MONTI LESSINI. MONTE OBANTE 2020 mt.

Sentiero alpinistico Vaio Scuro

Grandiosa escursione circolare in un paesaggio unico, costellato di torri, guglie e pareti rocciose,
che non a torto sono conosciute come “Piccole Dolomiti”.


  " Chi ha esperienza di montagna sa quanto sia importante avvistare da lontano la sagoma indistinta di un rifugio alpino, del rifugio programmato come "tappa" della propria escursione, significa provare la soddisfazione d'essere quasi arrivati, pregustare una bevanda dissetante , un piatto caldo, un bicchiere di vino e il riposo su un rustico letto d'alta quota, ma vuol dire anche anticipare in cuore il piacere dell'accoglienza, di un sorriso semplice che ti viene da chi conosce la fatica della salita, da chi sa che cosa significhi amare l'alpinismo"

Tratto da Guida
ai rifugi del Trentino
Azienda promozione Turistica del Trentino

 

 

 

 

Difficoltà: Ferrata Facile

 

 




Tempo di percorrenza: Rif. Campogrosso “Toni Giuriolo” – Guglia del Fumante – Rif. Scalorbi – Vaio Pelagatta – Vaio Scuro – Rif. Campogrosso; circa ore 8.




Dislivello: Salita: 1200 mt. - Discesa: 1200 mt. - Ferrata: circa 300 mt.

 

 




Punto d'appoggio: Rif. Campogrosso “Toni Giuriolo” 1456 mt. Rif. Scalorbi 1767 mt.

 

 

 

Percorso:
Dal Passo Pian delle Fugazze 1162 mt. con automezzo, per la strada asfaltata ad ovest oppure ad est del Monte Cornetto verso sud al Passo Campogrosso 1456 mt. al rif. “Toni Giuriolo”.
Da qui prendere il sentiero n°. 7, 157, che è anche “Sentiero Europeo E 5” in direzione sud alla cresta principale della Guglia del Fumante 1983 mt.
A sud della Sella del Rotolon 1523 mt., il “Sentiero Alto”, sentiero n°. 6, devia a sinistra e porta attraverso la cresta principale del Fumante, lungo il Monte Obante 2020 mt., in discesa al rif. Scalorbi 1767 mt., circa ore 3.
Poi per il ripido sentiero n°. 114, paesaggisticamente molto bello, si scende nel Vaio Pelagatta, circa ore 1, fino ad un bivio per il proprio e vero “Sentiero alpinistico del Vaio Scuro”.
A sinistra in un continuo su e giù attraverso la Selletta delle Poe 1400 mt.
In alto a sinistra vediamo la Guglia del Fumante.
Si raggiunge la selvaggia gola del Vaio Scuro attraverso la quale il sentiero è attrezzato con corde metalliche, ganci che porta alla Forcella Bassa 1850 mt.
Il percorso per la Forcella della Scala 1850 mt., è molto originale e presenta qualche difficoltà.
Dalla forcella si scende brevemente al “Sentiero Alto” dove chiude il cerchio di questa favolosa escursione e si torna al punto di partenza.

Note:
Escursione circolare molto bella ma lunga nelle Piccole Dolomiti, straordinaria flora alpina.