PUNTA CIVETTA 2920 m.

“ CON UNA SERIE DI FESSURE A SINISTRA E DI DIEDRI A DESTRA, SI SVOLGONO DUE VIE FRA LE PIU’ BELLE E DIFFICILI DEL GRUPPO”

<< FESSURA ANDRICH >>

PREFAZIONE:
IL 23/24 AGOSTO 1934 I DUE ALPINISTI: ALVISE ANDRICH E ERNANI FAE’ APIRONO UNA BELLISSIMA VIA, IN ARRAMPICATA LIBERA, MOLTO IMPEGNATIVA, TANTO DA DIVENIRE UNA DELLE VIE CLASSICHE DEL GRUPPO.
DISLIVELLO: 700 m. PARTE SUPERIORE E LA PIU’ IMPEGNATIVA 440 m.
ROCCIA SALDA. SUPERAMENTO DELLO ZOCCOLO 330 m; 3°, PASSAGGI DI 4°.

PRIMA INVERNALE IN SOLITARIA RENATO CASAROTTO DAL 22 AL 27 FEBBRAIO 1975.

ACCESSO:
DAL RIFUGIO COLDAI ALLA FGORCELLA DI COL NEGRO DI COLKDAI E SI SEGUE IL SENTIERO FIN SOTTO LO ZOCCOLO DELLA TORRE;
DAL RIFUGIO TISSI SI SEGUE IL SENTIERO FINO IN VAL CIVETTA E POI CI SI DIRIGE VERSO LO ZOCCOLO DELLA TORRE. ENTRAMBI I PERCORSI (0,50 m’).

DESCRIZIONE:
SI SALE UNO SPERONE CHE DIVIDE UN CANALONE-COLATOIO IN DUE RAMI. SUPERANDO LO SPERONE SI ENTRA NEL CANALONE E LO SI RISALE PARTE NEL FONDO, PARTE NEI LATI, FINO A UN GRANDE ALLARGAMENTO SOTTOSTANTE A ROCCE STRAPIOMBANTE E FACILI (1°, 2°, 3° E UNO DI 4°). PER UNA FACILE COSTOLA ROCCIOSA, SUL LATO SINISTRO DEL CANALE, SI ARRIVA SOTTO LA PARETE, IN VISTA DEL PUNTO D’INIZIO DELLA PARTE SUPERIORE.
SI SALE OBLIQUANDO VERSO DESTRA (15m, 3°). SI CONTINUA LA SALITA (3°, 4°-). SI SALE VERTICALMENTE (7m, 3°) FINO AD UN CHIODO CON ANELLO.
DI QUI A SINISTRA SI SVILUPPA LA VIA ANDRICH-FAE’ E VERSO DESTRA LA VIA ASTE-SUSATTI.
30m (5°; 2 chiodi).
si sale su iuna placca, presso la fessura, sfruttandone talvolta il bordo.
30M (5°, un pass. di 6°-; 3 chiodi)
si segue la fessura.
30M (a1, 6°-, 5°-; 3 chiodi)
si supera una strozzatura (a1), e si prosegue per la fessura fino ad una buona sosta.
15M (6°+, 5°+, 4°; 3 chiodi).
dopo alcuni metri, si supera la strozzatura (6°+) e dopo altri pochi metri piu’ facili si supera uno strapiombo (5°), entrando (4°) in una caratteristica caverna. assicurazione su spuntone.
20M (5°, 3 chiodi).
si sale verso sinistr.
35M 8 5°, un passaggio di 6°- e uno di 5°+).
si segue una fessura (arrampicata faticosa; 5°), superando una prima strozzatura (6°-; 2 chiodi) ed una seconda strozzatura (5°+). ottimo punto di sosta dentro una nicchia.
40M (6°-, 5°, 5°+; 5 chiodi).
si esce sulla sinistra (3M) e si sale (6M) su roccia marcia, con uno strapiombo (6°-). dopo 5M meno difficili si riprende l’arrampicata in fessura (5°, 5°+) sino ad il punto di sosta.
30 M ( 5°+, 6°-; 3 chiodi).
si sale superando tre strozzature strapiombanti sino ad arrivare ad un punto di sosta, sotto una fessura gialla.
35 M ( 5°+, a1, 6°-, 5°+, a1; 9 chiodi)
si sale per la fessura (10M, 5°+). si supera uno strapiombo (a1), e si traversa a sinistra (2M, 6°-). si segue la fessura (15M; 5°, un passaggio di a1;
3 CHIODI) FINO AD UNA SCOMODA SOSTA.
15M (5°; 2 CHIODI).
SI SALE SU PARETE FINO AD UN PF DISCRETO SOTTO UNA FESSURA GRIGIA.
40M (5, 5°+, A1, 6°+, 4°+, 4°; 13 CHIODI).
PER RAGGIUNGERE LA FESSURA, SI TRAVERSA A SINISTRA (4M), SI SALE (3M) E SI TORNA A DESTRA. SI SEGUE LA FESSURA (10M; 6°+, A1, 4°+, 1 CUNEO). SI CONTINUA IN UN DIEDRO OBLOIQUO VERSO SINISTRA (5M; A1), FINO A RAGGIUNGERE IL BORDO DESTRO DI UNA CARATTERISTICA PLACCA GRIGIA, LARGA 2,5M. SI RAGGIUNGE IL CHIODO CHE SI TROVA NEL SUO LIMITE SINISTRAO (6°+), SI SALE OBLIQUAMENTE A SINISTRA (3m). SI TRAVERSA A SINISTRA (4M; 4°+) E SI SALE 8£M; 4°) SINO AD UN PICCOLO PF SOTTO LA GOLA TERMINALE. (QUESTA LC POTREBBE ESSERE DIVISA IN DUE, FACENDO UNA FERMATA MOLTO SCOMODA POCHI METRI SOTTO LA PLACCA). DA QUESTO MOMENTO,L’ARRAMPICATA CAMBIA CARATTERISTICHE E QUALITA’ DELLA ROCCIA. E’ GENERALMENTE PEGGIORE.
35M (5°, 4°; 3 CHIODI).
SI SUPERA UNA STROZZATURA STRAPIOMBANTE (5°), SI PROSEGUE PER ALCUNI METRI PIU’ FACILI E SI SALE IN SPACCATA UN TRATTO VERTICALE (4°+), FINO AD UN COMODO PF BUONO.
20M (5°, 6°-).
SI SALE SENZA CHIODI (5°) SUPERANDO UNA STOZZATURA STRAPIOMBANTE (6°-) E SI RAGGIUNGE UN BUON PF. (DISCRETO POSTO DI BIVACCO).
20M (4°+).
SI SALE PER UN CAMINO SINO AD UN PICCOLO PF. 2 CHIODI.
15M (3°+; 3 CHIODI).
SI SALE SUL LATO DESTRO DEL CAMINO (10m) FINO AD UNA NICCHIA (BUON POSTO DI BIVACCO) DA CUI SI ESCE A SINISTRA, SALENDO ALCUNI METRI (3°+) FINO AD UN SCOMODO PF.
20M (A1, 5°+, ; 4 CHIODI).
SI TRAVERSA OBLIQUAMENTE A DESTRA (A1; 4 C.) E SI SALE PER UNA FESSURA VERTICALE DI ROCCIA FRIABILE (10m; 5°) FINO AD UN ESIGUO PF, SOTTO UNO STRAPIOMBO NERO E BAGNATO.
10M (A1, 3°, 4 CHIODI).
SI TRAVERSA A SINISTRA (5m; A1; 4 C.) E SI SALE AD UNO SCOMODO PF. 3 CHIODI.
15M (4°+, 4°).
SI SALE PER UNA FESSURA (15m; 4°), STRAPIOMBANTE INIZIALMENTE FINO AD UNA COMODA CAVERNA (OTTIMO E ASCIUTTO POSTO DA BIVACCO).
25m (5°, 5°-,).
SI ESCE A SINISTRA (5°) E, ARRAMPICANDO IN SPACCATA, SI RIPRENDE LA FESSURA CHE SI SEGUE (20m; 5°) FINO AD UN’ALTRA CAVERNA. PF OTTIMO.
35m (5°, 4°).
SI PROSEGUE PER IL FONDO DELLA CAVERNA, FINO ALLA SUA FINE. SI ESCE, PRIMA ATTRAVERSANDO VERSO SINISTRA (5°) E POI SALENDO VERTICALMENTE (25m; 4°, ATTENZIONE ALL’ATTRITO DELLE CORDE SU UN MASSO INCASTRATO) FINO AD UN CANALE DETRITICO.
25m (1°, 4°).
SI SALE IL CANALE (1°) E SI CONTINUA A SINISTRA, SU PARETE (15m; 4°), FINO AD UN TERRAZZO SULLA PARETE DI SINISTRA DEL CAMINO. PF OTTIMO.
30m (1°, 3°+, 4°, 5°, 3°).
SI TRAVERSA A DESTRA PER RIPRENDERE IL FONDO DEL CAMINO, CHE SI SALE DAPPRIMA VERTICALMENTE (4m; 3°) E SI RAGGIUNGE LA TERRAZZA DETRITICA DELLA FORCELLA CHE SI TROVA A NORD DELLA PUNTA CIVETTA.
DA QUI FACILMENTE, SI RAGGIUNGE LA VETTA.

Civetta Parete Nord-olio-'04 di frison giuseppe www.artsvenice.com

VERSIONE STAMPABILE DELLA PAGINA