Gruppo delle “PICCOLE DOLOMITI”.

www.paretiverticali.it

Le due vallate del Chiampo e dell'Agno, che costituiscono il territorio della comunità montana Agno Chiampo, appartengono al grande tavolato lessinico che penetra profondamente verso nord sino al complesso nodo delle Piccole Dolomiti e, più precisamente al Gruppo della Carega, dalle cui pendici meridionali trae origine la vallata dell'Agno.

Le Piccole Dolomiti Vicentine sono un gruppo montuoso che si sviluppa tra l'altopiano dei Lessini e l'altopiano di Asiago. Per le sue caratteristiche merita senza dubbio tale nome in quanto, pur nel suo piccolo, offre paesaggi stupendi, ma soprattutto la possibilità di praticare tutte quelle attività sportive tipiche dell'ambiente Dolomitico! Escursionismo, arrampicata, sci nordico, sci alpino, sci alpinismo, ferrate.

Le Piccole Dolomiti possono essere definite il perla dell’alto Vicentino. Sono realizzate da una catena formata in gran parte da calcare triassico e composta da tre settori ben distinti: la catena del Sengio Alto, vale a dire la sottile dorsale compresa fra il passo del Pian delle Fugazze e quello di Campogrosso; il gruppo del Carega, compreso pressappoco tra il passo di Campogrosso e il passo Pertica; la catena delle Tre Croci, che dal passo omonimo si protende lungamente fra le valli del Chiampo e dell’Agno.


La denominazione deriva dalla costituzione della roccia che dà a queste montagne un carattere effettivamente dolomitico. Anche se di piuttosto moderata altezza (la cima più alta "Cima Carega" raggiunge 2259 m. slm) i lineamenti sono assolutamente per la grande varietà di forme che vanno dalle vaste muraglie, alle torri massicce, dalle guglie, ai sottili pinnacoli ricordano immediatamente alla mente i celeberrimi gruppi Dolomitici .


Estremamente interessante si rivela la geologia del territorio: le rocce, in particolare la Dolomia Principale, appartengono al periodo denominato Triassico, e sono conosciute e studiate in tutta Europa. Qui l'economia montana è rimasta pressoché intatta: si trova solo qualche malga, i rifugi in pietra sono molto rari ma predomina il colore verde per il manto arboricolo rigoglioso per la grande piovosità portata dalle brezze umide dell'Atlantico.

La loro natura invita soprattutto gli appassionati dell'escursionismo e dell'arrampicata su roccia. Molti alpinisti, anche famosi, si sono fatti qui, come si dice, le ossa. Salite su neve e ghiaccio invernali o lungo le pareti sono una sfida per i più esperti, ma anche i principianti e i semplici escursionisti della domenica. Su queste cime, trovano un richiamo appassionato per un relax penetrante a contato con una natura inalterata.

LE PICCOLE DOLOMITI"... questo è l'articolo scritto da Luca e apparso sulla "Rivista della Montagna"
che descrive in maniera completa ed esaustiva le caratteristiche e la storia alpinistica di questo gruppo montuoso.
Le Piccole Dolomiti sono state presentate dall'autore al mondo alpinistico con gli occhi del valligiano e dell'alpinista nato e cresciuto su questi monti, con la sensibilità e con il cuore di un ragazzo che ama profondamente la propria terra..." http://web.infinito.it/utenti/v/vallarsa/notizie/piccoledolomiti.htm

Rifugi e punti d'appoggio:


Rifugio "Pompeo Scalorbi" (1767 metri) al passo Pelagatta.

Di proprietà delle sezioni ANA e GAO di Verona, può ospitare una quarantina di persone ed è aperto dal 15 giugno al 15 settembre. Telefono 045/657029.


Rifugio "Cesare Battisti" (1265 metri) alla Gazza.

Di proprietà del CAI (Valdagno), dispone di una trentina di posti letto ed è aperto dal 15 maggio a tutto settembre. Telefono 0445/75235.


Rifugio ex "Toni Giuriolo" di Campogrosso (1456 metri).

Di proprietà privata, dispone di circa cinquanta posti letto ed è aperto tutto l'anno. Tel. 0445/75030. Accessi: in auto da Recoaro attraverso la strada per il passo di Campogrosso (10 km)

Indicazioni di altri rifugi tipici della zona:

http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.formaggioasiago.it/altopiano/rifugi-alpini/rifugio_Campog.jpg&imgrefurl=http://www.formaggioasiago.it/altopiano/rifugi-alpini/rifugi.htm&h=105&w=140&sz=10&tbnid=AW6XQGy28EMJ:&tbnh=66&tbnw=88&start=6&prev=/images%3Fq%3Drifugio%2B%2Bcesare%2Bbattisti%26hl%3Dit%26lr%3D%26ie%3DUTF-8%26sa%3DG

Soccorso Alpino Italiano
tel. 0445/780222
(con risposta automatica e sistema allerta via radio)

Club Alpino Italiano
casa Parco Comunale, postale n. 81 - 36076 Recoaro Terme (Vl)

Servizio Guide Alpine
tel. 0445/780320 - 0445/480105 - 0445/408798

Servizio Guide Ambientali ed Escursionistiche
c/o Coop Piccole Dolomiti
via Molino di Sotto, 20 - 36076 Recoaro Terme (VI)
tel. - fax 0445/75720

ARRAMPICATA CLASSICA ED ARRAMPICATA SPORTIVA

Nella Valle dell'Agno sono presenti alcune palestre di roccia di bassa quota nelle quali ci si può allenare tutto l'anno. Le grandi pareti le troviamo però in quota: dal Fumante, al Sengio Alto, al Pasubio. Molti itinerari classici sono stati di recente riscoperti e resi più sicuri da una nuova chiodatura, ecco quindi le pareti, le guglie del Fumante dove si può praticare un alpinismo sportivo che abbina alla suggestione dell'ambiente, alle vie celebri di notevole difficoltà, la sicurezza di una ottima chiodatura. Le Piccole Dolomiti, con le pareti della Sisilla e del Baffelan, delle Due Sorelle, del Primo Apostolo ha formato più di una generazione di alpinisti: dal grande maestro Gino Soldà, ai moderni arrampicatori sportivi. Il Massiccio del Pasubio offre per gli armanti del classico degli itinerari dal sapore squisitamente "retrò": dalla Casarotto, alla Carlesso passando per altri itinerari di sicuro interesse alpinistico;Monte Pasubio-Sottogruppo Forni Alti - Soglio Rosso - Direttissima per la parete Sud.

ALPINISMO INVERNALE. SCI ALPINISMO - FONDO ESCURSIONISTICO

D'inverno il ghiaccio e la neve trasformano le Piccole Dolomiti e gli alpinisti incontrano un altro terreno di gioco: le cascate di ghiaccio, le salite dei VAI, delle creste imbiancate, per sentieri nascosti dalla neve, attraversati solo da qualche animale solitario. La neve permette allo sciatore alpinista di immergersi in un ambiente incantato, solitario e selvaggio a due passi dalla grande pianura.

ESCURSIONISMO E VIE FERRATE

Tutta la corona di montagne delle”Piccole Dolomiti” e' percorsa da innumerevoli sentieri che ne facilitano l'accesso alle cime. Si passa dal sentiero di interesse naturalistico, al sentiero di guerra, alle vie ferrate. Tutti gli itinerari sono di facile individuazione in quanto segnalati e ben riportati nella ricca cartografia della zona. Ricordiamo brevemente i più frequentati:

Vaio Scuro: sentiero alpinistico attrezzato.

Dal Rifugio Campogrosso al Rifugio Fraccaroli (Cima Carega) per il Boale dei Fondi.

A Cima Carega per il sentiero attrezzato "CESARE BATTISTI" e la Costa Media.

Al Rifugio "Gen. A. Papa" ,per La strada delle 52 Gallerie sul Massiccio del Pasubio.

Al Rifugio "Gen. A. Papa" per il sentiero attrezzato delle "5 CIME".

www.paretiverticali.it

Rientro pagina Dolomiti "Vie Ferrate":

Rientro pagina "Arrampicate Classiche":