TORRE TRIESTE 2458m.

“IN COMPAGNIA CON RATTI, CASSIN, SALE LO SPIGOLO SUD-EST DELLA TORRE CHE LI VEDRA’ VINCITORI DOPO UNA PERMANENZA DI 30 ORE IN PARETE”.

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PREFAZIONE:
GRANDIOSA E STUPENDA VIA; DI DIFFICOLTA’ CONTINUE E PASSAGGI MOLTO AEREI.
I DUE LECCHESI CASSIN E RATTI SUPERANO DIFFICOLTA’ DI: 5°, 5°+, 6°, 6°+, 7°+ O A 1 SU UNO SVILUPPO DI 700 m. LA VIA E’ APERTA IN TRE GIORNI. IL 15/16/17 - AGOSTO 1935.
ROCCIA MOTO BUONA A TRATTI LEGGERMENTE FRIABILE. ARRAMPICATA ENTUSIASMANTE.
UN’ALTRA VIA ENTUSIASMANTE CHE: CASSIN E RATTI SCRIVONO SULLE PAGINE NELLA STORIA DELL’ALPINISMO.

ACCESSO:
DAL RIFUGIO VAZZOLER SI RAGGIUNGE IL LUNGO CANALONE INGOMBRO DI MASSI ALLA BASE DELLA PARETE EST DELLA TORRE TRIESTE. S’ABBANDONA IL SENTIERO FIN QUI SEGUITO E SI RISALE IL CANALONE PER CIRCA 200 METRI, FINO ALL’INIZIO DELLA GRANDE GENGIA. SEGUENDO LA GENGIA VERSO SINISTRA, SI TRAVERSA LA PARETE EST E UN TRATTO DELLA PARETE SUD DELLA TORRE TRIESTE FINO ALL’ATTACCO. SOSTA, CHIODI. CIRCA 2 ORE.


DESCRIZIONE:
I PRIMI 50 m. DI CORDA SONO IN COMUNE CON LA VIA “CARLESSO”. DAL 5° TIRO, DOPO UN TRATTO GIALLO, LE DIFFICOLTA’ DIMINUISCONO LEGGERMENTE. LA VIA: CASSIN-RATTI, SI SPOSTA A DESTRA, VERSO LO SPIGOLO, IN DIREZIONE DI UN MARCATO CAMINO DIEDRO BEN VISIBILE DAL BASSO.
5° 40m. (5°, 4°+, 4°). PASSARE UNO STRABIOMBO A DESTRA DELLA SOSTA E CONTINUARE IN OBLIQUO A DESTRA PER SALTINI E CENGETTE FINO AD UNA CENGIA SOTTO GLI STRAPIOMBI. SEGUIRLA A DESTRA FINO AD UNO SPIGOLO E SOSTARE PRESSO UN CHIODO E UNA CLESSIDRA.
6° 45m. (5°, 4°+). OLTRE LO SPIGOLO PASSARE UNO STRAPIOMBETTO E CONTINUARE PER FESSURA; QUANDO FINISCE, OBLIQUARE A SINISTRA PER UN’ALTRA CHE PORTA ALLA BASE DI UN EVIDENTE DIEDRO CAMINO.
7° 50m. (5°, 5°+, 4°+). SUPERARE IL DIEDRO CAMINO (QUALCHE STRAPIOMBETTO) E SOSTARE SULLA FINE SU SPUNTONE. SI E’ ARRIVATI ALLA PRIMA GRANDE CENGIA.
8° 15m. (1°+) SALIRE SENZA VIA OBLIGATA PER 15m.
9° 30m. (5°+, 4°). SEGUE LA FESSURA CHE SI TRASFORMA IN CAMINO.
10° 35m. (3°, 4°). SI SALE PER IL CAMINO, A SINISTRA DELLO SPIGOLO, FINO ALLA PRIMA GRANDE CENGIA DELLA TORRE (CENGIA INFERIORE; OTTIMA PER BIVACCO).

DOPO AVER TRAVERSATO SULLA CENGIA VERSO DESTRA (VERSO NORD), FINO ALLA SUA FINE, SI PUO’ RAGGIUNGERE LA GOLA DELLA VIA DI DISCESA. SCENDERE PER QUESTA ALLA BASE DELLA TORRE. DALLA ESTREMITA’ SETTENTRIONALE DELLA CENGIA SI PUO’ ANCHE SALIRE (90m; 4°, 3°) SINO ALLA SECONDA GRANDE CENGIA DELLA TORRE (CENGIA SUPERIORE) E RAGGIUNGERE VERSO DESTRA LA VIA DI DISCESA.

11° 35m. (5°+, A2, 4°+). 5m. A SINISTRA DELLO SPIGOLO SI SALE OBLIQUANDO VERSO SINISTRA, LUNGO UNA FESSURA TERMINANTE CON UNO STRAPIOMBO CHE SI SUPERA (20m; 5°+, A2). SI PROSEGUE SALENDO VERSO SINISTRA (4°-) FINO AD UN POSTO DI FERMATA.
12° 25m. (3°, 4°, 4°+). SI SALE OBLIQUANDO A SINISTRA (3°), SI TARVERSA BREVEMENTE A SINISTRA E SI PROSEGUE PER UN DIEDRO CHE PORTA IN UNA CONCAVITA’ SOTTO GIALLI STRAPIOMBI.
13° 40m. (5°-). SI SALE VERTICALMENTE (6m; 5°-), SI TRAVERSA A SINISTRA SU UNA LISTA E SI PROSEGUE PER UNA FESSURA (4°) FINO ALLA GRANDE CENGIA DELLA TORRE (CENGIA SUPERIORE). OTTIMO POSTO PER BIVACCO.
TRAVERSANDO VERSO DESTRA (VERSO NORD), SI PUO’ RAGGIUNGERE SENZA ALCUNA DIFFICOLTA’ LA VIA DI DISCESA DELLA TORRE TRIESTE.

14° 20m. (3°, 4°). CIRCA 10m. A DESTRA DELLO SPIGOLO, SI SALE SOPRA AD UNA SCAGLIA E SI PROSEGUE PER UNA FESSURA FINO AD UNA NICCHIA.
15° 20m. (5°+, A2,). A SINISTRA DELLA NICCHIA SI SALE PER UN DIEDRO. P.F. SULLA DESTRA.
16° 25m. (5°, 3°). SI SALE VERTICALMENTE 5m. E PER UN DIEDRO SI RAGGIUNGE UNA CENGIA.
17° 20m. (5°+, 5°-). CIRCA 10m. A SINISTRA DELLO SPIGOLO SI SALE PER UN DIEDRO. POSTO DI FERMATA SULLE STAFFE.
18° 25m. (5°, 6°-, A2, 5°). SI SALE FIN SOTTO UN TETTO (10m; 5°, 6°-). PER AGGIRARLO, SI TRAVERSA VERSO SINISTRA E POI SI SALE VERTICALMENTE FINO AD UNO STRAPIOMBO (A2). SI TRAVERSA VERSO DESTRA, AGGIRANDO LO SPIGOLO (8m; 5°). PICCOLO POSTO DI FERMATA.
19° 20m. (4°-, 5°-). SI TRAVERSA A DESTRA (8m; 4°-), SI SALE PER UN ALTRO CAMINO (5°-) E VERSO DESTRA SI RAGGIUNGE UN POSTO DI FERMATA IN UN TERZO CAMINO.
21° 20m. (4°+, 3°). SI SEGUE QUEST’ULTIMO FINO AD UNA SPALLA SUL FILO DELLO SPIGOLO.
22° 25m. (5°, 4°). SI SALE VERTICALMENTE SU PLACCHE GRIGIE.
23° 20m. (4°+). SI TRAVERSA VERSO DESTRA, SI AGGIRA LO SPIGOLO E SI SALE FINO AD UNA NICCHIA.
24° 30m. (5°). SI SALE LEGGERMENTE VERSO SINISTRA FINO AD UN DENTE E PER IL CAMINO DI SINISTRA SI RAGGIUNGE UNA PIATTAFORMA.
25° 25m. (5°, 4°). SEGUENDO UN PICCOLO DIEDRO SI ENTRA IN UN CAMINO-COLATOIO.
26° 35m. (3°, 4°-). SI SALE IL CAMINO-COLATOIO FINO AD UNA SPALLA.
27° 50m. SALENDO SU FACILI ROCCE SI RAGGIUNGE LA VETTA.


DISCESA:
SVILUPPO: 950 m; 2°, 3° - 8 CORDE DOPPIE (260); ORE 4.
DALLA VETTA SI SCENDE SUL VERSANTE OVEST, SI TRAVERSA A SINISTRA E SI AGGIRA UNO SPIGOLO RAGGIUNGENDO UNA PIATTAFORMA IN UN CANALE.
1a 25m. SI SCENDE FINO ALLA BASE DEL CAMINO COZZI. SI TRAVERSA A NORD LUNGO LA CRESTA. SI TRANSITA A SINISTRA DI UNA TORRE SALENDO POI OBLIQUAMENTE A SINISTRA E CONTINUANDO A TRAVERSARE, SI ARRIVA SOPRA LA FORCELLA COZZI.
2a 40m. SI RAGGIUNGE LA FOCELLA.
3a 25m.
4a 40m. SI SCENDE DI 5 METRI.
5a 50m. SI SCENDE DI 10 METRI.
6a 35m.
7a 30m. FINO AD UNO SPERONE DELLA SECONDA CENGIA. SI DISCENDE IL CANALONE A NORD DELLO SPERONE FINO AD UNA BIFORCAZIONE E SI CONTINUA PER IL RAMO DI SINISTRA (OR.) FINO AD UN SALTO.
8a 15m. SI SCENDE POI VERSO SINISTRA (OR.) FINO AD UNA SPALLA SULLA CRESTA DEL CANALONE. SI TRAVERSA FINO ALLA SPALLA PROSEGUENDO VERSO NORD PER GRADONI. SI RAGGIUNGE UN PULPITO, LO SI TRAVERSA E SI SCENDE AD UN COLATOIO CHE CONDUCE ALLA PARTE ALTA DEL CANALONE CHE SCENDE ALLA BASE DELLA PARETE EST. SI DISCENDE IL CANALONE.

LINKS:
www.alpinia.net - www.dolomiti.org - www.k3photo.com - www.planetmountain.com
www.itinerariitaliani.com/meravcivetta.htm - www.peakware.com/encyclopedia/peaks/addapeak1463.htm

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