
Gruppo
delle Odle (il correlativo ladino di "aghi", ed ecco così
spiegato l’appellativo un po' stravagante del gruppo dolomitico),
così denominato per la bellissima successione di guglie, pinnacoli,
obelischi che ne realizzano uno degli sfondi più caratteristici,
quasi un poster della montagna dolomitica.
Il gruppo Odle
– Pùez si rovano nella provincia autonoma di Bolzano,
tra la Val Badia a Est, il Passo gardena a Sud, La Val Gardena e la
Valle di Sa. Anna a Sud-Ovest, la Val di Funes a Ovest il Passo delle
Erbe a Nord.
Gruppo delle
Odle è una zona di grande valore botanico, faunistico, geologico
e paesaggistico tutelata e protetta dal 1977.
Escursioni
e passeggiate:
Rifugio Malga Brogles (m. 2045): dal
parcheggio 3 km sopra il paese, si segue una sentiero sterrato che
dapprima cammina lungo un torrente per poi innalzarsi tra prati, mughi
e macchie di conifere sino a pervenire in un due ore alla Malga. Da
qui si contempla il più decantato panorama da Ovest sulle Odle.
Rifugio Genova (m. 2297): arrivati in
auto all'ampio luogo di sosta di Malga Zannes, si segue una stupenda
e ordinata strada forestale che, dopo avere raggiunto Malga Gampen,
si raggiunge al rifugio in poco meno di due ore. Ora, non c'è
che l'imbarazzo della preferenza tra le molteplici probabilità
di camminate, escursioni, gite di ogni livello di difficoltà.
Malga Zannes, da qui ci si può
divertirsi lungo i sentieri che portano alle molteplici malghe dell'alta
valle (Dusler, Casnago, Glatsch, Kaserill, ecc.). Certe mettono a
disposizione la possibilità di dimora, ma tutte realizzano
prestazione di ristoro con gli famosi piatti della cucina altoatesina
che, nella circostanza, si fa vedere ancora più squisita.
Proprio nella zona di Malga Zannes, bisogna segnalare l’attuale
"singolarità" della Val di Funes. Congiungendo la
bellezza della natura, tradizione, storia alpinistica con una attività
turistica brillante e garante, è stato aperto al pubblico il
20 settembre 2004 il Sentiero Natura Zannes, progettato in cooperazione
con l’Ufficio Parchi Naturali dell'Alto Adige. Trattasi del
primo percorso naturalistico praticabile anche su sedia a rotelle
dell'area altoatesina e consente ai diversamente abili, agli anziani,
ai nuclei familiari con bimbi piccoli ma anche, a tutti, che non si
senta allenato ad iniziare percorsi di più rilevante impegno,
di beneficiare del panorama del Parco Naturale Puez-Odle.
L’itinerario, che si svolge in maggioranza su carrarecce su
uno estensione circa tre Km. con un dislivello massimo dell´8%
, attraversa prati messi a coltura, macchie di conifere, alpeggi in
fiore. Abbandonato il posteggio di Zannes, si oltrepassa un ponte
di legno e si arriva il rifugio Kelderer Wiese, la calcara e il bosco,
per ripresentarsi poi al luogo di sosta alla fine del percorso ad
anello.
L’itinerario è stato provvisto di 14 punti di tappa con
tavole che tengono al corrente sulle presentazioni degli aspetti paesaggistici
dell’area. Il fine dell’escursione è riattivare
i differenti sensi, imparando a riconoscere la natura adiacente non
solo con lo sguardo ma anche con il tatto, l'udito e l'olfatto. Le
diverse "fermate", realizzate da pannelli chiarificatori
ma anche da fotografie, diorami e campioni di materie della natura
custodite in adeguate cassette il legno messe in fila, e dall’intestazione
rammentano l’argomento di volta in volta esposto; per esempio
"Gli animali del bosco", "Montagne da toccare",
"Prati magri e prati umidi", "La storia della Terra",
"Il mondo delle formiche", "L'auditorio della natura"
e così via.
Il Parco Naturale Puez-Odle è
l’unico dei 7 parchi naturali esistenti in Alto Adige ad essere
tuttora sprovvisto di un centro visitatori. Tale mancanza sarà
colmata a breve a S. Maddalena in Val di Funes.
Le
cime: Odle – Pùez
Cime delle Odle:
• Sass Rigais (m. 3025)
• Furchetta (m. 3025)
• Sasso d. Porta (m 2964)
• Sass da l'Ega (m. 2915)
• Torre Fermeda (m. 2873)
• Gran Odla (m. 2832)
• Sass de Mesdì (m. 2760);
Alpe del Puez e Gruppo del Puez:
• Punte del Puez (m. 2918)
• Piz Duleda (m. 2908)
• Piz Somplunt (m. 2738)
• Col d. Puez (m. 2732)
• Puez Ciampani (m. 2670)
• Col de la Sone (m. 2634)
altri gruppi:
• Monte Putia (m. 2874) al confine Nord, Sass da Ciampac (m.
2667) e Col Turond (m. 2651) al confine Sud e Sassongher (m. 2665)
al confine Sud-Est. Cito, seppur non siano tra le vette più
alte del parco, per la loro posizione panoramica tra la Val Chedul
e il Passo Gardena e per le loro ferrate i Pizzes da Cir (Gran Cir
m. 2592).
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Rifugi |
Rifugi nel Parco:
Rif. Puez (m. 2475)
tel. 0471 795365. http://www.altoadige-suedtirol.it/itinerari/piedi/rifugio_puez.php
Rif. Genova (m.
2301) tel. 0472-840132.
Rif. Gardenaccia
(m. 2050) tel. 0471/849282 http://www.gambeinspalla.altervista.org/rifugio_gardenaccia_2050_m.htm
Rif. Stevia (m.
2312) tel. 347/2667691.
http://www.altoadige-suedtirol.it/itinerari/piedi/rifugio_stevia.php
Rifugi ai limiti del
Parco:
Rif. Brogles (m.
2045) tel. 0471/654642. http://www.oscartext.com/RifugioBrogles.htm
Rif. Firenze (m.
2039) tel. 0471-796307. http://www.rifugiofirenze.com/rifugio/index.htm
Laghi:
Lago di Campaccio.
Valli:
Vallelunga, Val Chedul, (Val di Lietres), Val Culea, Val Scura.