SASSO D'ORTIGA 2634 m.

L'AEREO SPIGOLO OVEST "

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PREMESSA:
BELLISSIMO ITINERARIO, PARAGONABILE ALLO SPIGOLO DEL VELO PER L'ELEGANZA DEI PASSAGGI E LA SOLIDITÀ DELLA ROCCIA. SI ARRAMPICA QUASI SEMPRE SUL FILO DELLO SPIGOLO, CON ROCCIA COMPATTA E LO SI SALE, CON STUPENDA ARRAMPICATA AEREA. È UNA DELLE PIÙ BELLE SCALATE DEL GRUPPO DELLE PALE E TROVANDOSI, COME ATTACCO, LONTANO DAL RIFUGIO, NON SI TROVA CODA, LUNGO LA SUA PARETE. LA CONSIGLIO, AGLI AMANTI DELLA SOLITUDINE, COME UN' OTTIMA SCALATA NEL SILENZIO DELL' ALPE, IN TUTTO IL SUO VALORE TECNICO-ALPINISTICO.
Giuseppe Frison.

DESCRIZIONE:
LA VIA È STATA APERTA IL 20AGOSTO 1928 DA: H.KEES-F.WIESSNER.
DAL RIFUGIO TREVISO, SEGUIRE ILSENTIERO SEGNALATO N° 720, FINO A QUASI SOTTO LA FORCELLA DELLE MUGHE (CIRCA UN'ORA MEZZA DI CAMMINO). DA QUI, SALIRE SU RIPIDE CENGE, AL DI SOPRA DI UN RIPIDO CANALE DETRITICO. ATTRAVERSARE A SINISTRA, SOTTO UN INTAGLIO CHE SEPARA LA PALA DEL RIFUGIO E IL PIEDE DEL PILASTRO; SALIRE PER 50 METRI, NEL CANALONE, FINO ALLA FORCELLA DELLA CRESTA (I° E II°).
SUPERARE DEI BLOCCHI, DI ROCCIA, INCASTRATI.
SI ARRIVA AD UN CAMMINO, POCO PROFONDO, LO SI SALE, FINO GIUNGERE IN UN CANALE. SOSTA. SEGUIRE IL CANALE OBLIQUAMENTE A SINISTRA VERSO L'ALTO FINO ALLO SPIGOLO. (30 m.,III°-IV°). SOSTA. PROSEGUIRE SULLO SPIGOLO, PER ARRIVARE, SOPRA AD UN DENTE DI ROCCIA FINO A AD UN TERRAZZINO, SOTTO LA PARETE DEL PILASTRO, QUASI VERTICALE (30 m.III°+). ARRAMPICARE SULLA RIPIDA PARETE, CON BUONI APPIGLI (FATTI DA EROSIONE), A SINISTRA O A DESTRA DELLO SPIGOLO LEGGERMENTE RILEVATO, FINO AD UNA STRETTA CENGIA (80 m., IV°+). SALIRE OBLIQUAMENTE LA SUCCESSIVA RAMPA AGGIRANDO A SINISTRA LO SPIGOLO, FINO AD UNA NICCHIA (30 m.,III°+-IV°).
SFRUTTANDO UNA STRETTA FESSURA, PASSARE SULLA DESTRA DELLO SPIGOLO E SCALARE LA RIPIDA PARETE, CON BUONI APPIGLI, FINO AD UN CANALE FESSURATO (35 m., III°-IV°). SALIRE PRIMA DESTRA E POI A SINISTRA LA SUCCESSIVA PARETE (IV°+) E SCALARE LA RIPIDA ROCCIA, MARMOREA, FINO ALLA CIMA DEL PILASTRO (40 m.).
SCENDERE PER CIRCA 20 METRI SUL GRANDE BLOCCO INCASTRATO NELLA FORCELLA. SOSTA.
SCALARE LA PARETE VERTICALE, CON POCHI APPIGLI, FINO AD UNA PLACCA SOTTO AD UN DIEDRO POCO ACCENTUATO (PASSAGGIO CHIAVE, V°); SALIRE IL DIEDRO PER 20 METRI, (IV°+). SUPERARE IL RIPIDO PENDIO A PER CIRCA 50 METRI FINO ALLA VETTA.
DISCESA:
SCENDERE PER LASTRONI PIATTI E RIPIDI DELLA CIMA OVEST ALLA POCO ACCENTUATA CIMA EST. SULLA LARGA CRESTA SODA, A FORMA DI PETTINE, RAGGIUNGERE, PER PENDII ERBOSI LA FORCELLA DELLE MUGHE; UN'ORA DI CAMMINO DALLA VETTA, I°-II°; IL PERCORSO È SEGNALATO DA OMETTI. SI RIPRENDE E SENTIERO CHE PORTA A RIFUGIO TREVISO.

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