La ‘Tomaselli’,
è un percorso esposto, impegnativo, completamente attrezzato
con funi metalliche nei passaggi più esposti e difficili. Il
percorso, sale la bella parete sud ovest della Punta Fanes Sud, la prima
delle torri che si ergono dalla Cresta di Fanes. Pur non essendo lunga,
è reputata una delle ferrate più belle e difficili delle
Dolomiti. Ma di questa salita, oltre al grande impegno tecnico che richiede
un’ottima esperienza e preparazione, è senz’altro
da sottolineare anche la bellezza del paesaggio e dell’indubbio
fascino esercitato delle Cime di Fanes. Senza tralasciare naturalmente
l’interesse storico della zona, teatro della lunga guerra di posizione
del 1° conflitto mondiale. Tutti aspetti che ne fanno una delle
mete più complete e raccomandabili.
Difficoltà:
molto difficile, parte centrale moderatamente difficile.
Tempo: 1,45h ferrata
Dislivello:
300mt ferrata
Rifugi: stazione a monte funivia Lagazuoi - Passo Falzarego 2117 mt. Parcheggio:
Passo Falzarego Funivia: 0436-867301
Raggiunto il passo Falzarego
(2117mt) da Cortina D’Ampezzo, Arabba o dall'Alta Badia è
necessario dirigersi verso la stazione a monte della funivia del Lagazuoi
(2752mt) per poi scendere con sentiero 401 alla forcella Travenanzes
(2500mt) in 15'.
La forcella è raggiungibile anche direttamente dal passo Falzarego,
a piedi, in circa 1.15 h. Continuando con sentiero 20b si costeggia
il Grande Lagazuoi con un continuo saliscendi su fondo detritico
per continuare poi a sx in ripida salita fino alla forcella Grande
(2665mt) da dove poco più in basso si vede il bivacco Della
Chiesa adagiato su un grande terrazzo roccioso ed in leggera salita
verso dx rispetto a quest'ultimo si trova l'attacco della via (50'
da forcella Travenanzes).
L'inizio traversa a sx su roccia molto levigata, sale pochi metri
e devia nuovamente verso sx dove si trova uno dei punti più
delicati della ferrata rappresentato da un breve passaggio in traversata
che si supera, notevolmente, con la forza le braccia. La via prosegue
su pareti verticali ed esposte ma la roccia diventa più "gradinata"
fino a raggiungere la parte più tranquilla rappresentata da
alcuni gradoni di roccia abbastanza facili anche se un pò affannosi
ed un sentiero che porta a sx per l'Alta Cengia di Fanes; si prosegue
a sx fino alla base di ripidi tratti attrezzati con sola fune fino
ad un pulpito da dove parte il tratto finale ed impegnativo rappresentato
da un lungo diedro-fessura fino ad una forcella ed alcune placche
ruvide estremamente esposte anche se abbastanza inclinate che conducono
rapidamente a Punta Fanes Sud (2980mt) in circa 1,45h dall'attacco.
Rispetto alla maggioranza delle altre ferrate Dolomitiche la discesa
sul lato nord-est è caratterizzata dalla presenza di una vera
e propria ferrata di impegno inferiore alla Tomaselli ma non certo
non meno impegnativa considerando anche la sua percorrenza in discesa.
E’ necessario avere un buon paio di guanti da ferrata per avere
buona presa lungo il cavo e nello stesso tempo permettere lo scorrimento
di questo all'interno delle mani per circa 30' fino alla selletta
Fanes (2820 mt).
Da qui un canalino detrico permette di "scivolare" ai piedi
della parete sud fino ad incrociare a sx nuovamente il sentiero 20b.
Si prosegue poi a ritroso fino al Passo Falzarego (scelta consigliata)
od in alternativa fino alla stazione a Monte della funivia del Lagazuoi.