Giglio Rosso

Lilium

Liliacee

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"Gloria della terra", inquanto poche sono le specie spontanee a eguagliare la grazia, il garbo della composizione formale e le sfumature cromatiche dei Lilium.

Pianta: erbacea perenne che può raggiungere il metro e mezzo, tipica e bellissima pianta alpina, reperibili anche a notevole altezza. Uno dei gigli selvatici più belli, appariscenti ornamenti dei pendii di montagne e rari. È presente dai 300 a 1800 m s.l.m. Le radici spostano il bulbo nel terreno fino a fargli raggiungere la profondità ottimale. L'habitat ideale è costituito dalle brughiere di altitudine, dalle radure dei boschi, su substrato calcareo o su terreno fertile o umido.

 

Fioritura: fine di giugno e la prima metà di luglio.

Fiore: rosso arancio in varie sfumature.

Corolla: Dallo stelo pendono a guisa di lamponcini da tre a venti fiori formati da sei petali, carnosi e lucenti, curvi all'indietro per lasciare liberi e penduli i sei stami e le atere, lo stilo e lo stimma su cui si posano gli insetti.

I frutti:

Le foglie: sono verticillate a 4-8 (15), lanceolato-spatolate di 2,5 x 12 cm. Le foglie sono oblunghe e spatolate o largamente lanceolate, sparse nella superiore e addensate a verticillo nella parte bassa del fusto.

Protetta: Protetto! Minacciato di estinzione!

Raccolta:

Medicina:

Cucina:

Curiosità:

Storia: