TERZA TORRE DEL SELLA 2696 m.

“UNA CLASSICA VINATZER DI GRANDE SODDISFAZIONE”

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PREFAZIONE:
E’ LA VIA DI G.B.VINATZER E V.PERISTI APERTA NEL 1935.
CLASSICO ITINERARIO, TRA I PIU’ FREQUENTATI DELLE DOLOMITI, SIA PER LA VICINAZA DELL’ATTACCO, CHE PER LA QUALITA’ DELLA ROCCIA E LA BELLEZZA DELLA VIA.
DUE VOLTE L’HO SCALATA IN CORDATA E UN’ASCESA, IN LIBERA NEL 2000.
RICHIEDE BUONA TECNICA E UN BUON ALLENAMENTO SOPRATTUTTO PER IL PASSAGIO CHIAVE, CHE PER LA SUA DIFFICOLTA’ PUO’ RISULTARE DI VI°
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Giuseppe Frison
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ACCESSO:
DAL PASSO SELLA SI COSTEGGIANO ALLA BASE I VERSANTI NORD-OVEST DELLE PRIME DUE TORRI, LUNGO UN MARCATO SENTIERO. OLTREPASSATO LO SPIGOLO DELLA SECONDA TORRE, CI SI PORTA SOTTO LA PARETE OVEST DELLA TERZA TORRE. 20 m’. CIRCA DAL PASSO SELLA.

DESCRIZIONE:
L’ATTACCO E’ POSTO A SINISTRA DELLA VERTICALE DI UNO STRAPIOMBO, PERFETTAMNETE VISIBILE NEL CENTRO DELLA PARETE.
SI SALE PRIMA VERTICALMENTE, POI VERSO SINISTRA IN UN DIEDRO, SEGUITO A SUA VOLTA DA ROCCETTE CHE RITORNANO SULLA DESTRA (III°/IV°).
NUOVAMENTE SI SALE A SINISTRA, GUADAGNANDO UNA SOSTA SOTTO UNA FESSURA STRAPIOMBANTE (II° E PASSAGGI DI IV°-). SI SUPERA LA SPACCATURA SUPERANDO PICCOLI STRAPIOMBI (V°- E IV°+). SI CONTINUA A SALIRE LA FESSURA, QUINDI CI SI ALZA IN UN CANALINO, SULLA SINISTRA E AL SUO TERMINE, VERSO DESTRA, SI INCONTRA UNA NICCHIA (SOSTA; IV°/III°). SEMPRE SALIRE A DESTRA; SI VINCE UNA PLACCA LISCIA BIANCA (V°-).
CON UNA LARGA SPACCATA CI SI PORTA A SINISTRA PER UN’ULTERIORE SCANALATURA E SI ARRIVA AL CENCIONE A SPIRALE DELLA TORRE.
DAVANTI A NOI SI PRESENTA UNA PARETE LISCIA, SPACCATA DA UNA FESSURA.
SI SALE SU PER QUESTA FINO SOTTO AD UN PICCOLO SOFFITTO, PUNTO CHIAVE DELLA VIA (VI°). CON BUONA TECNICA E FORZA SULLE DITA, SI SUPERA A DESTRA LO STRAPIOMBO, IN SPACCATA, GUADAGNADO APPIGLI PIU’ SICURI.
SI CONTINUA A SALIRE PER ROCCIA SOLIDA E GRIGIA, RAGGIUNGENDO UN DIEDRO ARTICOLATO E GIALLASTRO (III°+/IV°). SE NE ASSECONDA LO SVILUPPO, MENTRE A POCHI METRI, SULLA DESTRA, OLTRE LO SPIGOLO, SALE LA VIA JAHN (V°-/IV°+).
SI CONTINUA A SINISTRA ED ENTRATI E SI SUPERA UNA PARETE , GRIGIA E VERTICALE, MA CON BUONI APPIGLI (IV°+). SI SALE UN’ALTRA FENDITURA DI IV° SUPERIORE E DODO DUE LUNGHEZZE DI CORDA SI ARRIVA ALLA VETTA. DISLIVELLO CIRCA 360 m.

DISCESA:
LA DISCESA SI EFFETUA SUL VERSANTE NORD, CALANDOSI INIZIALMENTE CON UNA CORDA DOPPIA, DI CIRCA 25/30 m., SU CHIODO CEMENTATO AD ANELLI.
SU ROCCE FACILI E SEGNATE CON VERNICE ROSSA SI GUADAGNA IL CENGIONE, A SPIRALE, DOVE ATTACCA LA VIA JAHN.
SI RAGGIUNGE IL CANALONE DETRITICO TRA LA II a E III a TORRE.
SI SCENDE DAL CANALE, FINO ALL’ULTIMO RISALTO. UNA CORDA DOPPIA DI 40 m. O DUE DA 20 m. PERMETTE DI RAGGIUNGERE LA BASE DELLA PARETE. 1. ORA DALLA CIMA.

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