RODA DI VAEL 2806 m.

“VIA DIBONA PER LA LISCIA E COLORATA IMMANE PALA”

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PREFAZIONE:
LA GUIDA CORTINESE, ANGELO DIBONA, CON VERZI, BROOME E CONING, APRI’ QUESTO ITINERARIO NEL 1908.
LA GENIALE GUIDA, HA TROVATO UNA VIA DI ASCESA NEL SETTORE DESTRO, SULL’IMMANE PARETE DELLA RODA DI VAEL (RODA “ LA RUOTA” ROSSA), DOVE SUL LATO OVEST INVECE PRECIPITA SUL LAGO DI CAREZZA, TINGENDOSI DI ROSSO DURANTE IL TRAMONTO.
IL LATO DESTRO ESTERNO , VIENE INVECE SOLCATO DA UNA SERIE DI CAMINI, OFFFRENDO UN’ARRAMPICATA ECCEZIONALE SU ROCCIA NEL COMPLESSO BUONA TRANNE: IL TRATTO DELLA PARETINA GIALLA ( ROCCIA GIALLA A CUBETTI E INSTABILE) E IL PASSAGGIO CHIAVE (CAMINO DIFFICOLTOSO RESO DA ROCCIA UMIDA E SCIVOLOSA SPECIALMENTE DOPO UN PERIODO DI PIOGGE). ASCENSIONE CLASSICA, ALPINISTICA DA NON SOTTOVALUTARE.

ATTENZIONE!!! IL TIRO CHIAVE ATTUALMENTE HA SOLO 1 CHIODO DI PROTEZIONE (03 settembre2005).

DIFFICOLTA': II°, III° TRATTO INIZIALE; IV°, IV°+, 2 PASS. DI V°-, TRATTO CENTRALE; IV°, 1 PASS. IV°+, III° FESSURA TERMINALE.

DURANTE LA MIA 2a ASCENSIONE DI QUESTA VIA, ESEGUITA IL 3 SETTEMBRE 2005, HO POTUTO INSTAURARE UNA BELLA AMICIZIA CON MAURIZIO E ANTONELLO DEL CAI DI SAN DONA' (VE) AI QUALI, NON HO ESITATO DI UNIRMI A LORO CON LA CORDA NEI DUE TRATTI SOPRA DESCRITTI E AGLI AMICI DI MILANO, ALESSANDRO D. E PAOLO M. DEL CAI DI CINISELLO.

 

ACCESSO:
DAL RIFUGIO PAOLINA, SI SEGUE IL SENTIERO CHE CONDUCE AL RIFUGIO FRONZA ALLE CORONELLE. GIUNTI QUASI SOTTO LA PARETE DI RODA DI VAEL, IN UNA ZONA DI GRANDI MASSI, SI SEGUONO A DESTRA DELLE TRACCE.
SEMPRE SULLA DESTRA DELLA VERTICALE DELLA CIMA UNA FASCIA INCLINATA E GRIGIA PERMETTE DI ARRIVARE AL VERO ATTACCO DELLA VIA.

DESCRIZIONE:
1°) 2°) 3°) 4°); SI SALGONO PER CICA 120m, CERCANDO ROCCE FACILI E SOLIDE CHE PRESENTA LA PARETE, TENENDOSI PREFERIBILMENTE A SINISTRA E PUNTANDO AD UNA TERRAZZA GHIAIOSA (II°, III°).
5°) LA SCALATA, PROSEGUE LUNGO UNA PARETINA SOLCATA DA TRE FESSURE E POGGIANTE SULLA MEDESIMA TERRAZZA GHIAIOSA. SI SALE LA FESSSURA CENTRALE DI 7m, POI VERSO DESTRA SI ENTRA NELL’ADIACENTE INCISIONE.
SU PER QUESTA AD UNA FORCELLINA FORMATA DA UN DENTE (SOSTA SU SPUNTONE IV°).
6°) S’OLTREPASSA UN CANALE A SINISTRA E SI SCEGLIE UNA FESSURA GIALLA CHE, IMPENNANDOSI ( ROCCIA NON BUONA INSTABILE, PORTA AD UN TERRAZZINO (20m, CORDINI VECCHI; 1 CHIODO, IV°, PASSO DI V°-, IV°+).
7°) ENTRARE NEL CAMINO E SALIRLO INTERAMENTE (TIRO DI CIRCA 35 mt. POCO PROTETTO- IL 3 STTEMBRE '05, SI SONO TOLTI DUE CHIODI RIMANDONE SOLO 1;V°-, IV°+, ).
8°) CONTINUARE PER UNA FESSURA PER SOSTARE AL SUO TERMINE, UN PO’ A SINIS (CIRCA 10mt., IV°).
9°) SI AFFRONTA UN ALTRO CAMINO (IV°) CHE MONTA AL TERRAZZO SU CUI INIZIA UNA FESSURA VERTICALE E STRAPIOMBANTE (NON SEGUIRE I CHIODI!!! ALLA VOSTRA SINISTRA LA QUALE CONFINA CON LA PARETE GIALLA E, NEPPURE LA FESSURA CENTRALE NELLA QUALE SI INTRAVVEDONO DUE CHIODI E UNA FETTUCCIA CELESTE; VARIANTI PIU’ DIFFICILI).
10°) SI SEGUE UNA CORNICE ORRIZONTALE, VERSO DESTRA, CHE SUPERA UNO SPIGOLETTO, ESPOSTO ED AEREO (III°+, SENZA PROTEZIONI) LA QUALE DOPO 15mt, CONDUCE ALLA BASE DELL’ULTIMA SERIE DI CAMINI DIAGONALI (DA DESTRA A SINISTRA).
11°) 12°) SALIRLI CON BELLA ARRAMPICATA, VINCENDO DIRETTAMENTE I BLOCCHI INCASTRATI (ROCCIA COMPATTA, IV°, IV°+, UN PASSAGGIO DI V°-).
13°) SUPERATO IL CAMINO-CANALE, SI GIUNGE AD UN INTAGLIO DAL QUALE, A SINISTRA,SI ARRIVA SU ROCCETTE PIU’ FACILI, DEL CRESTONE SOMMITALE.

DALLA CRESTA IN DIECI MINUTI SI ARRIVA IN CIMA.

DISCESA:
a) LUNGO LA CRESTA NORD AL PASSO DEL VAILON 2550m E DA QUI AL RIFUGIO PAOLINA.
b) DALLO SETSSO VALICO, ATTRAVERSO LA GRAN BUSA DI VAEL E POI COL SENTIERO n° 541 AL RIF. RODA DI VAEL.

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