Nel complessivo roccia buona specialmente nei tratti più
impegnativi.
Prima ascensione: K. Berger, C. Moroder
il 20 luglio 1897.
Prima ascensione invernale: Hermann Delago,
H. Forcher-Mary il 26 dicembre 1897. In quell’occasione salirono
in gran parte il tracciato attaccando direttamente lo spigolo SE.
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Dislivello dall’attacco:
500 mt. |
Difficoltà:
3° e 4° con due passaggi di 4°+.
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Dal rifugio
Firenze 2039 mt che sorge in una risplendente zona nei diradati
boschi della parte superiore della Val di Cisles, contornato dalle
forme compatte delle Odle e si sviluppa con un magnifico panorama
verso il Sassolungo e l’Alpe di Siusi ci si dirige verso
Nord seguendo le indicazioni del sentiero n° 13 che |
rimonta i pendii dell’Alpe di Cisles si
incontra un bivio; si prende il percorso marcato di sinistra che sale
verso Nord sino a giungere i piani erbosi allo zoccolo della parete
Grande Fermeda.
Un sentiero ben tracciato porta all’attacco, posto circa a sx
del canalone che separa la Grande Fermeda dalla Odla di Cisles, in
correlazione di un’evidente lungo camino obliquo a sinistra
(ore 1).
Qui si può raggiungere dal Col Ràiser (cabinovia 30
m’.) o dalla stazione superiore della funivia di Seceda (40
m’) seguendo le numerose indicazioni.
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Attacco:
Si segue la via normale lungo il camino obliquo iniziale (circa
200mt.; 1à, 2° con 1 passo di 3°-) e ancora sin
dove questo è interrotto, ci si sposta sulle rocce di dx,
verso lo spigolo.
Dove i segni della via normale tornano verso sx si prosegue a
dx.
Salire diritti per due tiri di corda per pervenire ad un intaglio
sullo spigolo (3°, 4°). |
Attraversare a dx sulla parete NE e si arrampica
per 40 mt., tornando sul filo dello spigolo a sx, che lo si risale
fino ad un grande intaglio (40 mt.; 3°, 2°).
Traversare qualche metro a sx sotto rocce giallognole (chiodo) e rimontare
diritti per circa 40 mt. (4°+, 3°, 4°).
Si continua lungo la lama dell’ aereo spigolo (30 mt.; 4°+,
chiodi).
Salire più agevolmente lungo la cresta per due tiri di corda
(2°) sino a una sporgenza.
Attraversare discendendo sulla parete di dx (NE) per circa 40 mt.
sino ad un canale che poco più in su diviene un camino (2°,
3°).
Salire il camino e continuare poi per la parete di sx (40 mt.; 3°).
Tornare sulla cresta SE in connessione della forcella dove arriva
dal versante contrario l’ultimo canale della via normale.
Proseguire lungo la cresta, in un primo momento sulla sx e successivamente
sul filo dello spigolo sino alla cima (1°, 2°).
Ore: 3 – 4 dall’attacco.
Discesa:
Seguire i senso inverso la via normale con difficoltà di 1°
e 2°, tratti di 3° e due calate a corda doppia di 20 mt.
Oppure:
14 calate a corda doppia sul versante NE utilizzando chiodi cementati.
Si incomincia dalla forcella della cresta sommitale dove il canale-camino
della via nomale si abbassa sul versante S.
Per le discese a corda doppia ne basta una da 50 mt.
Si arriva pertanto alla base del canalone che separa la Grande Fermeda
dal Campanile di Fùnes da Ovest.