Marmotta

marmota marmota

Classe: Mammiferi - Ordine: Roditori- Famiglia: Sciuridi
"Pur essendo un roditore piuttosto pesante e dagli arti corti, riesce a correre, saltare ed arrampicarsi tra le rocce con straordinaria velocità ed agilità".

Caratteristiche fisiche: È un plantigrado dalle zampe possenti e dai lunghi artigli con il muso è largo e corto. La posizione degli occhi gli consente di avere un largo campo visivo, mentre le sue orecchie sono quasi completamente nascoste nella pelliccia.

Le maggiori dimensioni: lunghezza di 70 cm, dei quali 20 per la coda.

Il mantello: Ha una pelliccia folta e ruvida, grigio-bruna. Misura una cinquantina di centimetri
senza la coda e generalmente pesa intorno ai 5 chili.

Durata di vita: Raggiunge la maturità sessuale intorno ai 3 anni. La vita media della marmotta va dai 15 ai 18 anni

Habitat: La Marmotta vive tipicamente in ambienti montani, anche a 3000 metri, ed ha le zampe con unghie molto forti, per scavare il terreno. Costruisce, infatti lunghe tane, con diverse stanze collegate da gallerie sotterranee. Le tane estive sono poco profonde e con molte uscite, quelle invernali sono invece costruite più scrupolosamente: praticamente hanno una galleria d'accesso che può essere lunga anche diversi metri e conduce ad una grande camera che viene rifornita di fieno. La marmotta ama a far passare il tempo facendosi pulizia, a prendere il sole e a giocare con i conspecifici. Trascorre la notte e le ore più calde del giorno all’interno della tana scavata nel suolo. A seconda dell`intensità del pericolo e del tipo di disturbo, possono anche non più uscire anche per il resto della giornata.

Alimentazione: Di abitudini diurne, dedica la giornata alla ricerca di cibo (varie specie erbacee e avolte qualche insetto o vermi), a farsi pulizia, a prendere il sole e a giocare con i conspecifici. Trascore la notte e le ore più calde del giorno all’interno della tana scavata nel suolo. Non beve: il suo consumo d'acqua viene reperito delle piante.

Il letargo: (da ottobre ad aprile) è regolato da fattori esterni (temperatura, luminosità) ed interni (ormoni), i cui meccanismi d’azione sono ancora in parte sconosciuti. Durante il sonno la Marmotta rallenta tutte le funzioni vitali: la temperatura corporea scende a 5 gradi, il battito cardiaco rallenta a 5 al minuto e le inspirazioni scendono a una ogni 5 minuti. Questo rallentamento del metabolismo consente un enorme risparmio energetico, anche se la mortalità, specialmente nei piccoli, rimane molto alta.

Riproduzione: Il risveglio coincide con il periodo degli accoppiamenti. Al termine della gestazione di 30 – 35 giorni, la femmina dà alla luce 2 – 7 piccoli, che usciranno dalla tana dopo 40 giorni.
Tra i fattori di mortalità della specie va ricordata la predazione, dovuta principalmente all’Aquila reale e ove presenti ai cani vaganti. Di fronte al pericolo, una o più marmotte emettono un grido acuto detto “fischio”, provocando la fuga di tutti gli individui nelle tane.

Nemici: oltre all`uomo la marmotta ha altri due nemici principali: l`aquila reale e la volpe. L`aquila caccia all`aspetto o rasentando in volo i fianchi delle montagne, cercando di sorprendere le sue prede. La volpe caccia anche lei all`aspetto o avvicinandosi strisciando alla preda.

Le protezione nella marmotta sono ben evoluti nei sensi (eccellente vista, ottimo udito e egregio odorato) e la vita in gruppo, nell`ambito della quale è molto importante la comunicazione per mezzo di fischi (o meglio "gridi", perché vengono effusi con la gola e non con le labbra). Questi ultimi si possono ripartire in tre tipi:
il fischio singolo: si può spesso udire quando appare un aquila all`improvviso, significa pericolo grave;
fischi acuti e corti: significano pericolo incombente;
sequenza di fischi: si distinguono dalla serie poiché i singoli fischi sono più bassi, tronchi e le pause tra di essi sono più lunghe; servono probabilmente soprattutto al contatto tra i membri del gruppo, anche al di fuori delle situazioni di pericolo.

Curiosità: E' un animale che ama prendere il sole, in gruppo: di giorno va in cerca di cibo e di sole, gioca con le altre marmotte, ma rimane sempre vicino alla propria tana, in cui rientra la sera.
Passa anche molto tempo a pulirsi.