SASSIFRAGA CESIA

Saxifraga Caesia
Sassifragacee

Copyright © Pareti Verticali

Pianta: perenne pulvinata bianca. Questa piccola sassifraga compone densi cuscinetti ciascuno terminante in una piccola rosetta piatta. Abita le fessure delle rupi, fenditure nelle rocce, detriti 500 a 2500 mt. Altezza 5 a 10 cm. Da questi cuscini strettamente aderenti alla roccia, tanto che potrebbero essere scambiati per muschio, si distaccano gli
scapi fiorali di circa 10 cm, vellutati, con sparsi peli ghiandolosi, portanti poche foglie rade e ben distanziate.

 

Fioritura: Luglio a Settembre

Fiore: all’apice del caule sono raccolti in un’ infiorescenza pauciflora ad antela, 5 petali, 1 a 6 fiori per stelo con secrezione ghiandolare viscosa.

Corolla: formata da 5 petali, spatolati, bianchi

Le foglie:.a rosetta, piccole, 5 a 9 pori calcarei oppure del tutto incrostate di calce, foglie spesse.

Frutto: è una capsula.

Protetta: Protetta! Pianta officiale.

Raccolta:

Medicina:

Cucina:

Curiosità: Saxifraga deriva dal Latino saxum = sasso e frango= rompo , quindi rompisassi per la forza di infiltrarsi tra le rocce, o anche per l’uso che se ne faceva in passato per eliminare i calcoli renali. Il nome specifico è tratto dal latino caesius = blu lucente, per il colore della pianta.

Leggenda: