GRUPPO DI BRENTA

SENTIERO DELL’IDEALE

Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo, non didattico. Se non sei un esperto, rivolgiti a una sezioalpino, a una guida alpina professionista, oppure a una scuola abilitata di alpinismo, scialpinismo, arrampicata o speleologia. Leggi le avvertenze.

 

Difficoltà: Impegnativo, solo per esperti.

Tempo: ore 11 circa (si consiglia pernottamento in rifugio).

Dislivello: 1750 metri circa. Punto di partenza: Molveno - Pradel ( mt 1320). Punto di arrivo: Massimeno.

Principali Valli attraversate: Val dei Massodi, Vedretta della Tosa, vedretta D’Agola, Val di Nardis

Rifugi:

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Rif. Croz D’Altissimo 1430 mt. Tel. 0368989242. Anche se situato in quota relativamente bassa il Rifugio Croz Altissimo, gestito dalla guida alpina Felice Spellini, si trova nel cuore del Gruppo di Brenta per la sua vicinanza alle cime della catena centrale del gruppo. Da qui passano i sentieri di collegamento con le cime della Campa e con la Val Flavona e il lago di Tovel. E' facilmente raggiungibile da Molveno per la Val delle Seghe o dall'altipiano di Pradel e Andalo per il sentiero 340.

Rif. Selvata 1630 mt. Tel. 0330239227.

Rif. Pedrotti 2491 mt. Tel. 0461948115 ( pernottamento. Il rifugio Pedrotti sorge su di un balzo roccioso a pochi metri dalla Bocca di Brenta. E' un ottimo punto di partenza per tutte le ascensioni verso le cime centrali del gruppo. La sua posizione costituisce un punto di passaggio obbligato per tutte le traversate del Brenta da Sud-est a Nord-ovest.

Rif. 12 Apostoli
2487 mt. Tel. 0465-501309
E’ il più occidentale dei rifugi del Gruppo di Brenta . Sorge a 2489 mslm sopra un dosso roccioso che domina la Val Nardis e offre un panorama superbo sulla Presanella. E' in posizione decentrata rispetto agli altri rifugi e per questo motivo è meno frequentato di altri. La via tradizionale di salita è costituita dalla Val Nardis all'imbocco della quale si può accedere da più parti :a ) da nord attraverso la rigogliosa Val d'Agola,b) da Ovest salendo da Giustino o da Massimeno le dorsali di Val Flanginech; c) sempre da Ovest salendo da Pinzolo verso Prà Rodont e il Dos Sabion ( in stagione funzionano gli impianti di risalita), d) da sud dalla Val d'Algone passando per Malga Movlina. Si accede al rifugio con itinerari assai più impegnativi lungo la Val di Sacco , sent 341, e lungo il Vallon , itinerario quest'ultimo solo per esperti ed allenati. In prossimità del Rifugio, scavata nella roccia vi è una cappelletta dedicata ai caduti della montagna. I rifugi più vicini al 12 Apostoli sono il R. Agostini e il R. Brentei , ambedue raggiungibili per itinerari non facili. Dalla Bocca di Ambiez parte la via Mingotti di salita alla Cima Tosa.

Malga Movlina
1781 mt.
Pur non costituendo punto di ristoro o di bivacco Malga Movlina , mt 1786. deve essere tenuta in considerazione per la sua posizione veramente panoramica e strategica per le escursioni nel Gruppo del Vallon e per le salite al Rifugio Dodici Apostoli . Si raggiunge salendo la lunga Val D'Algone, percorribile in auto sino al Rifugio Ghedina senza limiti: da qui in poi accesso consentito ad un numero limitato di vetture ( 40 al giorno) previo pagamento di un ticket tramite una obliteratrice automatica situata nel parcheggio.

Mezzi pubblici per il ritorno a Molveno:
Autolinee Atesina da Massimeno a ponte Arche ( cambio), Ponte Arche – Molveno.
Collegamenti autobus Trentino


DAL PIAN DI NARDIS AL RIFUGIO 12 APOSTOLI

Descrizione itinerario:
Si parte dalla stazione di arrivo della cabinovia che da Molveno porta all’altopiano di Pradel ( funziona tutti i giorni dall’ultima settimana di maggio sino a fine settembre; i week end nella parte iniziale di maggio e nelle prime tre settimane di ottobre ( verificare orari e date telefonando al numero 0461-586981-586924). Via di accesso alternativo per il rifugio Croz Altissimo ( mt 1430) è la Val delle Seghe , partenza da Molveno nei pressi del tornante di Via Dolomiti - Segnavia 322. ( tempo da Molveno sino al rifugio Croz Altissimo : ore 1,30).
Partendo da Pradel invece si segue l’itinerario 340 sino al Rifugio Croz Altissimo ( qualche tratto esposto ma protetto da barriera metallica ( cordino con pali di sostegno) . Il percorso taglia la parete ovest del Croz Altissimo e presenta punti panoramici di forte interesse sull’anfiteatro degli Sfulmini e sulle cime che contornano la Val Perse.
Dal rifugio Croz in 30 minuti si arriva al rifugio Selvata ( mt 1630) . Una via alternativa per arrivare da Molveno a questo bel rifugio è costituita dal sentiero 332 ( o dal sentiero Donini che parte dalla località Pontesel-Bar Ciclamino) che passano entrambi dal Rifugio Malga Andalo( mt 1351).
Dal Selvata si prosegue per il 319 e dopo circa 50 minuti superate due sorgenti si arriva all’ex baito Massodi ( mt 1985) . Per prati tra rododendri e gli ultimi mughi si raggiunge la conca del Laghet : qui il panorama sul Gruppo degli Sfulmini , Campanil Basso, Brenta Alta è da capogiro talmente belle ed incombenti sono queste cime. Il silenzio è rotto saltuariamente dal tipico ronzio della teleferica del Rifugio Pedrotti che si staglia nettissimo contro le rocce, così vicino, così lontano.
In circa 4 ore, 4 ore e mezza si giunge al Rifugio Pedrotti ( mt 2491). Dal qui si imbocca il segnavia 304 che aggira la Cima Brenta Bassa passa davanti a Cima Margherita ed inizia a salire sulle vedrette della Tosa lasciando sulla sinistra in basso la Pozza Tramontana . Proseguendo si arriva alla sella della Tosa ( mt 2859) e alla omonima Bocca da dove inizia il sentiero attrezzato Ottone Brentari. Giunti alla base, sul nevaio, si piega decisamente a destra dirigendosi verso la vedretta di Ambiez. Si sale la ripida bocchetta ( metri 2871- attenzione ai tratti ghiacciati).
Il panorama verso ovest spazia sui massicci montuosi perennemente innevati dell’Adamello e della Presanella. Scendendo dalla Vedretta D’ Agola il sentiero dell’Ideale va a intersecare il segnavia 327 diretto al rifugio Brentei lungo la vedretta dei Camosci ( sentiero Martinazzi). Proseguendo diritto in circa tre quarti d’ora si arriva al Rifugio XII Apostoli. ( 3 ore e mezza dal Pedrotti, otto ore da Molveno). Da qui con il sentiero 307 si giunge al passo Bregn de L’ors ( mt 1848 , ore 1, 40), poi con il sentiero 333 e 354 sino al Passo del Gotro ( 10 minuti), infine con il 354 in poco più di due ore a Massimeno ( Val Rendena).


IL SENTIERO DELL’IDEALE

DAL RIFUGIO XII APOSTOLI AL RIFUGIO PEDROTTI TOSA

Partenza:
dal Rifugio XII Apostoli (m.2489; arrivo al Rifugio Agostini (m.2410) per proseguire fino al Rifugio Pedrotti Tosa (m.2491).

Percorso:
Vedretta Pratofiorito, Bocca d´Ambiez, proseguimento sul sentiero Brentari Dal Rifugio XII Apostoli si scende di poco per poi risalire verso nord in direzione della Bocca dei Camosci. Ci si abbassa sulla vedretta dei Camosci (con molta attenzione) e sulla destra, sotto la parete nord di Cima d´Ambiez, si risale il ripido canale (nevoso o ghiacciato a seconda della stagione) in direzione della omonima Bocca. Ci si cala dalla parte opposta (attenzione caduta sassi) fino a raggiungere la Vedretta d´Ambiez; al bivio si gira a destra per scendere al Rifugio Agostini oppure a sinistra per immettersi sul sentiero attrezzato L. Brentari verso il Rifugio Pedrotti. Il primo tratto, non difficile, sale fino ai ghiacci terminali della Vedretta d´Ambiez, che si debbono evitare portandosi sulla sinistra lungo la base della parete sud-est della Cima d´Ambiez fino al bacino superiore. Si gira poi a destra in direzione della Bocca della Tosa, che si raggiunge superando un salto di 80 metri attrezzato con scale e corde fisse, che aiutano a superare lo stretto canalone quasi verticalmente.