
" Chi ha esperienza di montagna sa quanto sia importante avvistare da lontano la sagoma indistinta di un rifugio alpino, del rifugio programmato come "tappa" della propria escursione, significa provare la soddisfazione d'essere quasi arrivati, pregustare una bevanda dissetante , un piatto caldo, un bicchiere di vino e il riposo su un rustico letto d'alta quota, ma vuol dire anche anticipare in cuore il piacere dell'accoglienza, di un sorriso semplice che ti viene da chi conosce la fatica della salita, da chi sa che cosa significhi amare l'alpinismo"
Tratto da Guida
ai rifugi del Trentino
Azienda promozione Turistica del Trentino
Difficoltà:
molto difficile, impegnativa e verticale.
Tempo: circa 6.30/7.30 ore.
Dislivelli:
dal Rif. Mario Vazzoler al Rif. Torrani 1300 m. Quota massima: 2984m
Rifugi:
Rif. Mario Vazzoler 1714 mt. Tel. 0437 660008
Rif. Maria Torrani 2984 mt. Tel. 0437 789150
Rif. Adolfo Sonino al Coldai 2135 mt. Tel. 0437 789160

Partenza:
1. Chiesa di Zoldo Alto (1252 m), statale 347, pochi chilometri a
valle del Passo Duran;
2. Palafavera (1507 m), statale 251, pochi chilometri a nord dell'abitato
di Pecol di Zoldo Alto
3. Listolade (683 m), statale 203, a nord di Agordo, Rif. Capanna
Trieste: per s.a. n. 555 (Val Corpassa, La Mussaia), rifugio Vazzoler.
Punti
d'appoggio:
Rifugio
Vazzoler al Col Negro di Pelsa; Rifugio Sonino al Coldai.
Escursioni principali: dal rif. Mario Vazzoler
· al Rif. Attillio Tissi: per s.a. n. 560 (Sella di Pelsa,
Val Civetta), a Forcella Col Rean, a sinistyra, per tracce di sentiero;
· a Rif. Maria Vittoria Torrani: per s.a. n. 555, al Pian de
le Taie, sotto la Torre Trieste, per s.a. n. 558, al Van de le Sasse
per v. f. Attillio Tissi (Pian de la Tenda);
· al Rif. Adolfo Sonino al Coldai: per s.a. n. 560 (Sella di
Pelsa, Forcella Col Rean, Val Civetta, Forcella di Col Negro, Forcella
Coldai);
· al Rif. Adolfo Sonino al Coldai: per s.a. n. 555, al Pian
de le Taie, sotto la Torre Trieste, per s.a. n. 558 (Van de le Sasse)
dopo Forcella de le Sasse per tracce di sentiero, per s.attr. Tivan
n. 557 (Schenal del Bec);
· al Rif. Bruto Carestiato: per s.a. n. 555 (La Mussaia), sotto
Pian de le Taie per s. attr. di Col Palanzin e Busa dei Camp n. 554
(giaroi del Palanzin, Col dell'Orso, Forcella Camp).
Escursioni
principali:
Dal rif. Adolfo Sonino al Coldai
· al Rif. Tissi: per s.a. n. 560 (Forcella Coldai, lago Coldai,
Forcella Col Negro, Forcella Col Rean);
· al Rif. Vazzoler: per s. attr. Tivan n. 557 (Schenal del
Bec), per tracce di sentiero in quota, prima di Forcella de le Sasse
per s.a. n. 558 (Van de le Sasse), al Pian de le Taie, sotto la Torre
Trieste, per s.a. n. 555;
· al Rif. Maria Vittoria Torrani: per s. attr. Tivan n. 557,
al Schenal del Bec per v. f. degli Alleghesi (base sperone orientale
Punta Pivetta, Punta Tissi, Cima monte Civetta);
· al Rif. Maria Vittoria Torrani: per s. attr. Tivan n. 557
(Schenal del Bec), per via normale alla Civetta (Passo del Tenente,
Pian de Tenta, Crepe basse).
Percorso:
A seconda del punto di partenza prescelto, si seguiranno percorsi
diversi, che però confluiscono poi nel sentiero n. 558 per
Van delle Sasse, dove si trova l'attacco della Ferrata Tissi (grande
bollo rosso).
Si sale, dunque, all'angolo nord-orientale del circo dove parte il
nuovo tracciato realizzato con 500 metri di funi e 160 ancoraggi fissi.
Questo itinerario segue la vecchia via aperta da Giovanni Angelini
e Franco Vienna nel 1931.
Le difficoltà tecniche sono notevoli, poiché l'ascesa
comprende anche salti verticali. Se piovuto di recente attenzione
alle cascate d'acqua.
Partenza:
Da Listolade per strada asfaltata si parcheggia l’auto presso
la Capanna Trieste 1135 mt. Da questa si sale lungo il
largo sentiero fino all’indicazione per il Van delle Sasse e
ferrata Tissi; il rifugio Vazzoler dista a 15’ (1714 mt.).
La
ferrata Tissi termina con un breve sentiero, a 2984 metri s.l.m.,
arrivando al Rifugio Torrani bisogna assolutamente prenotare per avremmo
pernottare; tel. 0437 789150.
Si tratta del rifugio più alto delle Dolomiti, dopo un altro
"rifugio" (non lo considero tale!) sito alla “Marmolada”
a cui si accede tramite funivia, ed in cui usualmente si trovano donne
con scarpe a tacchi oppure in tenuta d'alta montagna, con tanto di
piccozze, per fare quelle poche centinaia di metri che dividono il
rifugio dalla funivia.
Il rifugio Torrani presenta una superficie contenuta (non è
il solito albergo da 60-80 posti letto che usualmente si trova in
montagna); ha solo 15 posti letto, in caso di emergenza estensibile
fino a 20-22.
Raccomando di passar la notte al rifugio per lo stupendo panorama
che si gode sia sulla vicina cima Civetta e all’alba verso la
Val Zoldana.
Che effetto fa' dormire a 14 metri sotto i 3000 metri? (Esattamente
mt. 2984).
La Tissi termina una volta raggiunto il Rifugio Torrani, ma è
possibile proseguire lungo la via normale che porta alla cima del
Civetta.
Discesa:
Dal Rifugio Torrani, si segue la via normale del Piovanel, scendendo
al piede delle rocce sul versante orientale. Se si scende per la stessa
ferrata dal rifugio Torrani si attacca subito dopo il nevaio fino
a scendere nel Van delle Sasse per poi giungere al rifugio Vazzoler
in 3 ore e 45 minuti.
