Corniolo |
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Il nome volgare di questa pianta è
diminutivo di corno, forse a causa del legno ~ molto duro. Pianta:
Il Corniolo è diffuso nell’Europa centro-orientale e
meridionale ed in Asia occidentale. In Italia cresce soprattutto nelle
regioni settentrionali e centrali, dalla pianura sin verso i 1500
m d’altitudine; è specie termofila con predilezione per
~ i terreni calcarei.
Cucina: Le belle bacche rosse, che pendono dal ramo con un breve picciolo, possano servire a qualcos'altro oltre che a dare una nota viva di colore fra il fogliame dalle varie tonalità e i rami di bella forma. Rosso scura è pure la polpa interna, che racchiude uno o due semi duri, e che la botanica popolare ritiene, a maturazione completa, uno dei migliori frutti selvatici, ottimi al naturale, buoni anche cotti. passati e con l'aggiunta di miele, oppure salati come le olive o impiegati per produrre bevande e liquori. Una ricetta del I sec. d. C., consiglia di trattare le nostre bacche come se fossero olive da mettere in salamoia, conservandole successivamente in aceto e mosto cotto. Un lavoro lungo e la polpa, che rimane, è veramente poca cosa. Meglio una salsa ricavata dalla polpa e adatta per accompagnare un arrosto di maiale e temperare, nella digestione, il grasso delle carni rosolate. "Te cavi l'osso a le cornole fin che te impinissi ‘na scuela da caffelatte. Te cusini la polpa e la pelesina che le ga intorno pian pianelo in poca acqua e un scugliero de aseo fin che te fè ‘na paparea molegata. Passa tuto par ‘na canevassa neta, sonteghe ‘na s-cinta de miele e'na s-cianta de scorsa de limon e ‘na s-cianta de pevaro." (Rino, luglio 1953, Montericco, contadino). Curiosità:
Il
suffisso latino mas = maschile sembra riferirsi al legno particolarmente
duro (i greci ed i romani ne ricavavano le aste per le lance), ancora
oggi il legno duro (il più duro presente in Europa).
Leggenda: Un'antica leggenda vuole che piante di corniolo siano state utilizzate per costruire il Cavallo di Troia; Virgilio nell'Eneide, ci da notizia dell'uso dello stesso per la costruzione di aste per lance. …Una leggenda della fondazione di Roma narra che dalla lancia di Romolo confitta a terra sul colle palatino per segnare uno dei capisaldi del confine della costruenda città si sarebbe sviluppato un corniolo onorato poi per molto tempo.
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