PREMESSA:
VIA APERTA DA: H. MARIACHER, R. SCHIESTI IL 24 GIUGNO 1979.
Prima salita invernale realizzata dacGiordani Maurizio, Zenatti Franco: il 29-30 gennaio 1983.
La via DON QUIXOTE è un'arrampicata entusiasmante;
un vero capolavoro. Eseguita da due alpinisti che amano la montagna con l'idea di aprire, sulla parete argentata, una via logica, gradevole e bella.
OGGI LA LORO VIA E PERCORSA DA NUMEROSE CORDATE E PER QUESTO,
ORMAI, E DIVENUTA UNA DELLE CLASSICHE PIU RIPETUTE,
DELLA MARMOLADA E DELLE DOLOMITI.
SVILUPPO OLTRE 950 m. TEMPO MEDIO DI SALITA: 5 - 7 ORE.
DIFFICOLTA: IV°+, V°, ALCUNI PASSAGGI DI VI°.
ACCESSO:
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Bel
rifugio situato nella parte meridionale della valle Ombretta
su un poggio dominante il sottostante Pian De Ombretta. Ricostruito
dopo ripetute distruzioni a causa degli eventi bellici, ne è
proprietario il C.A.I. di Venezia. La vista è spettacolare
tra l'altissima parete della Marmolada ed il Piz Serauta - Itinerario:
Da Malga Ciapela mt. 1435 sentiero nr. 610 si segue la strada
che porta al camping e oltre fino al segnale di divieto di transito.
Si prosegue fino alla confluenza della val Franzedas nella val
Ombretta e di seguito lungo la mulattiera, sentiero nr. 610 fino
alla Malga Ombretta mt. 1904, posta al limite orientale del Pian
de Ombretta, circondato dalle pareti del Piz Serauta da un lato
e della Marmolada dall'altro. Attraversato tutto il Pian de Ombretta
si giunge alla base del costone sul quale, dopo una breve salita,
sorge il rifugio Falier a mt. 2074 s.m . Tel. 0437 722005
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DAL
RIFUGIO FALIER PER TRACCE CHE CONDUCONO ALLATTACCO DI UN FACILE
CANALINO OBLIQUO VERSO SINISTRA CIRCA 30 m.
DESCRIZIONE:
1°) 2°) Si sale il facile canalino fino ad un terrazo all'inizio di una placca grigia inclinata. 3°, 4°
3°) Si risale la placca grigia fino ad arrivare ad un buon punto di sosta. 3 ° +, inizio variante bassa via "Schwalbenschwanz".
4°)5°)6°) Si continua a salire per una serie di placche grigie. La prima, la si supera spostandosi sensibilmente verso sinistra.
La seconda, si sale verso dx sempre leggermente. La terza, si ritorna a salire verso sinistra evitando, degli strapiombi gialli IV°, IV°+
7°) Si sale diritti per fessura verticale, lasciando a destra, gli strapiombi e sulla sinistra, le strisce nere.
8°) 9°) Salire verso dx per fessura V°, e poi camino IV°, fino ad arrivare alla larga cengia dove è immediato il raccordo con la parete alta.
10°) 11°) Salire per facili rocce II°, III°+, fino ad arrivare alla base di una nicchia.
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12°) Si supera al centro la nicchia V°+, e spostandosi leggermente verso sinistra, si arriva alla base di un'altra zona a placche V°, IV°. Le placche, si fanno solidissimne e noi dobbiamo puntare verso lo spigolo arrotondato, Caratteristica è la frequenza di buchi scavati sulla roccia che rende l'arrampicata entusiasmante.
13°) 14°) 15°) 16°) Si sale su per le placche con buchi e buona aderenza, versso sinistra fino ad arrivare all'arrotondamento dello spigolo. Quindi su diritti per 3 lunghezze di corda sul lato dx del rigonfiamento. III°, IV°, IV°+, V°.
17°) Siamo arrivati al tiro chiave della via. Con esposizione vertiginosa, si sale una liscia placca, passando a sinistra dello strapiombo. VI°, VI°+. Bellissimo tiro.
18°) Salire, verso destra, e poi su diritti per placca. IV°+.
19°)Si supera verticalmente una placca compatta grigia. V°, IV°+
20°) Ci attende un'altra placca che a metà, ci porta ad una fessura friabile. IV°+, V°.
21°) Con un facile tiro di corda si arriva alla meritata vetta. III°.
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DISCESA:
CON DUE CORDE DOPPIE: UNA DA 50 MT. E L'ALTRA DA 60 MT. (CON QUESTA SI RIESCE A SUPERARE SENZA PROBLEMI LA CREPACCIA DEL GHIACCIO) SI GUADAGNA LA ZONA PIANA DEL SOTTOSTANTE
GHIACCIAIO. ARRIVATI AL PLATEAU SI RISALE LA COLOTTA DI
NEVE E SI GIUNGE ALLA STAZIONE DELLA FUNUVIA DI PUNTA ROCCA.
LE MANOVRE RISULTANO FACILITATE ALLINIZIO STAGIONE, QUANDO IL
GHIACCIO E ANCORA NASCOSTO DA UNO SPESSO STRATO DI NEVE MOLLE
( ATTENZIONE! A FINE ESTATE IL RIENTRO PUO CAUSARE DEI PROBLEMI.
LINKS:
www.marmolada.it
- www.dolomiti.org
- www.climbaa.it


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