Giacinto Muscare Chiomato

Muscari Comosum

Gigliacee

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Pianta: perenne, monocotiledone, bulbo, blu-viola. Prati, prati aridi e terreni rocciosi. Altezza 20 a 70 cm.

 

Fioritura: Aprile a Giugno.

Fiore: campanelline peduncolate in grappolo

Corolla: cilindrica che termina con sei piccoli denti triangolari, sono di colore marrone-violaceo-olivastro,

Frutti: sono capsule triangolari lunghe fino a 15 mm, che a maturità si aprono e lasciano cadere pochi semi.

Le foglie: basali a rosetta lanceolate. 2-5 nascono dal bulbo, carnose, lunghe anche più del fusto.

Protetta: protetta , pianta officinale!

Raccolta:

Medicina: Ha qualità diuretiche ed emollienti e tra i suoi principio efficienti sono zuccheri e mucillagini. E’ un’ erba con caratteristiche molto annesse a quelle della cipolla, e viene utilizzata per stimolare le secrezioni urinarie e, per uso esterno, quale emolliente e rinfrescante su pelli irritate, secche e foruncolose. (tutte quste nozioni devono sempre essere prescritte e seguite dal medico).

Cucina: il bulbo sotterraneo di questa pianta trova gli stessi impieghi delle cipolle: crudo nelle insalate o cotto come componente dei sughi o lessato o in agrodolce. Viene anche conservato sottaceto per antipasti o contorni

Curiosità: in Spagna è conosciuta con il nome di Hierba de los amores, e Dioscorides attribuiva ai suoi bulbi proprietà calorifiche e stimolanti il coito.

Storia: Il nome di Muscari, venne attribuito da C. Clusius, per il tenue profumo somigliante a quello del muschio di alcune varietà.