Camedrio Alpino

Dryas octopetala

Plumbaginacea

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Pianta: Le sue origini glaciali hanno fatto si che il suo nome scientifico è stato dato anche ad alcune fasi della storia geologica delle Dolomiti, dette appunto "dryas". Il camedrio alpino è una piccola camefita strisciante che forma spesso estesi tappeti. Colonizza i macereti e le pietraie calcaree delle Alpi, ma lo si può trovare anche lungo i greti dei fiumi a fondovalle trasportato dalla corrente dei corsi d’acqua.

 

Fioritura: inizia a maggio e termina ad agosto inoltrato.

Fiore: bianchi e solitari con 7-9 petali.

Corolla: Il calice è profondamente diviso in 8 lobi stretti, i petali sono 8, largamente ovali, di colore bianco candido. I frutti sono nucule prolungate in stili piumosi.

Le foglie: sono di colore verde scuro, allungate e con denti arrotondati.

Protetta: Protetta!

Raccolta:


Medicina:

Cucina:

Curiosità: Cresce tra gli intestizi dei detriti dei ghiaioni, contribuendo al loro consolidamento e stabilizzazione. Questa essenza sopporta il freddo e può sopravvivere anche a -15 gradi.