SECONDA TORRE DEL SELLA 2597 m.

“UNA SPLENDIDA CLASSICA SUL FILO DELLO SPIGOLO”

www.paretiverticali.it

PREFAZIONE:
VIA BELLISSIMA E CLASSICA; SU ROCCIA OTTIMA GENERALMENTE LISCIA E COMPATTA.
ITINERARIO LOGICO CHE SEGUE QUASI COSTANTEMENTE IL FILO DELLO SPIGOLO NORD-OVEST, CON FORTE ESPOSIZIONE.
L’AVERLO SCLATO PER DUE VOLTE UN CORDATA, ANCHE QUESTA VIA NEL 1999 L’HO SALITA IN LIBERA IN CIRCA UN’ORA.
IL TRACCIATO E’ STATO APERTO DA GLUCK-DEMETZ. DISLIVELLO 250 m. CIRCA
DIFFICOLTA’: V°- CON PASSAGGI DI V°+.

DAL LIBRO: “ IL SILENZIO DELLE PARETI “.
<<… ERA LA TERZA VOLTA CHE SALIVO LA VIA E GIA’ AVEVO DECISO CON UNO STRATAGEMMA DI PORTARE CON ME: LA RENATA E MARIO. UNITI CON LA NOSTRA ETA’ FORMAVAMO UNA CORDATA DI 150 ANNI IN BARBA ALLA VECCHIAIA. DURANTE IL VIAGGIO IL MARIO MI CHIESE MILLE VOLTE, DI SALIRE UNA VIA, LA QUALE, NON DOVEVA SUPERARE IL QUARTO GRADO DI DIFFICOLTA’. ALLE SUE RICHIESTE GLI RISPONDEVO, CON UN SORRISO, E CON IL CONTRIBUTO DELLA RENATA: “MA STAI TRANQUILLO CHE CI DARAI POLVERE!” . IN CIMA MI HA ABBRACCIATO COMUOVENDOSI COME UN BAMBINO.
I SUOI 72 ANNI NON LI DIMOSTRAVA AFFATTO, OGNI QUALVOLTA CHE SALIVO...>>

ACCESSO:
DAL PASSO SELLA, SI SEGUE IL SENTIERO CHE PORTA SUL VERSANTE NORD DELLE TORRI.
L’ATTACCO SI TROVA A DESTR DELLO SPIGOLO, QUASI AL CENTRO DELLA PARETE OVEST, SU ROCCE ROTTE.

DESCRIZIONE:
SI SALE PER CIRCA 80 m. SU ROCCE FACILI E GRADINATE, PUNTANDO AL CENTRO DELLA PARETE OVEST (II°+/III°).
SI SALE VERSO SINISTRA IN DIREZIONE DELLO SPIGOLO, PUNTANDO AD UNA PARETE GRIGIA, POSTA SOTTO A DELLE EVIDENTI PANCE GIALLO-GRIGIE.
SI ARRIVA AD UNA CENGIA CORTA E COMODA; DA QUESTRA, FARE UNA LUNGHEZZA DI CORDA: PRIMA INNALZANDOSI OBLIQUAMENTE VERSO SINISTRA, POI TRAVERSANDO SU PLACCA GRIGIA E MOLTO BELLA (IV°/IV°+); POSTO DI SOSTA IN MEZZO ALLA PLACCA SU APPOGGI.
LO SPIGOLO E’ VICINO E AL DI SOPRA SI PRESENTA UN DIEDRINO, NERO E VERTICALE, CHE PERMETTE DI USCIRE DALLA ZONA DEGLI STRAPIOMBI.
SALIRE IL DIEDRO (V°-,PASS. DI VI°-) E SOSTARE SULLA SINISTRA, SU UN TERRAZZO, SOPRA IL DIEDRO. SALIRE DRITTI, LASCIANDO A DESTRA EVODENTI STRAPOIMBI E SI RAGGIUNGE IL FILO DELLO SPIGOLO CON DUE LUNGHEZZE DI CORDADI IV°SUPERIORE E PASSAGGI DI V°INFERIORE. (ROCCIA SOLIDA E COMPATTA).
SIAMO ALL’INCIRCA, A META’, DELL’ALTEZZA DELLO SPIGOLO CHE E’ UN PO’ ARROTONDATO.
SI ARRIVA SU CENGIA E QUI SI UNISCE LA CLASSICA DELLA PARETE NORD.
SI SALE MANTENEDOSI SULLO SPIGOLO; IL PRIMO TRATTO HA COME DIRETTIVA UNA VERTICALE FESSURA-DIEDRO (IV°+ CONTINUO), SUCCESSIVAMENTE SI SEGUE UN SERIE DI FESSURINE CHE PORTANO AD UNA CENGIA, SOTTO ALLA CUSPIDE DELLA VETTA.
L’ULTIMO TRATTO VERTICALE, PER ARRIVARE IN CIMA, SI PUO’ SUPERARLO SIA SUL FILO DELLO SPIGOLO CHE UN POCO A SINISTRA DI QUESTO.
DALLA CENGIA MEDIANA ALLA VETTA SONO 4/5 LUNGHEZZE DI CORDA DI IV°+ E PASSAGGI DI V°-. SOSTE BUONE CON CHIODI CEMENTATI. ORE ¾ DALL’ATTACCO.

DISCESA:
DALLA VETTA SCENDERE VERSO EST, SINO ALL’INTAGLIO TRA QUESTA CIMA E LO SPIGOLO SUD-SUD-OVEST DEL PIZ CIAVAZES.
a) PER SENTIERO E ROCCETTE, RAGGIUNGERE LA VIA DI DISCESA DELLA 1° TORRE DI SELLA E CONTINUARE PER QUESTA FINO AL PASSO SELLA.
b) DALL’INTAGLIO CON UNA CORDA DOPPIA DA 20 METRI ( ICHIODI SONO POSTI POCHI METRI SOTTO L’INTAGLIO) E CON UN ASECONDA DOPPIA DI 40 m.,SI RAGGIUNGE IL FACILE CANALE CHE SCENDE CIRCILARE E CHE CINGE LA IIIa TORRE DEL SELLA.
ORA SI PUO’:
- SEGUIRE LA VIA DI DISCESA DELLA IIIa TORRE DEL SELLA, OPPURE
- SALIRE LA VETTA DELLA IIIa TORRE, PER LA VIA JAHN.

LINKS: www.dolomiti.it - www.dolomitibus.it - www.sat.tn.it
www.paretiverticali.it