VULNERARIA COMUNE

Anthyllis vulneraria L.

Faseolacee

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Pianta: estremamente variabile che si ibrida facilmente. La vulneraria è una specie assai variabile nella colorazione delle infiorescenze che vanno dal bianco crema al giallo e all'arancione. Abita i prati e i pascoli asciutti e può raggiungere quote considerevoli. Alta fino a 30 cm. con fusto eretto o coricato alla base erbacea.

Fioritura: da aprile ad agosto

Fiore: gialli o rasati; i fiori papilionacei sono riuniti in capolini densi globosi e terminali

Corolla: gialla intensamente colorata di rosso all'apice. Il calice è peloso e rigonfio con una leggera strozzatura alla fauce.

Le foglie: pennato composte sono divise in diverse foglioline delle quali quella terminale più grande

Frutto: è un legume contenente un solo seme.

Protetta:

Raccolta:

Medicina: il nome della specie vulneraria è dovuto alle sue proprietà cicatrizzanti e astringenti. Contiene tannino, saponine, mucillagine.
Per uso esterno è utile per lenire le piaghe, gli ascessi, piccole ulcere purulente, eczemi e come disinfettante nelle affezioni del cavo orofaringeo. La tisana ha azione leggermente lassativa. L'uso farmaceutico è attenersi solo se prescitto e seguito da medico!!!

Cucina:

Curiosità: Nel Medioevo la vulneraria era fra quelle “erbe miracolose” che si coglievano la notte di S. Giovanni, capace di accelerare la guarigione delle ferite di proteggere dal malocchio sia le persone che il bestiame.

Poesia:

Storia: