CIMA MUGONI 2757 m.

UN’ASCENSIONE, CLASSICA, SU CAMINI E FESSURE PER LA PARETE SUD”

 

PREFAZIONE:
SALITA PREVALENTEMENTE IN ARRAMPICATA LIBERA, ABBASTANZA ATLETICA. E’ UN ITINERARIO ABBASTANZA FREQUENTATATO, DA CONSIDERARLO UNA CLASSICA, NEL GRUPPO DEL CATINACCIO. LA VIA SALE LUNGO UNA SUCCESSIONE DI CAMINI E FESSURE UN PO’ OBLIQUE A SINISTRA, CHE INCIDONO LA GIALLA PARETE NELLA SEZIONE CENTRALE.
LA VIA E’ BEN PROTETTA, ANCHE SE QUALCHE CHIODO NON E’ TANTO SICURO E LE SOSTE SONO GENERALMENTE ATTREZZATE.
LA VIA EISENSTECHEN E’ STATA PERCORSA IN 1a INVERNALE IL 26/27 FEBBRAIO 1965 DA: S.HELZL, H.LARCHER, S.SCHROTT.
DISLIVELLO: 350 m. TEMPI DI SALITA: 4-5 ORE

ACCESSO:
DAL RIFUGIO RODA DI VAEL, SEGUIRE IL PIANEGGIANTE SENTIERO CHE PORTA SOTTO LA PARETE SUD DEI MUGONI, IN CIRCA 15 MINUTI. SI PROSEGUE IL SENTIERO SOTTO LA PARETE. SI ARRIVA A UN MASSO APPOGGIATO ALLA STESSA (L’ATTACCO ORIGINALE E’ A DESTRA DI TALE MASSO).

DESCRIZIONE:
1°) SI SALE A SINISTRA DEL MASSO, RAGGIUNGENDONE LA SOMMITA’; POI SI OBLIQUA A DESTRA, IMMETTENDOSI NEL CAMINO CHE COSTITUISCE LA DIRETTIVA DELLA SALITA. SOSTA ( 40 m., 4°+).
2°) PROSEGUIRE PER IL CAMINO, PRIMA VERTICALE, POI INCLINATO. SOSTA (30 m, 4°+, UN PASSO DI 5°-).
3°) SALIRE SEMPRE NELLA SOLITA DIRETTIVA, RAGGIUNGENDO UNO STRAPIOMBO (4°+, 5°-); SUPERATOLO (CHIODI, A1 E 5°), PROSEGUIRE SUPERANDO UN TRATTO VERTICALE (5°, FRIABILE); APPRODARE A UN RIPIANO SENZA CHIODI DI FERMATA. TIRO DI 40 METRI.
4°) SEMPRE NEL CAMINO, SUPERARE UN TRATTO IN OPPOSIZIONE, E CONTINUARE PORTANDOSI ALL’INIZIO DI UN SALTO STRAPIOMBANTE DELLA FESSURA-CAMINO. SOSTA (40 m; 4°+, 5°-, TRE CHIODI).
5°) TIRO CHIAVE. SALIRE LA FESSURA, CON ROCCIA MARCIA. PF ATTREZZATO (40m, 5°, 5°+, Ao).
6°) SUPERARE UNA PARETE INCLINATA (2 CHIODI, 4°+) E RAGGIUNGERE UNA TERRAZZA.
PORTARSI NELLA PARTE PIU’ ALTA DI QUESTA. SOSTA (50m; 4°+).
7°) PER MEZZO DI UNA FESSURINA, RAGGIUNGERE UN PULPITO; PROSEGUIRE PER UN’ALTRA FESSURINA STRAPIOMBANTE (2 CHIODI E CUNEO ROTTO); TRAVERSARE A DESTRA IN UN GRAN NICCHIONE NERO. SOSTA (25m; 4°, 5°, UN PASSO DI 5°+).
8°) USCIRE DALLA NICCHIA OBLIQUANDO A DESTRA E TRAVERSARE SU PARETE ESPOSTISSIMA; INFINE SI SEGUE UNA FESSURINA OBLIQUA A DESTRA CHE CONDUCE A UN MASSO INCASTRATO. SOSTA (40m: A2, A1; CHIODATURA DISCRETA CHE RICHIEDE ATTENZINONE).
9°) USCIRE DALLA PARETE SU ROCCE UN POCO FRIABILI. (25m; 2°, 2°+, 3°+).

DISCESA:
ATTRAVERSARE A DESTRA PER 150m CIRCA. SCENDERE ALL’ORA SUL VERSANTE OVEST PER SALTINI ROCCIOSI FRIABILI. VERSO LA FINE, SI PIEGA UN POCO A DESTRA GUARDANDO LA VALLE (2° E 2°+). CI SI RIPORTA SUL SENTIERO PER RECARSI ALL’ATTACCO. LA DISCESA PUO’ RISULTARE IMPEGNATIVA SE VI TROVA NEVE SPECIE A INIZIO STAGIONE.

LINKS: www.sat.tn.it - www.climbaa.it - www.sudtirol.com - www.dolomiti.org - www.enrosadira.it

Inviate delle foto o un rapporto più dettagliato, con il Vostro aiuto posso rendere la relazione, più esatta e utile. Grazie
Suggerimenti; scrivi a: paretiverticali@msn.com TOP

www.paretiverticali.it