Sassolungo - PUNTA DELLE CINQUE DITA

“LA CLASSICA E AUDACE VIA KIENE”

PREMESSA:
LA VIA E’ STATA APERTA DA: KURT KIENE E GABRIEL HAUPT, IL 26 AGOSTO DEL 1912 ED E’ DIVENUTA UNA “CLASSICA” E AUDACE SALITA, DI TUTTO RISPETT, CONSIDERATA L’EPOCA IN CUI E’ STATA CONCEPITA E REALIZZATA.
PRESENTA UN’ARRAMPICATA IN CAMINO MOLTO ESPOSTA, CON ALCUNI TRATTI FATICOSI E DIFFICILE RISOLUZIONE. LA ROCCIA E’ BUONA, GRAZIE ALLE NUMEROSE RIPETIZIONI. LE DIFFICOLTA’ SONO CERTAMENTE PIU’ SOSTENUTE RISPETTO A QUELLE DEI VICINIO CAMINI SCHMITT. DISLIVELLO: 330 m. DIFFICOLTA’: 4°+ SOSTENUTO CON ALCUNI PASSI DI 5°.
DAL LIBRO: “TRA IL SILENZIO DELLE PARETI”.
<<…AGOSTO 1976. LA ROCCIA CALCAREA E’ INTIEPIDITA DAL SOLE. SCENDIAMO FRETTOLOSAMENTE DAL RIFUGIO DEMETZ, RAGGIUNTO CON LA PRIMA CORSA DELLA CABINOVIA E SOPRATTUTTO DOPO UN VELOCE PERCORSO IN AUTO DA VENEZIA A PASSO SELLA. L’AMORE PER LA MONTAGNA E PER LE CRODE MI HA PORTATO A COMPIERE DELLE LEVATACCE, RINUNCIANDO AL CALDO E DOLCE TORPORE DEL SONNO. MOLTE VOLTE MI AUGURO, APRENDO LA TAPPARELLA, DELLA FINESTRA DI CASA, VEDERE CON SPERANZA IL CIELO NUVOLOSO. L’ASCENSIONE ALLA KIENE LA FACCIO CON: RENATA FOSSETTA E MARIO BROVAZZO. INSIEME FORMIAMO UNA CORDATA CON L’AMMONTARE DI 170 ANNI.
SIAMO GIUNTI ALLA BASE DELLA RAMPA; MOLTI CAMOSCI ATTENTI MA FERMI SEGUONO I NOSTRI MOVIMENTI, MENTRE L’IMPONENZA DEL SASSOLUNGO EMANA UN FASCINO PARTICOLARE…>>.

ACCESSO:
DAL RIFUGIO PASSO SELLA 2180 m., SI SEGUE IL SENTIERO CHE SALE ALLA FORCELLA DEL SASSOLUNGO FINO A PORTARSI SOTTO IL VERSANTE MERIDIONALE DELLA PUNTA DELLE CINQUE DITA. DI QUI UNA TRACCIA DI SENTIERO PIEGA VERSO SINISTRA, COSTEGGIANDO LA BASE DELLE ROCCE, E RISALE IL GHIAIONE RAGGIUNGENDO LA BASE DELLA GRANDE RAMPA-CANALE ASCENDENTE VERSO DESTRA,CHE COSTITUISCE LA PARTE INIZIALE DEI CAMINI SCHMITT, FINO AD UN RIPIANO GHIAIOSO (150 m.; 1°, 2° E PASSAGGI DI 3°-.(ORE 1.15; DAL RIFUGIO SELLA, OPPURE DAL RIFUGIO DEMETZ IN 45 MINUTI ALL’ATTACCO).

Il "Re" della Val Gardena

DESCRIZIONE:
1°) SI PERCORRE VERSO SINISTRA UNA STRETTA CENGIA, ESPOSTA, CON ROCCIA UN PO’ INSICURA, RAGGIUNGENDO L’INIZIO DEL CAMINO (30 m; 4°).

2°) SI SUPERA UNA FATICOSA STROZZATURA (5°-) E SI SALE L’INIZIO DEL CAMINO FINO AD UN COMODO TERRAZZINO.
3°) PROSEGUIRE SU PLACCA A SINISTRA (4°+). POI RIPORTARSINEL CAMINO; SUPERARE UNO STRAPIOMBO (5°-) E RAGGIUNGERE LA SOSTA PRESSO UN MASSO INCASTRATO (40 m.).
4°) SI SUPERA UN ALTRO MASSO INCASTRATO, POI SI PROSEGUE CON FATICOSA ARRAMPICATA LUNGO IL CAMINO GIALLO FINO AD UNA NICCHIA PROFONDA (35 m; 4°+, CON PASSI DI 5°-).
5°) SI ESCE DALLA NICCHIA E SI SEGUE IL CAMINO STRETTO E DIFFICILE, RAGGIUNGENDO SULLA SINISTRA UN COMODO TARRAZZINO (25 m; 4° e 4°+ SOSTENUTO).
6°) SI SUPERA UNA VERTICALE FESSURA A DESTRA (5°-), QUINDI SI OBLIQUA VERSO SINISTRA PASANDO SOTTO UNA FASCHIA DI STRAPIOMBI, FINO AD IMBOCCARE IL CAMINO TERMINALE (35 m; 4°, 4°+).
7°) SI PERCORRE IL CAMINO- CANALE CON UNA ENTUSIASMANTE ED AEREA ARRAMPICATA, PERVENENDO SULLA FORCELLA DELL’ANULARE 2930 (40 m; 3°).
8°) SI PROSEGUE ORA LUNGO LA FESSURA SCHUSTER CHE INCIDE LA PARETE TERMINALE DEL MEDIO, CON ESPOSTA ARRAMPICATA, USCENDO SULLE FACILI ROCCE SOMMITALI (4°, 4°+).
9°) VERSO DESTRA SI RAGIUNGE IN BREVE LA CIMA.

DISCESA:
DALLA SOMMITA’ DEL MEDIO SI SCENDE PER ROCCE ARTICOLATE, SOPRA L’ENORME MASSO INCASTRATO CHE FORMA UNA CARATTERISTICA FINESTRA SEGUENDO ALCUNE TRACCE (OMETTI) IN DIREZIONE DELL’INDICE. S’INCONTRANO DIVERSI ANELLI CEMENTATI CHE NE’ FACILITANO LA DISCESA IN CORDA DOPPIA. CON UNA CALATA SI ARRIVA ALLA LAPIDE, SOTTO LA FORCELLA DELL’INDICE. CON UN’ ALTRA CORDA DOPPIA TRAVERSALE SI ARRIVA ALLA COSTOLA STACCATA. SPOSTANDOSI VERSO DESTRA SEMPRE PER PLACCHE E TROVANDO SEMPRE ANELLI CEMENTATI CHE NE’ FAILITANO LA DISCESA SI PUNTA VERSO LA FORCELLA DELLE CINQUE DITA. CON ALTRE CALATE, SI ARRIVA ALL’ULTIMO ANELLO CEMENTATO SOPRA IL CAMINO INIZIALE DELLA VIA DI SALITA CHE PARTE DALLA FORCELLA.

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