Materiali ed Equipaggiamento

Gli attrezzi

Attrezzi occorrenti per arrampicata su ghiaccio.Foto g.frison gennaio 2003

LA PICCOZZA

La piccozza non deve avere una lunghezza eccessiva, al massimo sessantacinque centimetri, la becca è più o meno arcuata a seconda dei modelli o delle ditte costruttrici. L'essenziale è che la lama garantisca un'ottima tenuta quando è infissa; per questo la parte inferiore di essa (a volte anche il tratto iniziale superiore) è munita di dentini che ne migliorano la presa.
Alla paletta che si trova nella parte opposta alla becca può essere sostituita una massa battente, avremo così il "martello piccozza" o "martello da ghiaccio".

I RAMPONI

I ramponi oggi in uso hanno 12 o 14, punte con le quattro punte anteriori sporgenti in avanti per consentire una maggiore presa e un miglior appoggio.
I ramponi rigidi hanno solo due punte anteriori sporgenti e armate ad artiglio, la loro rigidezza consente un minor dispendio di energie nel lavoro dei polpacci, molto impegnati nella piolet traction.

I CHIODI

 

Anche i chiodi da ghiaccio sono di varia forma; i più noti sono quelli a vite. Essi possono essere simili a cavatappi, oppure fatti da un tubo cavo con la parte anteriore munita di denti per facilitare l'avvitamento; la prima parte del tubo porterà la filettatura.

Materiale in uso per arrampicata su ghiaccio. Foto g.frison

Un altro tipo di chiodi sono quelli cosiddetti a percussione o wart hogs; essi vengono piantati nel ghiaccio e tolti successivamente svitandoli.

ATTREZZATURA E SCUOLE

I Serrai Sottoguda gennaio 2003.  Foto g.frison

L'attrezzatura base è costituita da due attrezzi, piccozza e martello piccozza che vengono alternativamente infissi nel ghiaccio per ancoraggio e progressione. Ai piedi sono calzati ramponi a dodici punte con due o quattro punte frontali che vengono a loro volta infisse nel ghiaccio per permettere la presa e l'appoggio sugli arti inferiori. Occorrono poi scarponi in plastica con scarpetta interna, imbragatura, corde (due da 50 m e con un diametro di 8 o 9 mm) e chiodi da ghiaccio; i migliori sono quelli tubolari a vite ottenuti in leghe speciali o in titanio. Il costo complessivo di un'attrezzatura base (imbragatura, corda, piccozze, ramponi, chiodi da ghiaccio, scarponi doppi) si aggira sulle €. 700,oo . Bisogna però considerare che tale attrezzatura ha una lunga durata e che può esser usata anche per praticare l'alpinismo normale. In genere l'equipaggiamento è completato da giacca e sovrapantaloni impermeabili o in gore-tex il cui costo varia molto in funzione dei materiali usati.
Le Case delle Guide o le singole guide alpine delle varie località alpine nonché diverse sezione del Club Alpino Italiano orga-nizzano corsi di introduzione e di perfezionamento tecnico alla scalata su cascate.
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CAI (Club Alpino Italiano) tel. 02 - 26141378