Materiali ed Equipaggiamento
Gli attrezzi

LA PICCOZZA
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La
piccozza non deve avere una lunghezza eccessiva, al massimo
sessantacinque centimetri, la becca è più o meno
arcuata a seconda dei modelli o delle ditte costruttrici. L'essenziale
è che la lama garantisca un'ottima tenuta quando è
infissa; per questo la parte inferiore di essa (a volte anche
il tratto iniziale superiore) è munita di dentini che
ne migliorano la presa.
Alla paletta che si trova nella parte opposta alla becca può
essere sostituita una massa battente, avremo così il
"martello piccozza" o "martello da ghiaccio". |
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I RAMPONI
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I ramponi oggi in
uso hanno 12 o 14, punte con le quattro punte anteriori sporgenti
in avanti per consentire una maggiore presa e un miglior appoggio.
I ramponi rigidi hanno solo due punte anteriori sporgenti e armate
ad artiglio, la loro rigidezza consente un minor dispendio di
energie nel lavoro dei polpacci, molto impegnati nella piolet
traction. |
I CHIODI
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Anche i chiodi
da ghiaccio sono di varia forma; i più noti sono quelli
a vite. Essi possono essere simili a cavatappi, oppure fatti
da un tubo cavo con la parte anteriore munita di denti per facilitare
l'avvitamento; la prima parte del tubo porterà la filettatura.
Un altro tipo di chiodi sono
quelli cosiddetti a percussione o wart hogs; essi vengono piantati
nel ghiaccio e tolti successivamente svitandoli. |
ATTREZZATURA E SCUOLE
L'attrezzatura base è
costituita da due attrezzi, piccozza e martello piccozza che vengono
alternativamente infissi nel ghiaccio per ancoraggio e progressione.
Ai piedi sono calzati ramponi a dodici punte con due o quattro punte
frontali che vengono a loro volta infisse nel ghiaccio per permettere
la presa e l'appoggio sugli arti inferiori. Occorrono poi scarponi
in plastica con scarpetta interna, imbragatura, corde (due da 50 m
e con un diametro di 8 o 9 mm) e chiodi da ghiaccio; i migliori sono
quelli tubolari a vite ottenuti in leghe speciali o in titanio. Il
costo complessivo di un'attrezzatura base (imbragatura, corda, piccozze,
ramponi, chiodi da ghiaccio, scarponi doppi) si aggira sulle €.
700,oo . Bisogna però considerare che tale attrezzatura ha
una lunga durata e che può esser usata anche per praticare
l'alpinismo normale. In genere l'equipaggiamento è completato
da giacca e sovrapantaloni impermeabili o in gore-tex il cui costo
varia molto in funzione dei materiali usati.
Le Case delle Guide o le singole guide alpine delle varie località
alpine nonché diverse sezione del Club Alpino Italiano orga-nizzano
corsi di introduzione e di perfezionamento tecnico alla scalata su
cascate.
AGAI (Ass. Guide Alpine Italiane) tel. 0323 - 63409/60683
CAI (Club Alpino Italiano) tel. 02 - 26141378