GRUPPO DI BRENTA

SENTIERO ATTREZZATO BOCCHETTE CENTRALI

Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo, non didattico. Se non sei un esperto, rivolgiti a una sezione di un Club alpino, a una guida alpina professionista, oppure a una scuola abilitata di alpinismo, scialpinismo, arrampicata o speleologia. Leggi le avvertenze.

Difficoltà: Facile

Tempo: circa 3 ore

Dislivello: 200 mt ferrata, 1000 mt da Vallesinella all'attacco della ferrata.

Rifugi: Rif. Brentei - Rif. Alimonta - Rif. Casinei - Rif. Vallesinella

Da Madonna di Campiglio (TN) raggiungere la vicina località Vallesinella (5km) tramite strada stretta ma asfaltata fino ad un grande parcheggio, di solito a pagamento, dove si trova anche l'omonimo rif. Vallesinella.

Prendere il segnavia n. 318 che in circa 0,50 h di sentiero nel bosco porta al rif. Casinei (1825mt). Qui si trova un primo bivio dove a sx si procede in direzione Tuckett mentre a dx il rif. Brentei - rif. Alimonta. Procedendo in direzione Brentei il sentiero si "apre" sulla valle del Brenta ed a circa 2000 mt troviamo un ulteriore bivio dove deviando a sx si procederebbe nuovamente per il rif. Tuckett e splendida vista sul Castelletto di Brenta, continuando invece per il nostro sentiero,oltre a ammirare alle nostre spalle gran parte del gruppo Adamello (Carè Alto- Presanella) si arriva al rif. Brentei in 1,15h a quota 2182 mt. Qui il paesaggio è strepitoso: sullo sfondo le Bocchette Centrali, continuando a dx oltre la Bocca di Brenta trova posto il grandioso Crozzon di Brenta. Si prosegue sempre con il sent. 318 superando la chiesetta alle spalle del rifugio ed in circa 0,30h di sentiero a mezza costa abbastanza piano con solo qualche sali-scendi si raggiunge la base del nevaio di Bocca di Brenta il quale si presenta più o meno esteso a seconda della stagione. Si sale per ripido ghiaione per circa 30' , il quale lo si può trovare innevato. Si arriva all' attacco della via che è sulla sx molto prima del termine di questi.

Indossato tutto il necessario si inizia la via n. 305 (1h dal Brentei) si procede subito superando un salto di roccia tramite una breve scaletta per immettersi poi su un sentiero di roccia abbastanza tetro ed attrezzato con cavo scorrimano che aggira in parte il lato Ovest di Brenta Alta dopo di che con una successiva scaletta ed alcune facili roccette a volte non attrezzate, vista l'estrema facilità,si scende in una enorme fenditura racchiusa tra la cima di Brenta Alta ed il famoso Campanile Basso,da qui si risale sempre su facili roccette finendo dopo alcuni saliscendi alla base degli Sfulmini e successivamente alla Torre di Brenta. Si arriva a circa 3/4 del tragitto, a forma di un enorme ferro di cavallo; l'esposizione del sentiero attrezzato è massimo. Sempre in sicurezza, ci si trova sospesi a 500 mt dal fondo dietritico e si può attendere diverso tempo per l’incontro d’altri escursionisti che hanno iniziato la via dal Rif. Alimonta. Si procede poi sempre su sentiero attrezzato esposto, che gli alpinisti più esperti chiamano ironicamente "alta pista ciclabile", fino alla Bocca degli Armi dove si discende verticalmente una breve crestina con l'ausilio di una serie di scalette fino a toccare il nevaio del canalone che porta al già visibile rif . Alimonta.

Il nevaio lo si supera, ovviamente in discesa,in pochi minuti e senza troppe difficoltà ma è necessario,nel caso di ghiaccio vivo in stagione estiva avanzata, assicurarsi con piccozza e ramponi; da notare all' inizio della discesa sulla dx la traccia di sentiero in mezzo al ghiaione che rappresenta l'inizio o l'eventuale arrivo del percorso delle Bocchette Alte. Dal rif. Alimonta si vede la traccia di sentiero che ripidamente porta al rif. Brentei incrociando il bivio per il sentiero attrezzato SOSAT 2400mt (Brentei -Tuckett) e superando alcuni tratti tra grossi massi bianchi. Dal rif. Brentei si procede poi in direzione rif. Casinei n. 318 e poi Vallesinella come l'andata.