
ANEMONE
NARCISSIFLORA
Copyright
© Pareti Verticali
Specie di notevole bellezza,
rara e presente solo sui massicci montuosi piú elevati.
Pianta:Questa
magnifica pianta villoso-pelosa dei pascoli subalpini. Alta da 20
a 40 cm, si sviluppa anche in massa nelle conche erbose, su
terreno calcareo
ricche di sostanza organica e più umide e fresche. Pianta ad
areale molto esteso, anche se con ampie lacune può essere osservata
specialmente , tra i 1000 e i 2200 msm (raramente sotto e sopra queste
quote).
 |
Fioritura:
fiorisce dal mese di maggio a quello di luglio.
Fiore: 4-6
cm di diametro, generalmente solitari, alla sommità dello
scapo fiorale, inizialmente penduli poi eretti.
Corolla:
è
formata da 6-7 tepali petaloidei precocemente caduchi, bianchi
internamente e bianco azzurro-violaceo e diffusamente pelosi
all’esterno.
Frutti:
sono composti da numerosi acheni con stilo
piumoso lungo 4-6 cm.
Le
foglie: basilari
e cauline divise in tre segmenti profondamente partiti,
presenta un involucro composto da tre brattee fogliacee
senza picciolo, profondamente divise, dalla cui ascella
si dipartono, a ombrello.
Protetta:
Se raccolta
nei limiti consentiti, si consigliano le stesse cautele
indicate per tutte le specie del genere Anemone: nelle
Dolomiti questa pianta è protetta in senso assoluto!!!.
|
 |
Raccolta:
a scopo medicinale si utilizzano la pianticella fiorita raccolta
all'inizio della fioritura e fatta essiccare in luogo ombroso
e ventilato. Si può impiegare anche la radice raccogliendola
in estate.
|
Medicina:
Curiosità:
Anemone (sinonimo) si pensa derivi dal greco “ánemos”
= “vento”, ma potrebbe derivare anche dal latino “anima”
= “soffio vitale”.