Epilobio

 

Epilobium Angustifolium L.

Onagracee

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L'Epilobio è una pianta storica: infatti, nel 1793, il botanico tedesco Christian Conrad Sprengel, osservando queste piante, pensò che l'impollinazione delle piante fosse effettuauta dagli insetti, teoria che fu convalidata da Darwin nel XIX secolo.

Pianta: Sono piante perenni molto aggraziate, diffuse nelle località umide e sabbiose, in terreni freschi e ghiaosi, nelle radure e nelle scarpate. Nelle zone temperate esistono circa una ventina di specie di Epilobio, a cui si aggiungono numerosi ibridi. Altezza da 70 cm a 1,60m.

 

Fiore: Tutte i fiori sono ricchi di nettare, di colore rosa intenso o rossi;

Calice: A quattro sepali acuti, colorati, terminali molli, corolla a 4 petali quasi uguali, distesi su piano verticale, 8 stami e stilo a 4 stimmi a croce, pendenti.

Le foglie: sessili, lungamente lanceolate, intere, con nervature rilevate sulla pagina inferiore.Fusto semplice rossastro, rigido.  

Fioritura: giugno - ottobre.

Frutti: a 4 valve deiscenti, che, quando si aprono, disseminano centinaia di piccoli semi lisci, leggeri, glabri, dotati di un pappo bianco setoso,(lunghi piumetti).

Protetta: pianta comune. E' una delle piante medicinali più raccolte.

CURIOSITA':

Storia: Nei paesi del Nord Europa si consumavano i germogli e il midollo dei fusti crudi in insalata, oppure cotti come ortaggi; con i fiori e le foglie essicate si preparano infusi e dolci e molto salutari.

Ambiente: Nelle zone montane e submontane, nei boschi.

Cucina: con i fiori e le foglie essicate si preparano infusi e dolci e molto salutari.

Ricette per 4 persone

Insalata novella
Si raccolgono circa 500 grammi di cespetti, si nettano, si lavano, si mettono in una terrina e si condiscono con la salsa preparata sbattendo il succo di 2 limoni, 4 cucchiai d’olio e sale q.b.. Si mescola e si serve.

Frittata
Si prende uno spicchio di aglio, si trita finemente e si mette con 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva ad appassire nella padella, si aggiungono 2 manciate di cespetti giovani di epilobio tritati. Si salta velocemente, si versano 6 uova intere, si mescola, si aggiusta di sale, si lascia cuocere e si serve.

Frittelle
Si prendono 600 grammi di latterino, si lavano e si mettono in una terrina con una manciata di rosette di epilobio tritate, 4 uova, un cucchiaio di farina, sale e pepe bianco. Si lascia macerare il tutto per un’ora e poi si prendono 5-6 pesci alla volta con l’erba d’ammollo, si passano nel pangrattato e si friggono velocemente in abbondante olio. Si scolano e si pongono sulla carta assorbente prima di servire.

Medicina: Parti impiegate : pianta intera. Componenti Epilobio: flavonoidi, derivati dell'olio
di canfora; quercetina, miricetina, b-sitosterolo, sitosterolglicosidi, derivati dell'acido gallico, tannino, pectine, mucillagine.

Proprità: astringente, emoliente, emostatico, vulnerario. Uso esterno Epilobio:
sotto forma di gargarismi in presenza di floglosi della gola, della bocca ed afte
Può anche essere per via esterna uno schiarente, rifrescante, astringente cutaneo, ma non ci sono studi adeguati.