LAGO DI GARDA – MONTE COLODRI

VIA ATTREZZATA DEI COLODRI





Difficoltà: facile
La "mini ferrata" dei Colodri è la classica esercitazione adatta agli esordienti.
In tal modo possono avvicinarsi a questa attività senza dover far fronte immediatamente a speciali difficoltà.


Tempo: 2h con ritorno


Dislivello: 300 mt.



Località d’appoggio: Arco di Trento


La croce collocata in cima al monte dei Colodri è raggiungibile da molte vie d'arrampicata ed anche dalla ferrata in argomento. E’ nata come ideale via di ritorno per gli arrampicatori. Giunti ad Arco di Trento (uscita autostradale Rovereto sud) si oltrepassa il ponte sul Sarca per svoltare immediatamente dopo a destra in direzione (cartello) "Località Prabi", si prosegue per alcune centinaia di metri costeggiando a sinistra il promontorio della roccaforte di Arco fino al punto in cui la strada si restringe e sulla destra si trova il parcheggio delle piscine comunali (90 mt). Qui si parcheggia l’auto; si attraversa la strada e ci si trova di fronte allo spiazzo d'inizio del percorso via. Lo si sale per circa 5 minuti in lieve ascesa per abbandonarlo poi di fronte all'evidente attacco della ferrata. Poco prima di raggiungere il cavo è necessario indossare il casco in quanto frequenti sono le "scariche" provenienti dall'alto. Già all'attacco la fune si presenta bene tesa ed in ottimo stato,si sale in lieve pendenza verso dx su sentiero attrezzato utilizzando il cavo come scorrimano.Lo sviluppo a zig-zag del sentiero termina con un tratto praticamente pianeggiante ottimo punto panoramico e base del primo breve tratto verticale che tuttavia non offre particolari difficoltà.
Dopo pochi metri in lieve sviluppo verticale si continua in obliquo a sx a volte in aderenza su facili roccette fino all'unica placca presente che offre scarsi appigli naturali ma ottimamente attrezzata. Usciti dalla placca ci si trova di fronte ad un lungo tratto obliquo verso sx in facile progressione senza particolare affanno vista anche la scarsa pendenza. Siamo già oltre la metà dell'escursione e difficoltà di un certo rilievo non ne abbiamo incontrate così come non desta particolari problemi l'ultimo tratto verticale attrezzato con staffe metalliche,pioli e fune. Mancano a questo punto pochi metri di fune che aiutano a superaro un tratto altrimenti forse un pò sdrucciolevole e la ferrata finisce con magnifico panorama verso la valle del Sarca ma in particolare l'estremo nord del Lago di Garda (Riva del Garda),la Croce situata in cima al monte dei Colodri (400mt) è a pochi minuti di cammino su tracce di sentiero marcato con segnavia rosso.
Discesa:
Si percorre inizialmente un sentiero nel bosco (segnalato), sul lato opposto al quale si sviluppa la ferrata,fino al Santuario di Santa Maria di Laghel (220mt) da qui si attraversa su stradina asfaltata, caratterizzata dalle edicole della Via Crucis,l'oliveto di Arco in direzione di quest'ultimo. Si arriva in paese dove risulta poi evidente il tragitto per il ponte sul Sarca e Prabi.