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Fioritura:
giugno - agosto.
Fiore: sono
di solito grandi, da bianchi a rossi a gialli, riuniti in corimbi
od in falsi grappoli terminali, raramente solitari.
Corolla:
è irregolare, talvolta ad imbuto
altrimenti tubulosa, con un lembo più o meno obliquo
che si manifesta in cinque lobi. Gli stami sono da otto a dieci,
l'ovario presenta uno stilo sottile
Le
foglie: sono
alterne, spesso ravvicinate alla sommità dei rami, intere,
a ciclo annuale o biennale e, pertanto, le piante presentano
fogliame persistente.
Protetta:
Protetta!
Raccolta:
Solamente nelle serre viene coltivata e venduta come pianta
ornamentale, le specie rustiche vengono coltivate in piena terra,
nei giardini come gruppi isolati o in vaso sui terrazzi per
la formazione di alberelli e cespugli, o in serra le specie
più delicate, per la produzione forzata di piante in
vaso di altezza non superiore ai 30 cm, per la decorazione degli
appartamenti nel periodo natalizio o pasquale, scartandole dopo
la fioritura.
Medicina:
Il rododendro delle Alpi, R. ferrugineum, ha foglie tossiche
per il bestiame.
Cucina:
Curiosità:
“Alberi delle rose” (in greco “rodon”,
rosa e “dendron”, albero) o “rose delle Alpi”
(Alpenrose) per gli Anglosassoni ed i Tedeschi, i rododendri
sono piante molto antiche, potendone reperire i resti fossili
risalenti a 50 milioni di anni fa, sia in Europa sia in Nord
America.
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