PUNTA CIVETTA 2920 m.

PREFAZIONE:
L’ITINERARIO E’ STATO APERTO DA: ARMANDO ASTE E FAUSTO SUSATTI IL 26/27/28 LUGIO 1954.
BELLISSIMA VIA IN ARRAMPICATA LIBERA, ESTREMAMENTE IMPEGNATIVA.
COME DIFFICOLTA’ A GIUDIZIO DI MOLTCORDATE CHE L’HANNO ASCESA BE’ PIU’ IMPEGNATIVA DELLA VICINA VIA ANDRICH-FAE’.
LA VIA SEGUE IL SISTEMA DI DIEDRI CHE SCENDE LEGGGERMENTE A DESTRA DELLA VETTA FINO ALLO ZOCCOLO. LA PRIMA PARTE DELLA VIA, CHE SI SVOLGE SULLO ZOCCOLO, E’ IN CONUME CON LA ANDRICH-FAE’.
DISLIVELLO: 770 METRI ZOCCOLO 330 METRI: PASSAGGI DI 3°, 4°.
PARTE SUPERIORE: 440 METRI, SVILUPPO 563 METRI; 4°, 5°, 5°+, 6°, 1 PASSAGGIO DI 6°+.

ACCESSO:
DAL RIFUGIO COLDAI SI SEGUE IL SENTIERO SINO ALLA FORCELLA DI COL NEGRO DEI BALDI E SI PROSEGUE PER I SNTIERO ALTO FIN SOTTO LO ZOCCOLO DELLA PUNTA CIVETTA.
DAL RIFUGIO TISSI SI SEGUE IL SENTIERO FINO A VAL CIVETTA E POI PER SENTIERO ALTO, DIRETTAMENTE ALLO ZOCCOLO DELLA PUNTA CIVETTA.

Civetta Parete Nord-olio-'04 di giuseppe frison  www.artsvenice.com

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