TRE CIME DI LAVAREDO

"Cima Piccola di Lavaredo 2857 mt., Cima Grande di Lavaredo 2998 mt., Cima Ovest di Lavaredo 2973 mt."

"La fantastica Trinità"


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Prefazione: Le Tre Cime di Lavaredo situate al confine tra l'estremo nord della provincia di Belluno e l'Alta Pusteria in Alto Adige, sono forse le montagne più conosciute al mondo, le più fotografate e le più presenti sulle cartoline e sui calendari di tutto il mondo. Facilmente raggiungibili e storicamente importanti, sono da sempre una meta turistica molto frequentata dagli amanti della natura per i panorami offerti e per quella loro struttura così unica. Richiamano inoltre, moltissimi scalatori, alpinisti e negli ultimi anni amanti del free climbing e dell'arrampicata sportiva. Sulle Tre Cime di Lavaredo, sono infatti tantissime le vie alpinistiche classiche, di qualunque grado, che sono state create.

Le Tre Cime di Lavaredo, fanno parte della regione del Veneto, e fanno da spartiacque con la regione del Tentino Alto Adige; vengono raggruppate con le Dolomiti di Sesto. La famosa parete settentrionale è situata completamente sul territorio di competenza del comune di Dobbiaco, anche se le Tre Cime di Lavaredo sono state da tempo immemorabile nel Comune di Auronzo di Cadore in provincia di Belluno, infatti solo dal 1752 il confine corre giusto sopra le cime, e 3/4 del massiccio è rimasto nel Comune di Auronzo.

Le Tre Cime di Lavaredo (Drei Zinnen in tedesco; Tré Thìme in dialetto cadorino[1]) sono tre delle cime più famose delle Alpi, nelle Dolomiti di Sesto. Sono considerate tra le meraviglie naturali più note nel mondo dell'alpinismo.

Le Tre Cime di Lavaredo assomigliano vagamente a tre dita, che puntano verso il cielo compatte, armonicamente allineate, apprezzate dagli estimatori per forme e colori.

Geologia: Le rocce stratificate che affiorano nelle Dolomiti con il "Processo litogenetico" Norico, circa 223 milioni di anni fa, grazie a un mare sottile e caldo, in continua subsidenza, deposita, metro dopo metro, una potente successione di dolomie stratificate, la Dolomia Principale (il suo spessore è di ben 1000 metri), ha formato alcune delle cime più famose delle Dolomiti cadorine e bellunesi: le Tre Cime di Lavaredo, il Cristallo, il Pomagagnon, la Croda da Lago, le 5 Torri, la Civetta e molte altre ancora.

L'imponenza di questa Triade, le particolari pareti, le guglie hanno alimentato ed alimentano un profondo interesse, ma anche un non celato rispetto.

Storia alpinistica: Il primo ad affrontare le Tre cime di Lavaredo è il 21 agosto del 1879:PAUL GROHMANN con le due guide pusteresi FRANZ INNERKOFLER e PETER SALCHER alla Cima della Grande. 1879: viene conquistata la Cima Ovest GEORG PLONER, che da anni sta studiando i particolari di queste pareti, e con MICHL INNERKOFLER raggiungono la vetta.1881: MICHL INNERKOFLER il fratello HANS il 25 luglio 1881 toccano la cima della Piccola di Lavaredo. 1881: DEMETER DIAMANTIDI ingaggia i due fratelli Innerkofler ed in giornata compiono la traversata di tutte le Tre Cime di Lavaredo
i fratelli Zsigmondy, WINKLER e SCHMITT non passano inosservati, raggiungendo lo stesso giorno la Cima della Grande e quella della Piccola. Inizi del 1900: PHILLIMORE e A. G. S. RAYNOR compiono una bellissima impresa, di IV grado sulla parete est della Grande. 1903: GIOVANNI FRIGO MOSCA, EMIL STÜBLER di Stoccarda. Il 10 agosto, partendo dalla terrazza inferiore, attaccano verso Ovest, scelgono il camino di sinistra e raggiungono la terrazza superiore. La via porterà il nome Camino Mosca. 1909: TITA PIAZ, il diavolo delle Dolomiti, sulla nord della Punta Frida con HANS DÜLFER. 1909: 16 agosto,tre cordate, attaccano le Tre Cime da nord: la Cima Ovest, da OTTO LANGL e RICHARD LOESCHERN lungo la parete nord – est , tracciano una via di IV grado. RUDOLF FEHRMANN e OLIVER PERRY – SMITH, dopo aver raggiunto dalla forcella della Grande il camino di destra della nord della Piccola, raggiungono la vetta. E' una via di V grado. 1911: PAUL PREUSS, assieme all'amico e futuro cognato PAUL RELLY il 4 settembre, con un tempo record, percorrono tutte le vie allora conosciute della Piccola. Il giorno dopo, in arrampicata libera tracciano la via sulla parete sud-est. di V°.

Percorsi di avvicinamento: La maniera per raggiungere comodamente le Tre Cime è in macchina, attraverso la strada panoramica a pedaggio che sale da Misurina;
A piedi, invece esistono diverse alternative:
° Risalire la valle della Rienza, dal lago di Landro;
°dalla val Fiscalina;
°dal rifugio Tre Scarperi nei pressi di Sesto;
°dal rifugio Pian di Cengia raggiungibile sempre dalla val Fiscalina passando alla sinistra della Cima Una e oltrepassando il rifugio Comici (circa 5 ore);
°da Auronzo di Cadore risalendo prima per la Val Marzon e poi per la vecchia strada militare lungo il Vallon di Lavaredo.

Rifugi:

  1. Rifugio Auronzo 2330 mt. alla forcella Longeres del CAI di Auronzo.
  2. Rifugio Lavaredo è situato ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo a 2344 mt.
  3. Rifugio A. Locatelli è situato nel Parco Naturale delle Dolomiti di Sesto in Alto Adige, a 2405 mt.

Ascensioni: vedi sito web: CAI di Auronzo

Tre Cime di Lavaredo_ Luci e colori del tramonto_olio_g.frison'04 http://www.artsvenice.com

Vie descritte:

via Preuss cima Piccolissima; via Comici spigolo giallo - via Comici parete Nord della cima Grande - via Hasse parete Nord della cima Grande; spigolo Dibona cima Grande - via Cassin parete nord della cima Ovest - camino Helversen cima Piccola.



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