TORRE TRIESTE 2458 m.

“SPIGOLO OVEST ; IL CAPOLAVORO DI: ATTILIO TISSI, GIOVANNI ANDRICH E DOMENICO RUDATIS”

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“LA TORRE DELLE TORRI” E’ CERTAMENTE LA PIU’ BELLA TORRE DEL GRUPPO.DELLE VIE CHE SI SVOLGONO SULLE SUE PARETI E SUGLI SPIGOLI, QUASI TUTTE APERTE DA ALPINISTI ITALIANI E TUTTE MOLTO DIFFICILI, ALCUNE SONO FRA LE PIU’ CLASSICHE DEL GRUPPO”


PREMESSA:

APERTA IL 29 AGOSTO 1931 E’ UNA VIA CLASSICA. I PRIMI SALITORI HANNO USATO 16 CHIODI.

ACCESSO:
DAL RIFUGIO VAZZOLER, SI SCENDE AL PIAN DELLE TAIE. SI DEVIA A SINISTRA, SI RISALE IL LETTO ASCIUTTO DEL TORRENTE CHE SCENDE DALLA BASE DELLA GOLA DELLA TORRE TRIESTE E SI RAGGIUNGE L’ATTACCO (ORE 0,45).

DESCRIZIONE:
A DESTRA DELLA GOLA TRA LA BUSAZZA E LA TORRE TRIESTE C’E’ UNO SPERONE DIVISO DELLA TORRE TRIESTE DA UN CANALE. LO SI RISALE FINO ALLA CIMA. SI RAGGIUNGE UNA CENGIA VERSO LO SPIGOLO OVEST. SI TRAVERSA A DESTRA AGGIRANDO UNO SPIGOLO.
1° 35m. (3°+). SI SALE VERTICALMENTE SU PARETE. ASSICURAZIONE SU MUGHI.
2° 25m. (2°). SI CONTINUA SALENDO OBLIQUAMENTE VCERSO DESTRA, IN DIREZIONE DI STRAPIOMBI GIALLI. PF SU UNA LARGA GENGIA.
3° 10m. (5+). SI SALE SU PARETE GIALLA CON STRAPIOMBO FINALE (7m; 5+), E SI RAGGIUNGE UNA COMODA CENGIA. SI TRAVERSA SULLA CENGIA VERSO DESTRA. PF BUONO.
4° 20m. (5+). SUPERATO UN SALTO STRAPIOMBANTE, SI PROSEGUE PER UN DIEDRO APERTO STRAPIOMBANTE (10m; 5+), FIN SOTTO LO STRAPIOMBO CHE LO CHIUDE. SI TRAVERSA SU UNA CORNICE VERSO DESTRA. L’INIZIO DELLA TRAVERSATA E’ DELICATO; POI LA CORNICE S’ALLARGA E DIVENTA CENGIA. PF DISCRETO.
5° 38m. (4°). SI SALE SU UNA PARETE CONCAVA, OBLIQUANDO LEGGERMENTE A SINISTRA, E SI RAGGIUNGE L’INIZIO DI UNA FESSURA-DIEDRO. PF DISCRETO.
6° 25m. (5°). SI SEGUE LA FESSURA-DIEDRO. PF BUONO, SU UN TERRAZZINO.
7° 36m. (4°, 4°+, 3°). SI TRAVERSA ORIZZONTALMENTE VERSA DESTRA, SU PARETE (6m; 4°), FINO AD UN CANALE. SI RISALE IL CANALE (20m; 4°+) E SI OBLIQUA A SINISTRA (10m; 3°).
8° 40m. (3°, 4°, 1°). SI SALE VERTICALMENTE E SI PROSEGUE DIRETTAMENTE SENZA PERCORSO OBBLIGATO.
9° 70m. (PASS. DI 3°). CAMMINANDO SU TERRENO DETRITICO, CON MUGHI, SI RAGGIUNGE LA GRANDE SPALLA DELLO SPIGOLO OVEST. SI SALE PER LO SPIGOLO, SI SUPERA UNA PARETINA (3°) E SI PROSEGUE (1°) FIN SOTTO UN SALTO.
10° 35m. (4+°, 2°, 3°). SI SUPERA IL SALTO DELLO SPIGOLO (5m; 4°+) E SI PROSEGUE DIRETTAMENTE VERSO L’ALTO. ASSICURAZIONE SU SPUNTONE.
11° 35m. (3°). SI PROSEGUE CON SALITA LEGGERMENTE OBLIQUA A SINISTRA, SUL VERSANTE DELLA GRANDE GOLA OVEST DELLA TORRE TRIESTE. PF SCOMODO.
12° 20m. (3°, 3°+, 3°). SI SALE VERTICALMENTE SU PARETE FINO ALLA SPIGOLO (8m; 3°, 3°+) E SI TRAVERSA ORIZZONTALMENTE A DESTRA. SOSTA ALLA BASE DU UN DIEDRO.
13° 30m. (5°). SI SALE IL DIDRO
14° 18m. (4°, 5°). SI PROSEGUE VERTICALMENTE, SEGUENDO LA FESSURAQ SUPERFICIALE CHE E’ LA CONTINUAZIONE DEL DIEDRO.
15° 18m. (4°). SI SALE OBLIQUAMENTE A SINISTRA, SU PLACCHE LEVIGATE, FINO AD UN AEREO POSTO DI FERMATA.
16° 20m. (5°+, 6°, 5°). SI SALE, LEGGERMENTE SULLA DESTRA, UNA PARETINA VERTICALE E SI MONTA SU UNO SPUNTONE (6m; 5°+). SI PROSEGUE SULLA SINISTRA PER UNA FESSURA STRAPIOMBANTE (3m; 6°, ROCCIA MALSICURA) E SI SALE VERTICALMENTE (10m; 5°) FINO AD UN PULPITO SOTTO UN PICCOLO TETTO. SOSTA.
17° 15m. (2°, 3°). SI TRAVERSA A SINISTRA SU UNA CENGIA (2°), IN DIREZIONE DEL CANALONE CHE SCENDE DALLA CRESTA CHE UNISCE LA TORRE TRIESTE AL CASTELLO DELLA BUSAZZA. POCO PRIMA DELLA FINE DELLA CENGIA, SU SCENDE SU UNA PARETINA VERTICALE (7m; 3°, TRATTO DELICATO), SI RAGGIUNGE IL FONDO DETRITICO DEL CANALONE E SI SALE PER 3m. SOSTA
18° 100m. (PASSAGGI DI 1°). SI SALE IL CANALONE FINO ALLA CRESTA.
19° 35m. (4°). SI SCENDESUL VERSANTE OCCIDENTALE E, SEGUENDO UNA STRETTA CENGIA, IN TRAVERSATA VERSO DESTRA, SI RAGGIUNGE LA BASE DEL CAMINO “COZZI”.
20° 30m. (4°). SI SEGUE IL CAMINO, CON MASSI INSTABILI ALL’INIZIO, DETRITI A META’ E UN NERO BLOCCO ALLA FINE.
SALITO IL CAMINO, LUNGO UNA STRETTA CENGIA E POI SI SALE DIRETTAMENTE, SU ROCCE MENO DIFFICILI, FINO ALLA VETTA.

DISCESA:
SVILUPPO: 950 m; 2°, 3° - 8 CORDE DOPPIE (260); ORE 4.
DALLA VETTA SI SCENDE SUL VERSANTE OVEST, SI TRAVERSA A SINISTRA E SI AGGIRA UNO SPIGOLO RAGGIUNGENDO UNA PIATTAFORMA IN UN CANALE.
1a 25m. SI SCENDE FINO ALLA BASE DEL CAMINO COZZI. SI TRAVERSA A NORD LUNGO LA CRESTA. SI TRANSITA A SINISTRA DI UNA TORRE SALENDO POI OBLIQUAMENTE A SINISTRA E CONTINUANDO A TRAVERSARE, SI ARRIVA SOPRA LA FORCELLA COZZI.
2a 40m. SI RAGGIUNGE LA FOCELLA.
3a 25m.
4a 40m. SI SCENDE DI 5 METRI.
5a 50m. SI SCENDE DI 10 METRI.
6a 35m.
7a 30m. FINO AD UNO SPERONE DELLA SECONDA CENGIA. SI DISCENDE IL CANALONE ANORD DELLO SPERONE FINO AD UNA BIFORCAZIONE E SI CONTINUA PER IL RAMO DI SINISTRA (OR.) FINO AD UN SALTO.
8a 15m. SI SCENDE POI VERSO SINISTRA (OR.) FINO AD UNA SPALLA SULLA CRESTA DEL CANALONE. SI TRAVERSA FINO ALLA SPALLA PROSEGUENDO VERSO NORD PER GRADONI. SI RAGGIUNGE UN PULPITO, LO SI TRAVERSA E SI SCENDE AD UN COLATOIO CHE CONDUCE ALLA PARTE ALTA DEL CANALONE CHE SCENDE ALLA BASE DELLA PARETE EST. SI DISCENDE IL CANALONE.

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