso la Val Perse dove inizia il sentiero
Orsi, che, sempre in discesa tra neve e ghiaie (per cui va
affrontato
con una certa precauzione; ramponi e piccozza), porta ad un grande
masso. Ora il sentiero da qui in poi non riserva altre difficoltà:
si cammina quasi sempre in piano, passando alla base delle magnifiche
torri della catena centrale.
Il percorso è gratificato dalla vista della Busa degli Armi,
della cima Molveno e dello Spallone dei Massodi.
Percorre tutta la base sottostante della parete est della Cima Brenta
per arrivare alla cengia denominata Sega Alta che si supera con l´aiuto
di attrezzature fisse.
Si
prosegue ancora attraversando una zona detritica per arrivare nella
Busa degli Sfulmini.
Il sentiero si snoda poi pianeggiante tra grandi massi lungo il fianco
della Cima Brenta Alta per portarsi, con un ultimo tratto in salita,
in prossimità dei rifugi Tosa e T. Pedrotti (m. 2491).