
Rosa
di macchia
Rosa selvatica
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La Rosa canina è
una specie arbustiva molto frequente nelle siepi, ai margini dei boschi.
E' difficile trovare un fiore più famoso; dalla Bibbia ai poeti
del nostro Rinascimento e sino a quelli più moderni, la rosa
è celebrata e citata a similitudine di grazia e bellezza femminili.
Della rosa sono conosciute da tempo anche le virtù medicinali
ed il profumo, quasi certamente uno dei primi ottenuti dopo l’invenzione
della distillazione, aiuta contro i radicali liberi, essenziale per
i fumatori .
Pianta:
È un arbusto
alto e spinoso. Ha fusti legnosi glabri, con spine (rosse) robuste,
arcuate, a base allungata, compresse. La rosa canina è una
delle numerosissime specie di rose selvatiche, è diffusa in
tutta Europa (escluse le regioni dell’estremo nord), nell’Africa
settentrionale e nell’Asia occidentale. In Italia, la troviamo
(fino ai 1500 metri di quota), nei margini dei boschi, nelle macchie,
negli arbusteti, nei prati, nei vigneti e nei campi; può formare
siepi impenetrabili, raggiungendo anche i tre metri di altezza.
È
l'antenata delle rose coltivate.
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Fiore:
Pianta con fiori ermafroditi da soli o in gruppi di 2-3 in infiorescenze
all'apice dei rametti. Peduncolo fiorale di 2-3 cm, privo di
peli e ghiandole.
Corolla:
Diametro corolla:
3-4 cm. 5 petali di 2-2,5 cm, bianchi o rosa, con apice cordato
e a base cuneata. Sepali 5, laciniati, ripieganti verso il basso,
caduchi. Stami numerosi e sovrastanti altrettanto numerosi ovari
(però in numero inferiore agli stami) con stili liberi,
ricoperti di lanugine e in gruppo.
| Le
foglie: Caduche, alterne, imparipennate a 5-7 foglioline
ovali o ellittiche, di 1-2 x 1-4 cm. Le foglioline hanno
margine dentato, colore verde sulle due pagine, sono inserite
sull'asse della foglia senza peduncolo. La foglia ha invece
un peduncolo di 3-5 cm con stipole che lo ricoprono in gran
parte |
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Fioritura:
aprile-luglio. Impollinazione entomofila o autoimpollinazione.
Frutti:
(Cinorrodonti). Sono falsi frutti, dati dal ricettacolo ingrossato.
Essi sono rossi, ovali o piriformi e lunghi 1-2 cm. I frutti
veri sono degli acheni ovali contenuti nel ricettacolo e circondati
da filamenti sericei
Protetta:
pianta comune. E' una delle piante medicinali più raccolte.
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CURIOSITA':
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Storia:
Questa pianta deve il nome canina a Plinio il vecchio che affermava
che un soldato romano fu guarito dalla rabbia con un decotto
di radici.. Per questo nel 1700 Linneo, il naturalista svedese
fondatore della moderna sistematica botanica e zoologica, attribuì
a questa rosa l´appellativo 'canina'.
Ambiente:
Camminando in collina e in montagna la rosa canina è
facilmente distinguibile. Il suo fusto verdastro e i suoi rami
(eretti nella parte inferiore e ricadenti in quella superiore)
sono ricoperti di aculei. In primavera quando fiorisce la s'individua
senza problemi.
Liquore
di Coccole di Rosa canina
50 gr. di Coccole di rosa canina, 1 scorza di arancia, 250 gr.
di zucchero, 1 litro di grappa.
Mettere a macerare per un mese tutti gli ingredienti dentro
a un vaso di vetro a chiusura ermetica. Frullare e lasciar riposare
per 24 ore, filtrare e imbottigliare. Preso a piccole dosi,
questo liquore ha la proprietà di aumentare le difese
dell'organismo.
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La
rosa canina è anche utilissima nelle ustioni, perché
facilita la formazione del tessuto connettivo; in questo senso possono
essere molto utili impacchi e lavaggi praticati con un infuso preparato
lasciando riposare per 10 minuti 50 grammi di foglie in un litro di
acqua bollente (ovviamente prima di procedere occorre filtrare e lasciar
raffreddare il tutto).
| I cinorrodonti
(falsi frutti): sono
ricchi di semi e di peluria mentre all´esterno presentano
una sottile scorza. Sono proprio loro, i falsi frutti della rosa
canina a rappresentare la parte erboristicamente più interessante
di questa pianta, perché ricchi di vari principi attivi.
Una volta giunti a maturazione, i cinorrodonti vengono raccolti
e utilizzati nella stagione invernale vista la loro altissima
concentrazione di vitamina C. Ne possiedono più di qualsiasi
altro frutto. Se l´arancia contiene mediamente 50 mg per
etto di acido ascorbico (vitamina C) la rosa canina ne |
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possiede addirittura 2250
mg. È
dunque la sorgente naturale più ricca di vitamina C. Ma sono
anche altri i principi attivi che si trovano nei suoi frutti: tannini,
pectine, carotenoidi e soprattutto bioflavonoidi, pigmenti naturali
dall´importante azione antiossidante.
Marmellate:I
frutti della rosa canina sono ottimi anche per preparare conserve
e marmellate, molto indicate per i bambini: facendosene una scorpacciata
a merenda si rinforzeranno le difese immunitarie. Al posto della marmellata
che trovate anche nei negozi di prodotti naturali, potete dar loro
anche lo sciroppo di rosa canina: 2/3 cucchiai per 40 giorni.
Medicina: I
frutti sono impiegati nella medicina popolare da tempo immemorabile.
Contenendo un elevato quantitativo
di acido ascorbico, la rosa canina (o meglio i suoi falsi frutti)
è indicata per combattere le infezioni alle vie respiratore
(orecchie, naso e gola) in quanto rafforza le difese dell´organismo.
Svolge quindi un´azione immunostimolante nel prevenire influenze
e raffreddori, in particolare nei bambini.
Ha inoltre un´azione antinfiammatoria e antiallergica. Secondo
studi condotti dal premio Nobel Linus Pauling e da ricercatori statunitensi,
la rosa canina assunta in forti dosi preverrebbe anche la crescita
cancerogena.
I cinorrodonti hanno inoltre proprietà astringenti (grazie
alla presenza di tannini sono efficaci nella cura delle diarree) e
diuretiche (stimolano l´eliminazione delle tossine tramite l´urina).