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Ciclamino Cyclamen
europaeum L. Pianta:
Il ciclamino è una pianta che possiamo incontrare allo stato
spontaneo anche nei nostri boschi. Infatti il ciclamino trova le migliori
condizioni di sviluppo in un ambiente dove il substrato sia ricco
di humus e sempre fresco. Inoltre richiede un esposizione indiretta
alla luce solare, ovvero i raggi del sole non devono raggiungere la
pianta direttamente. Queste sono tutte condizioni che riscotriamo
in luoghi boscosi.
Curiosità: Nel linguaggio dei fiori vuol dire diffidenza, proprio perché nonostante la sua bellezza e i suoi presunti poteri magici, le sue radici contengono una, seppur minima, quantità di veleno. Ciclamino deriva dal greco kuklos che vuol dire cerchio. Gli antichi, collegando la forma del fiore con l'origine relativa all'etimologia dell'utero, consideravano che la pianta fosse capace di agevolare il concepimento. Poesia: E' una pianta nota fin dall'antichità. La sua bellezza e le sue forme avevano già colpito la fantasia degli antichi, i quali elaborarono su di esso molte leggende, che si sono tramandate fino ai nostri giorni. Teofrasto, allievo di Aristotele, filosofo e naturalista 300 anni prima di Cristo definiva il ciclamino fiore dell'amore e della sensualità. Storia: In passato si pensava che l'estratto di ciclamino fosse un toccasana contro i morsi dei serpenti più velenosi. L'essenza del ciclamino è ritenuta portafortuna. Secondo Plinio il Vecchio era buona abitudine piantare ciclamini nei giardini e negli orti perché fungessero da amuleto, impedendo alle forze malefiche di agire e di influire sulle vicende amorose. |
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