Gruppo di Brenta

“Uno spettacolo tra guglie, campanili, rocce e torrenti percorsi lungo sentieri che si dimentica tutto per il fascino che ti regala il gruppo di Brenta"

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Premessa:
Le dolomiti del Brenta, offrono all'escursionista e all'alpinista la grandiosità di paesaggi e pareti da scalare, che in nessun altro gruppo si può trovare. L'immensità e l'estensione dei panorami che si vedono da tutti i fronti, camminando lungo strette cenge, ricchi di particolari come: cime, pareti colossali, guglie slanciate, campanili stagliati verso il cielo, ghiacciai, canaloni innevati, soddisfano ogno esigenza sia dal punto naturalistico che alpinistico.

Le Dolomiti di Brenta:
Il gruppo si estende per circa 40 chilometri in direzione nord – sud, e per circa 12 km da est ad ovest. Ha come confini naturali a nord la Valle di Sole, ad est la Valle di Non, il Lago di Molveno e la Paganella, a sud le Valli Giudicarie, e ad ovest la Valle Rendena. L'intero gruppo del Brenta è compreso nel territorio del Parco Naturale Adamello-Brenta. Una particolare caratteristica del Gruppo di Brenta sono le numerose cenge rocciose con l'andamento quasi sempre orizzontale, che conducono attraverso pareti rocciose strapiombanti e torri a picco. Queste terrazze soprannominate dagli indigeni «seghe » vengono per lo più sfruttate per far passare sentieri e ferrate.

Nel gruppo otto cime superano i 3000 metri (Cima Tosa, Cima Brenta, Crozzon di Brenta, Cima Ambiez, Cima Mandron, Torre di Brenta, ecc), molte altre superano quota 2800.

Il gruppo di Brenta fu scoperte relativamente tardi dagli alpinisti. L'esplorazione del gruppo diede l'avvio il pioniere inglese John Ball, inoltrandosi, il 24 luglio 1864, fino alla Bocca di Brenta, al profondo intaglio che, aprendosi a 2552 metri di altitudine tra la Cima Brenta Bassa e la Brenta Alta, ancor oggi è il principale valico tra il versante di Molveno e quello di Campiglio. Più tardi Giuseppe Loss di Primiero metteva piede, assieme a sei compagni, sulla Cima Tosa, che con i suoi 3173 metri è la più alta del gruppo. Nei seguenti annio, tutte le cime, torri e guglie di un certo rilievo vennero salite da alpinisti inglesi e tedeschi, nonché da quelli locali; il fiore all'occhiello, alla fase esplorativa del Brenta fu posto nel 1899 da due studenti Ampferer e Berger di Innsbruck con la vittoria sul Campanile Basso, la prestigiosa guglia che aveva disdegnato i trentini Garbari e Pooli a pochi metri dalla cima.

Le escursioni nelle Dolomiti di Brenta:


  1. da Andalo al lago di Tovel:
    Interessante e non impegnativo itinerario che si snoda lungo la Val Sporeggio sino alla piana della Spora e poi devia verso est risalendo la Val dei Cavai che divide il massiccio Cima di Santa Maria dai due Mular. Il percorso parte dal Maso Pegorar di Andalo
  2. da Dinaro al lago di Tovel:
    Escursione con punto di partenza a Dimaro (Val di Sole, mt 772), nella frazione di Carciato. Si accede al Passo di Prà Castron e al Bivacco Costanzi - Albasini lungo la Valle del Vento per il sentiero 329 e, per un breve tratto, il sentiero 365. Superato da Ovest il Dos degli Scrinzi il sentiero giunge alla ex Malga Scale.
  3. da malga Mondifrà al lago di Tovel:
    Dal Piazzale della Telecabina del Grostè a Nord di Madonna di Campiglio in Val Rendena si imbocca la strada che porta alla Malga Mondifrà a metri 1.629 di altitudine. Con il sentiero 334 si risale la ripida Val Gelada di Campiglio, che presenta un panorama avvincente sul Gruppo della Presanella e sulle incombenti vette della Catena settentrionale del Brenta.
  4. da Molveno a Stenico:
    L'itinerario si articola in 2 giorni e inizia a Molveno in località croce Marocchi (in prossimità dell'ingresso del Camping Spiaggia). Si tratta di un percorso impegnativo, dai panorami superbi, che prevede il superamento della esposta Ferrata Castigioni. Solo ad esperti.
  5. da Moveno a Madonna di Campiglio per il Passo Gaiarda:
    Per la traversata da Molveno a Madonna di Campiglio si parte dalla stazione di arrivo della cabinovia che da Molveno porta all'altopiano di Pradel (funziona tutti i giorni dall'ultima settimana di maggio sino a fine settembre; i week end nella parte iniziale di maggio e nelle prime tre settimane di ottobre. Via di accesso alternativo per il rifugio Croz Altissimo.
  6. da Molveno a Madonna di Campiglio per la Bocca di Tuckett:
    Impegnativa traversata lungo la catena centrale del Brenta con stupendi panorami sul Gruppo della Campa e sulle cime degli Sfulmini. Da Molveno si risale la Val delle Seghe e dei Massodi simo a intersecare poco prima del Rifugio Pedrotti, il sentiero Orsi o della Sega Alta, n.303.
  7. da Molveno a Madonna di Campiglio per il rif. Pedrotti:
    Magnifica e lunga escursione nel cuore delle Dolomiti di Brenta con partenza da Molveno, altipiano di Pradel, e arrivo a Vallesinella, Madonna di Campiglio. Fattibile in giornata, ma preferibile, suddividerla in 2 giorni con pernottamento al Rifugio Pedrotti.
  8. da Molveno a Massimeno:
    Bellissima impegnativa traversata da Molveno a Massimeno (Val Rendena). in due giorni del Gruppo di Brenta con risalita della Val Massodi e discesa dalla val di Nardis.Il passaggio della Bocca di Ambiez può prevedere in determinate condizioni di neve, l'uso dei ramponi. Itinerario per esperti.
  9. da Molveno al passo del Grostè:
    Inconsueto itinerario di traversata da Molveno a Passo del Grostè passando per la Bocca Vallazza e oltrepassando il Crozzon dei Mandrini e il Turrion Alto sino ad intersecare il sentiero 301. Itinerario in ambiente selvaggio, assai faticoso nel primo tratto, causa l'importante dislivello. A ritroso è un itinerario frequentato in inverno con sci d'alpinismo, abbinato con la salita della Cima Roma.
  10. da Molveno a san Lorenzo in Banale:
    Escursione da Molveno e San Lorenzo in Banale, un lungo e faticoso itinerario nella parte meridionale del Gruppo di Brenta tra la selvaggia Val di Ceda e la soleggiata e aperta Val di Ambiez passando per la Forcolota di Noghera.
  11. da Molveno a san Lorenzo in Banale per il passo dei Rossati:
    Itinerario in ambiente selvaggio, abbastanza impegnativo con scenari bellissimi. Può essere frequente incontrare camosci e marmotte sul percorso. Consigliato ad esperti che amano i percorsi poco frequentati.
  12. da Molveno a Seo:
    Itinerario inconsueto su percorsi selvaggi e poco frequentati, la segnaletica come in tutto il Gruppo del Brenta è buona. Si consiglia di effettuare la traversata prevedendo il pernottamento in uno dei rifugi della Val Ambiez. La percorrenza è abbastanza semplice in Val di Ceda e in Val di Ambiez, presenta dei tratti più esposti ed impegnativi tra il Rifugio Cacciatori e la Malga Asbelz.
  13. da Molveno al lago di Tovel:
    Bellissimo itinerario, impegnativo per la lunghezza, che risalendo il Passo Clamer attraversa il Gruppo della Campa e conduce infine al solitario Lago di Tovel. Si parte dalla stazione di arrivo della cabinovia che da Molveno porta all'altopiano di Pradel (funziona tutti i giorni dall'ultima settimana di maggio sino a fine settembre).
  14. dal lago di Molveno al lago di Tovel: passando per Passo Clamer, Passo Gaiarda, Malga Flavona si procede per il sentiero 371 fino a Malga Pozzol, si inbocca il sentiero 314 del Rio Tresenda per il Pian delle Fontanelle arrivando quindi al Lago di Tovel.
  15. dal lago di Tovel a Campo Carlo Magno:
    E' un itinerario che consente di attraversare da est ad ovest le Dolomiti di Brenta con partenza dal Lago di Tovel in Val di Non, ed arrivo a Passo Campo Carlo Magno, alle porte di Madonna di Campiglio. Non presenta grosse difficoltà ed è classificato come "E" , escursionistico. La Val delle Giare è una valle laterale di Val Flavona.
  16. dal lago di Tovel a Dimaro:
    Itinerario uguale a quello che porta dal Lago di Tovel a Malé sino alla ex Malga Cavalli dopo il Passo della Nana. Sino a Malga Tuena il percorso è abbastanza dolce. Una volta imboccato il sentiero 310 dopo un tratto in mulattiera, inizia un tratto assai ripido.
  17. dal lago di Tovel a Malè:
    Escursione dal Lago di Tovel in Val di Non a Malè in Val di Sole percorrendo la Val Madris, il Pian de la Nana e la Val di Mezol. Sino a Malga Tuena il percorso è abbastanza dolce. Una volta imboccato il sentiero 310 dopo un tratto in mulattiera, inizia un tratto assai ripido che sale la Val Madris per raggiungere il Prà Castron di Tuenno. Qui si abbandona il 310 piegando a nord e seguire il s.306 delle Palete.
  18. dal passo Grostè alla malga d'Arza:
    Itinerario abbastanza lungo ma di facile percorrenza, quasi tutto in discesa. Si attraversano la bellissima Val Flavona e il Gruppo della Campa oltrepassando in alto il Lago di Tovel.Dal momento che i mezzi pubblici per il ritorno non possono essere utilizzati se non dal paese di Cunevo, ma con frequenza di corse assai limitata, conviene prendere in considerazione l'opportunità di portare un'autovettura presso la Malga d'Arza.
  19. dal passo Grostè al lago di Tovel per la Bocca di Tuckett:
    E' un itinerario alternativo, più faticoso ed impegnativo, rispetto a quello classico 301 - 314. Dal Passo del Grostè a senza difficoltà si raggiunge il rifugio Tuckett. Qui si risale il nevaio del Tuckett, con qualche problema se la neve è ghiacciata, sino alla omonima Bocca di Tuckett a quota 2.648 metri.

dal passo Grostè al lago di Tovel per la val Flavona:
Piacevole e rilassante itinerario, privo di difficoltà, da Passo Grostè - Madonna di Campiglio lungo la bellissima Val Flavona, sino all'incantevole Lago di Tovel. Questa escursione è proposta solitamente a cadenza settimanale dal Parco Adamello Brenta che prevede poi un mezzo collettivo per il ritorno. Si possono fare le iscrizioni presso le varie APT di ambito.

Le "Via delle Bocchette":

L'idea di congiungere la parte meridionale con quella settentrionale del Gruppo delle Dolomiti di Brenta, tramite un sentiero panoramico ad alta quota, nacque parecchi anni or sono.
Noti alpinisti locali pensarono e realizzarono, sfruttando le numerose cenge che fasciano i fianchi dell'imponente e suggestivo complesso dolomitico, un'aerea traversata che valica i numerosi passi detti "bocchette" che si aprono tra le vertiginose pareti delle cime e delle torri presenti.

La Società Alpinisti Tridentini iniziò i lavori di costruzione del sentiero nel 1936. Quasi tutti i tratti sono intitolati a grandi alpinisti del passato, nell'ordine: Otto Gottstein, Carla Benini de Stanchina, Bartolomeo Figari, Arturo Carlo Quintavalle, Mario Coggiola, Maria Foresti e Carlo Garbari.

La "Via delle Bocchette" inizia presso la Bocca di Brenta (2552 m), pochi minuti sopra il rifugio "Tommaso Pedrotti" (2491 m) a cui è collegata con il segnavia 318, e termina alla Bocca di Tuckett (2648 m), da dove si scende al rifugio Tuckett (2272 m) tramite il segnavia 303. All'interno del tragitto l'unico punto di appoggio intermedio è il rifugio "Angelo Alimonta" (2580 m), raggiungibile dalla Bocca dei Armi (2749 m) per il segnavia 323.
Proprio la Bocca dei Armi divide in 2 il Sentiero delle Bocchette: le Bocchette Centrali e le Bocchette Alte.
Per tutto l'itinerario il percorso è indicato dal segnavia 305.

Bocchette Centrali:
Il Sentiero delle Bocchette Centrali si sviluppa tra la Bocca di Brenta (2552 m) e la Bocca dei Armi (2749 m). È la più semplice delle 2 vie, anche se è molto esposta. Si districa intorno a varie cime, tra cui: Brenta Alta, Campanile Basso, Campanile Alto, Torre degli Sfulmini, Torre di Brenta (sul cui spigolo est si tocca la quota massima, 2770m).
Bocchette Alte:
Il Sentiero delle Bocchette Alte si sviluppa tra la Bocca dei Armi (2749 m) e la Bocca di Tuckett (2648 m). È una via molto difficile ed esposta, per alpinisti esperti. Tocca varie cime: Cima Molveno, Spallone dei Massodi, Cima Brenta (quota massima sullo sperone sud, 3020 m).

Le grandi attraversate del Brenta:

Sentiero Costanzi:
Il Sentiero Costanzi è un percorso di una bellezza selvaggia. Dal Rifugio Peller al Passo del Grostè, si snoda dapprima per vaste praterie erbose per poi inerpicarsi lungo le ardite creste delle cime della catena settentrionale del Brenta. Costellato di passaggi assai impegnativi con attrezzatura minimale presuppone un buon allenamento fisico.

Sentiero delle Palete:
Magnifico percorso in quota che dal Passo del Groste attraversa il versante est della Catena settentrionale del Gruppo di Brenta regalando magnifiche vedute sul Lago di Tovel e sulla Valle di Non.Dal Rifugio Stoppani, alla stazione di arrivo della Funivia del Grostè, si prende il sentiero 306 che aggira da oriente la Pietra Grande e la Cima Vagliana per sfociare nel lungo terrazzo verde di Pra Castron di Flavona sino ad attraversare la Val delle Giare.

Cime principali:
Cima Tosa - 3.173 m
Cima Brenta - 3.150 m
Crozzon di Brenta - 3.118 m
Cima Ambiez - 3.102 m
Cima Mandron - 3.033 m
Torre di Brenta - 3.008 m
Cima Vallon - 2.968 m
Brenta Alta - 2.960 m
Cima d'Agola - 2.959 m
Campanile Alto - 2.937 m
Cima Pietra Grande - 2.936 m
Cima Grostè - 2.901 m
Campanile Basso - 2.877 m
Cima Ghez - 2.715 m
Castelletti di Vallesinella - 2.700 m
Sasso Rosso - 2.645 m
Castello dei Camosci - 2.538 m
Piz Galin - 2.442 m
Croz dell'Altissimo - 2.339 m
Monte Peller - 2.319 m.

Rifugi e Bivacchi:

Rifugio
Quota
Ubicazione
Telefono
Località di accesso più vicina
Rifugio Agostini 2405 Valle Ambiez 0465-734138 San Lorenzo in Banale
Rifugio 12 Apostoli 2489 Conca di Prato Fiorito 0465-501309 Pinzolo
Rifugio Al Cacciatore 1860 Valle Ambiez 0465-734141, 3318482279 San Lorenzo in Banale
Rifugio Alimonta 2580 Vedretta degli Sfulmini 0465-440366 Madonna di Campiglio
Rifugio Alpenrose 1160 Località La rì 347/7707440 San Lorenzo in Banale
Rifugio Brentei 2176 Val Brenta 0465 441244 Madonna di Campiglio
Rifugio Casinei 1825 Val Brenta 0465-442708 Madonna di Campiglio
Rifugio Croz Altissimo 1430 Val delle Seghe 0461-586195 3480417599 Molveno
Rifugio Ghedina 1103 Val Algone 0465 321808 Stenico
Rifugio Graffer 2261 Grostè 0465-441358 Madonna di Campiglio
Rifugio La Montanara 1525 Tovre 0461-585603 Molveno
Rifugio Malga Andalo 1357 Pian dei Casinati 0360 - 216667 Molveno
Rifugio Pedrotti-Tosa 2491 Sella del Rifugio 0461-948115 Molveno
Rifugio Peller 2022 Monte Peller 0463- 536221 Cles(Val di Non)
Rifugio Selvata 1630 Pian della Selvata 3421009678 Molveno
Rifugi Tuckett / Q.Sella 2272 Vedretta di Brenta Inferiore 0465-441226 Madonna di Campiglio
Malga d'Arza 1507 Gruppo Campa-Loverdina   bivacco Cunevo
Malga Movlina 1786 Val d'Algone   Stenico
Malga Spora 1851 Piana della Spora (solo bivacco e ristoro) Andalo
Bivacco Baita Quetta 1856 Vicino Malga Termoncello   Lago di Tovel
Bivacco Crozzon 3135 Cima Crozzon di Brenta solo bivacco  
         

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